"movimenti / stili" fotografici

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fabriziog
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"movimenti / stili" fotografici

Messaggio da fabriziog »

Buongiorno a tutti,
nel bel mezzo della lettura dello splendido libro (e consigliatisimo se posso permettermi) "lo stile documentario in fotografia" di Olivier Lugon, mi sono chiesto quali sono stati i "movimenti/stili" fotografici e quali sono gli stili maggiormente "in voga" ai giorni nostri?

I più conosciuti sono sicuramente:
- Il pittorialismo
- Lo stile documentario
- La nuova oggettività (neue Sachlichkeit)
- Lo stile "nato" dalla mostra New Documents
- Lo stile "nato" dalla mostra New Topographics

Si trova parecchio materiale sui movimenti meno recenti, ma ai giorni nostri c'è qualche stile / movimento importante?



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Re: "movimenti / stili" fotografici

Messaggio da zone-seven »

fabriziog ha scritto:
11/11/2021, 9:47
Si trova parecchio materiale sui movimenti meno recenti, ma ai giorni nostri c'è qualche stile / movimento importante?
Anche per ignoranza non saprei darti una risposta...però mi piacerebbe che questo thread prendesse il via.

Del mio posso dire che parlando di stile/i susseguitisi nel corso del tempo sono bastati uno due fotografi con una foto buona e di impatto ed ecco nato lo stile più per il fatto che poi tutti lo seguono/copiano/imitano e magari migliorano che non per lo stile vero e proprio.

Sabato scorso o forse quello prima sono stato al Maxxi, spettacoli fotografici notevoli ma se dovessi indetificare uno stile predominante farei veramente fatica.
viviamo in un mondo dove il sapone per i piatti è fatto con vero succo di limone, la limonata con aromi artificiali.
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Re: "movimenti / stili" fotografici

Messaggio da fabriziog »

Del mio posso dire che parlando di stile/i susseguitisi nel corso del tempo sono bastati uno due fotografi con una foto buona e di impatto ed ecco nato lo stile più per il fatto che poi tutti lo seguono/copiano/imitano e magari migliorano che non per lo stile vero e proprio.
Sicuramente una prima distinzione da fare è "lo stile" che si viene a creare per emulazione di un fotografo che fa la foto figa. Vedi ad esempio gli emulatori di Kenna, o di Adams. Oppure le innumerevoli foto alle balle di fieno, alle bici. Ultimamente vanno i distributori di benzina fotografati all'imbrunire. Secondo me in questo caso si tratta di scopiazzare esclusivamente l'aspetto estetico.

Le "motivazioni" che hanno portato Adams e Weston ad esempio a fare quel tipo di fotorafie non sono però esclusivamente estetiche. Nel loro intento c'era la volonta di uscire dalla foto pittorialista, dove per elevarsi al rango di arte la foto doveva essere pastrocciata con vari metodi, altrimenti era una mera riproduzione meccanica. Adams, Weston ed altri volevano invece uscire da questo concetto di arte scipiazzata dalla pittura e porre al centro dell'attenzione proprio il soggetto "cosi come è, in quanto egli stesso una forma d'arte" e da qui il nome straight photography (che poi loro stessi ci mettevano parcchio del loro per "abbellire" quello che vedevano e lasciarlo cosi poco straight è un altro discorso).
Chi "emula" Weston, Adams (per rimanere su questi nomi) lo fa con gli stessi intenti? Può dirsi allineato allo stesso principio, o si tratta di pura emulazione perché la foto fatta in quel modo è figa?

Quali siano le correnti/movimenti ai giorni nostri non lo so nemmeno io. Dopo la scuola di Düsseldorf sono nate altre correnti / movimenti?

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Re: "movimenti / stili" fotografici

Messaggio da zone-seven »

ummmm difficile ... no ho le competenze per poter approfondire ...
Che intendiamo per stile ?
Diane Arbus, che pare (oggi) più famosa per i scatti diciamo "artistici" che non per quelli sulle e per le riviste, che oggi rivedo un po' in altre fotografie e se mi posso permettere anche di qualcuno in questo forum. Avranno semplicemente copiato ? Oppure e farina del loro sacco ?
Se lo scopo di alcune delle foto della Arbus era ritrarre le persone nella loro "naturalezza" nella loro diversità (senza la luce tarata, misurata e posizionata dei riflettori/flash) allora forse un Oliviero Toscani, nell'ambito delle diversità ed applicando alla pubblicità è riuscito in qualche modo ? avrà copiato ?
Non lo so ...
In questi giorni stavo pensado a come fare delle foto, un cappotto/piumino leggero ... penso e mi viene un'idea, fighissima... apro internet e inizio a cercare per scoprire che non ero solo qualcuno l'ha già fatto prima di me, approfondisco e qualcuno l'ha già fatto prima di lui, pare che il primo sia stato Avedon.
Stesso stile ? Ancora non lo so ... ed ancora peggio, a questo punto mi chiedo: che è lo stile?
Vabbè la foto la farò comunque perchè in ogni caso sarà differente.
I vari Adams, Weston partivano già con l'idea di far conoscere e riconoscere i parchi nazionali come parchi nazionali ? (Scusa il gioco di parole) oppure sono partiti dal semplice bell'soggetto ?
Non lo so ... si curamente tanti scopiazzano e altrettanti scattano foto provando a metterci del loro, spesso però finiendo col fare delle pseudo copie, magari migliori.
In base a questo non lo so se oggi davvero possa esistere uno stile attuale e predominante. Ma se c'è, lo chiamerei Fusion.
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Re: "movimenti / stili" fotografici

