Lo "Stupidario" fototecnico

Discussioni su tecniche fotografiche, esposizione, sistema zonale, post produzione digitale ed altro

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Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda Silverprint » 14/10/2011, 11:54

:D

Ci sono alcuni detti comuni, nozioni generiche, frasi fatte, sentenze di sedicenti esperti, etc. etc, che meritano sicuramente un posto al sole nello "Stupidario"!
E allora, per farsi quattro risate (e imparare qualche cosa) comincio questo thread con la prima frase fatta, sentenza di sedicente esperto, etc, che mi viene in mente:

"Una buona stampa in bianco e nero DEVE avere del nero, nero e del bianco, bianco", la frase ha molteplici varianti (ma il senso è quello) e si sente dire (tradotta, ovviamente) anche in numerose lingue straniere! :-o

Prima stupidità: ovviamente prescinde dal soggetto! Non importa che sia un notturno (ci vuole il bianco!) o una distesa innevata (ci vuole il nero!) =)) E questo per tagliare il mondo in due con l'accetta e per non dire che se ne infischia completamente delle intenzioni espressive di chi la foto l'ha fatta.

Seconda stupidità
: tirar fuori del nero pieno e del bianco bucato è quanto di più semplice: si alza il contrasto, si da luce in abbondanza e si sviluppa bene. Fatto! E siamo tutti grandi stampatori. :wall:
In realtà superati eventuali problemi relativi all'ABC di chi stampa la prima o la seconda volta (esposizione insufficiente, trattamento chimico errato) il problema serio è tirare fuori la gamma di grigi che vogliamo e far si che sia interessante. Li casca l'asino (sarebbe bello, ma è utopia, che certi laboratori B/N che si danno tante arie e i loro clienti se ne accorgessero...)

Terza Stupidità
: questa è più sofisticata. Se ogni immagine DEVE sfruttare completamente la gamma dinamica della carta (da Dmax al bianco della base) non è possibile differenziare adeguatamente, quindi anche in termini di dinamica complessiva (differenza tra densità minima e massima) ogni singola immagine. La cosa è ovviamente assai limitante... e assai stupida. Un controluce estremo avrà probabilmente bisogno della massima dinamica, un morbido ritratto in luce morbida no, tanto per fare un paio di esempi.

Alla prossima e ... contribuite allo "Stupidario!"


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda etrusco » 14/10/2011, 13:50

Carinissima questa idea... Allo stupidiario potemmo aggiungere anche 'la fiera delle frasi fatte' .... me ne viene in mente una al volo che odio: 'buona luce' ...


Etrusco.

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ImmaginePssss, Hei! ... Ti sei ricordato di registrare la tua camera oscura su darkroom locator?

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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda zioAlex » 14/10/2011, 15:55

interessante.. Credo che con lo "stupidario" bello ricco ci si potrebbe fare una enciclopedia a tema! :))
:-h


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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda Silverprint » 17/10/2011, 23:06

Seconda voce dello "stupidario"! Metodi "farlocchi" per la verifica dello sviluppo dei negativi.

Questa volta su suggerimento del mitico rgart1983 che ci dice di averlo letto da qualche parte qualcosa di simile a quello che leggerete sotto e con un corollario che è un aneddoto personale.

Secondo "stupidario" dedicato a...

Quelli che per vedere se lo sviluppo è andato bene guardano i numeri e le lettere sul bordo della pellicola... e lo suggeriscono pure scrivendolo qua e la =))

E a (corollario) quelli (anche un famoso laboratorio di Roma... :-o ) che per vedere se hanno sviluppato bene i rulli guardano se la coda è bella NERA!!! E se ne vantano quale segreto, segretissimo trucco micidiale del mestiere... =))

Ci sarebbe poco da dire, è puro non-sense, se non fosse che le spiegazioni vanno sempre date per i distratti ed i neofiti, che ovviamente sono "innocenti" e non sono stupidi! :D

I numeretti non vengono di certo impressionati secondo un preciso metodo: rulli diversi e di marche diverse hanno numeri diversi, anche per intensità. Inoltre i numeretti col passare del tempo si affievoliscono e per giunta non sono mai uguali tra un lotto e l'altro! Insomma se comprate due rulli, uno lo sviluppate ora, un altro tra un anno (e li sviluppate nello stesso modo), quello sviluppato dopo avrà i numeretti più leggeri! Per non dire di chi usa rivelatori diversi, o sviluppa per tempi diversi (per trattamenti push, pull o sistema zonale) che inevitabilmente si ritrova coi numeretti di diversa intensità...
Veramente un fantastico test altamente scientifico! =))

