misurare in ev

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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chromemax
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Re: misurare in ev

Messaggio da chromemax »

I rinforzi di luce o i riflessi possono aiutare.

Nella valutazione della scena col SZ non ci sono solo ombre e luci. Innanzitutto devi aver chiaro in mente che valore di grigio deve avere l'incarnato, Zona VI, Zona VI,5, Zona VII?
A questo punto dopo aver misurato le ombre e le luci si vede anche dove vanno a finire gli altri toni:
soggetto N
soggetto N
Nel caso di soggetti N+ o N- considera che contrazione o espansione non sono uguali per tutti i toni ma sono più marcate --in un senso e nell'altro-- sulle luci. Potrebbe essere sufficiente anche solo un leggero aumento di sviluppo, tale da non alzare troppo il contrasto generale dell'immagine ma bastevole a schiarie quel che tanto l'incarnato.
Come poi i toni intermedi si distribuiscono all'interno dei limiti dati da Zona III e Zona VII dipende da una miriade di fattori, tra cui anche le caratteristiche intrinseche dei materiali, ed è questo il motivo per cui esistono tante pellicole, tanti rivelatori e tante carte diverse.



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Gian_luca
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Re: misurare in ev

Messaggio da Gian_luca »

Grazie a tutti e due.
Se può esser di qualche utilità riporto come mi sto muovendo in queste ultime settimane da quando mi è arrivato lo spotmeter.
Utilizzo una rolleicord sulla quale sto montando unicamente tmax 400.
Scatto considerando la sensibilità reale di 200 iso.
La misurazione dell'esposizione per ora è limitata alle sole ombre (un po' perché non uso le lastre quindi devo mediare sull'intero rullo, un po' perché al momento non saprei bene come utilizzare i dati di contrasto, devo ancora studiare) cercando nell'area inquadrata la zona che voglio mettere in zona 3, misurando l'esposizione e chiudendo di due stop il diaframma rispetto quanto indicatomi dallo spotmeter.
Per i ritratti come detto sto cercando di evitare zone ad alto contrasto, metto in ombra il soggetto e provo a tagliare forti riflessi luminosi.
A seguito dei risultati ottenuti ho deciso di usare il tempo di sviluppo del 400 iso utilizzando l'ars imago fd (quindi 6' e 30'', con il tempo consigliato per 200 iso i negativi mi sembravano troppo morbidi).
La stampa avviene con testa colore, con carta adox 110, sia semimatt che lucida, con il magenta che va mediamente da 60 a 90.
Lo sviluppo della carta lo faccio fattorialmente considerando un fattore 10 utilizzando mc dev, poi un minuto di citrin stop e 1 minuto di ars imago fix.
Per la stampa sono solito fare il primo tentativo a zero filtratura con provino scalare. Individuo le ombre e faccio una stampa a contrasto zero.
Da li alzo o abbasso (diciamo alzo) il contrasto in base al risultato e ripeto lo scalare e così via.
Questo al momento è il mio metodo.

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Gian_luca
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Re: misurare in ev

Messaggio da Gian_luca »

Concludo dicendo che quello che mi lascia un po' perplesso è che fino a che non stampo non faccio nulla di concreto per ottenere il "giusto" tono grigio dall'incarnato, ovvero quello che piace a me.
Finisce spesso che per avere un viso ben luminoso mi tocca alzare a dismisura il contrasto, quindi mi son convinto che tra ripresa e sviluppo del negativo devo inventarmi qualcosa per fare in modo che in stampa sia più semplice ottenere quello che vado cercando.
Mi verrebbe da pensare di esporre per l'incarnato, misurando l'esposizione sul viso e alzando di 2/3 stop ma "so che non è corretto" .... maledizione :|

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chromemax
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Re: misurare in ev

Messaggio da chromemax »

A me sembra che sviluppi troppo poco...

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Re: misurare in ev

Messaggio da Silverprint »

chromemax ha scritto:A me sembra che sviluppi troppo poco...
Concordo. :)
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Re: misurare in ev

Messaggio da kiodo »

Quando misuri l'esposizione, dopo aver posto le ombre in zona III (e quindi stabilita la coppia tempo/diaframma), misura anche l'incarnato, e vedi su che zona cade (ovviamente senza variare tempo/diaframma). Se la troverai su una zona molto vicina alla III (diciamo fino alla V, V½), sai che anche in stampa te la ritroverai molto vicina alle ombre. Se puoi controllare l'illuminazione, forse è il caso di passare ad una illuminazione un po'più contrastata.
È tutto qui: si"pongono" le ombre, poi si vede dove "cadono" i dettagli più interessanti, e infine dove cadono le luci, per un eventuale modifica del tempo di sviluppo.

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Gian_luca
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Re: misurare in ev

Messaggio da Gian_luca »

chromemax ha scritto:A me sembra che sviluppi troppo poco...
Silverprint ha scritto:
chromemax ha scritto:A me sembra che sviluppi troppo poco...
Concordo. :)

Mmmmm ma carta o pellicola? :|

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Re: misurare in ev

Messaggio da Gian_luca »

kiodo ha scritto:Quando misuri l'esposizione, dopo aver posto le ombre in zona III (e quindi stabilita la coppia tempo/diaframma), misura anche l'incanrnato, e vedi si che zona cade (ovviamente senza variare tempo/diaframma). Se la troverai su una zona molto vicina alla III (diciamo fino alla V, VI), sai che anche in stampa te la ritroverai molto vicina alle ombre. Se puoi controllare l'illuminazione, forse è il caso di passare ad una illuminazione un po'più contrastata.
È tutto qui: si"pongono" le ombre, poi si vede dove "cadono" i dettagli più interessanti, e infine dove cadono le luci, per un eventuale modifica del tempo di sviluppo.

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Mmmmm beh non fa una piega

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Re: misurare in ev

Messaggio da Silverprint »

Gian_luca ha scritto: Mmmmm ma carta o pellicola? :|
Pellicola.
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Gian_luca
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Re: misurare in ev

Messaggio da Gian_luca »

Silverprint ha scritto:
Gian_luca ha scritto: Mmmmm ma carta o pellicola? :|
Pellicola.
Mi dovrò decidere a fare le prove per la mia catena così come scritto nell'altro post... mi ero ripromesso di farle dopo essere venuto da te lo scorso anno ma la pigrizia regna sovrana :D

Tra l'altro per differenze di prezzo veramente consistenti stavo pensando di passare da Kodak a ilford, fosse la volta buona che faccio le cose come si deve, vediamo un po'.

Ho aumentato i tempi di sviluppo del 50% rispetto quanto presente nel bugiardino dell'ars imago fd, pensavo anche di aver esagerato, ma evidentemente non è così.
Grazie e alla prossima :)

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