Per quelli che invece guardano le code: una domanda! E col 120 come si fa? :))
Seriamente: è verosimile, ma non certo, che la coda abbia ricevuto tanta luce da essere satura e quindi avere probabilità di raggiungere Dmax (massima densità, annerimento raggiungibile), come d'altronde succede che parti di fotogrammi abbiano ricevuto tanta luce da raggiungere la saturazione a loro volta. Va subito notato che la Dmax cambia tra pellicola e pellicola e quindi anche le code avranno "neri" diversi. Quindi quale sarebbe il "nero" giusto?
Senza contare che non ha proprio alcun senso far raggiungere ai negativi Dmax!!! Coda o parti che hanno ricevuto molta luce è indifferente dato che non serve un livello spaventoso di "sovraesposizione" per raggiungere la saturazione. Infatti la Dmax è intorno a 3.00 (la densità si misura) spesso oltre, mentre le carte hanno un Iso Range (gamma di densità stampabili) massimo intorno a 150 (vale a dire da 0 a 1.50) sui gradi più bassi di contrasto delle carte morbide. Insomma già una densità di 2.00 significa essere abbondantemente di oltre due stop al di la del range stampabile.
Se si usa questo "metodo" si producono con certezza matematica negativi sbagliatissimi che si possono stampare in un solo modo, il famoso metodo "pizza e fichi": si espone la stampa per le luci, si sviluppa finché il nero non basta, a occhiometro... :wall: con buona pace della gamma tonale che è morta per sempre. 8-x

Alla prossima!!! :D


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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda kiodo » 13/10/2016, 0:25

Io ricordo che l'unica volta che frequentai il locale fotoclub, da ragazzo, sentii dire che sulla stampa "il bianco degli occhi, c'è poco da dire: dev'essere bianco!"...
Una delle ragioni che mi hanno tenuto poi sempre lontano dai club :D



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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda chromemax » 03/07/2017, 23:48

Uppo perché questo thread deve essere riletto ma soprattutto popolato con altre voci



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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda F994 » 04/07/2017, 1:23

Ecco delle vecchie perle che mi ero perso. Anche io attendo nuovi contributi da chi ne sa un po' di più.



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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda Arbogast » 04/07/2017, 11:30

Ricordo ancora nella rivista Fotografare Novità dei primi anni 90 la frase relativa allo sviluppo del Bianco e nero "Meglio sviluppare un pò di più, che male non fa".



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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda -Sandro- » 04/07/2017, 11:57

Esistono due aspetti della natura umana che presi singolarmente sono relativamente innocui, ma uniti tra loro generano le peggiori stupidaggini.

Ignoranza e presunzione.

L'ignorante ignora, ha evidentemente preferito dedicare la sua vita ad altro piuttoche che allo studio; la cosa di per sé non è una colpa, ma quando l'ignorante ambisce ad una posizione "sociale" e si rende conto che gli mancano le basi, non si mette certo a studiare, oramai la sua forma mentis glielo impedisce. Comincia quindi una frenetica ricerca di scorciatoie, trucchi, magie, "hanno detto che", e così via.
Quando subentra anche la presunzione la cosa si completa, ed il nostro ignorantone inizia a propalare stupidaggini lette ovunque, delle quali ovviamente non può verificare la fondatezza, né dimostrare la veridicità. Può solo, occasionalmente, fare figura da cioccolattaio, nel caso in cui qualcuno, irritato per l'antipatico atteggiamento, si prenda la briga di dimostrargli che sta dicendo un mucchio di corbellerie.
Il problema grave è che una persona assennata di fronte ad una palese dimostrazione della sua ignoranza tace, incassa il colpo e chiede scusa. L'gnorante invece si incazza, e pretende di avere ragione a tutti i costi, protetto magari dall'anonimato della rete e dalla mancanza di una faccia da perdere e di una seria reputazione.

Questo lungo preambolo per introdurre la REGINA delle stupidaggini degli ultimi anni.

Signore e signori, vi presento il pesaliquidi, colui che parlava alle bilance cinesi!!

dove-sbaglio-t8275.html


Ubi maior minor cessat.

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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda Frank » 05/07/2017, 12:20

Ad un matrimonio un invitato rivolgendosi al fotografo che armeggia con la sua grossa reflex digitale gli dice: Non è così difficile il tuo lavoro con la tua macchina fotografica tutti possono fare belle foto.

Queste persone sono anche le stesse che al loro matrimonio si fanno fare le foto da un amico solo perché’ ha una reflex di ultima generazione, poi vanno dai fotografi professionisti con le schede SD in mano pregandoli di modificare le foto su Photoshop per correggere gli orrori dei loro amici.


Frank _ Dublin


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