Messaggio da fabriziog »

Stesso stile ? Ancora non lo so ... ed ancora peggio, a questo punto mi chiedo: che è lo stile?
Secondo me possiamo parlare di stile a due livelli.
Il primo a livello di movimento. Ad esempio il pittorialismo usava un certo stile, indipendentemente dal fotografo, le foto subivano una sere di interventi "simili". Il risultato è diverso sicuramente tra i diversi fotografi, ma si riconosce una certa uniformità tra le foto.
Idem per lo stile documentarista che chiedeva chiarezza della foto per rilevare ogni elemento delle superfici per cui foto scattate con il sole alto, massima nitidezza (per questo era consigliato l'uso del banco ottico), nessun intervento di abbellimento che fosse anche solo un gioco di luci ed ombre, ecc.
Poi all'interno di questo movimento da Evans / Sander a Strand passando per la Abbott e via dicendo, sicuramente le foto ed i soggetti sono diversi ma ci sono alcuni tratti comuni che appartengono appunto allo stile documentario.
Ad un altro livello invece c'è lo stile del singolo fotografo. Lo stile di Adams che faceva paesaggio è sicuramente diverso dalle foto di paesaggio di Weston. Lo stile personale differenzia i singoli fotografi ed influenza il lavoro di altri fotografi, basti pensare l'influenza che ha avuto un Walker Evans o la Arbus com dici tu.
Se lo scopo di alcune delle foto della Arbus era ritrarre le persone nella loro "naturalezza" nella loro diversità (senza la luce tarata, misurata e posizionata dei riflettori/flash) allora forse un Oliviero Toscani, applicando alla pubblicità è riuscito in qualche modo, avrà copiato ?
Questo è un bell'esempio. Mentre Arbus (assieme a Friedlander e Winogrand) esposta in una mostra dal titolo New Documents "dava" il via ad una nuova visione della fotogorafia documentaristica, per cui con un obiettivo/scopo della sua fotografia di un certo tipo, condiviso anche con altri fotografi, Toscani non appartiene e non da il via a nessuna nuova corrente, e nemmeno è tra i suoi obiettivi. Che certamente prende spunto da altri fotografi (come pittori, scrittori, musicisti, tutto finisce dentro nel calderone delle esperienze personali) elaborando un proprio stile, ma l'obiettivo è produrre una foto efficace (provocatoria, che faccia vendere, ecc.) ma non va oltre.
I vari Adams, Weston partivano già con l'idea di far conoscere e riconoscere i parchi nazionali come parchi nazionali ?
Secondo me, ma ripeto secondo me, volevano far vedere agli americani la bellezza dei parchi nazionali, della natura. E per far vedere ciò hanno deciso consapevolmente di non addottare un certo tipo di stle (quello pittorialista appunto) che in realtà non avrebbe fatto vedere la natura così come è ma delle elaborazioni soggettive fatte dal fotografo (per cui soggette al gusto ed alle dicisioni del fotografo), e di sceglier euno stile più diretto (straight) "reale", dove il fotografo non trasforma ciò che vede (anche se, come detto, le foto di Adams sono ben lontane da quello che vedeva) ma lo ette a disposizione "pari pari" allo spettatore.

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Re: "movimenti / stili" fotografici

Messaggio da fabriziog »

fabriziog ha scritto:
12/11/2021, 12:03
Stesso stile ? Ancora non lo so ... ed ancora peggio, a questo punto mi chiedo: che è lo stile?
Secondo me possiamo parlare di stile a due livelli.
Il primo a livello di movimento. Ad esempio il pittorialismo usava un certo stile, indipendentemente dal fotografo, le foto subivano una sere di interventi "simili". Il risultato è diverso sicuramente tra i diversi fotografi, ma si riconosce una certa uniformità tra le foto.
Idem per lo stile documentarista che chiedeva chiarezza della foto per rilevare ogni elemento delle superfici per cui foto scattate con il sole alto, massima nitidezza (per questo era consigliato l'uso del banco ottico), nessun intervento di abbellimento che fosse anche solo un gioco di luci ed ombre, ecc.
Poi all'interno di questo movimento da Evans / Sander a Strand passando per la Abbott e via dicendo, sicuramente le foto ed i soggetti sono diversi ma ci sono alcuni tratti comuni che appartengono appunto allo stile documentario.
Ad un altro livello invece c'è lo stile del singolo fotografo. Lo stile di Adams che faceva paesaggio è sicuramente diverso dalle foto di paesaggio di Weston. Lo stile personale differenzia i singoli fotografi ed influenza il lavoro di altri fotografi, basti pensare l'influenza che ha avuto un Walker Evans o la Arbus com dici tu.
Se lo scopo di alcune delle foto della Arbus era ritrarre le persone nella loro "naturalezza" nella loro diversità (senza la luce tarata, misurata e posizionata dei riflettori/flash) allora forse un Oliviero Toscani, applicando alla pubblicità è riuscito in qualche modo, avrà copiato ?
Questo è un bell'esempio. Mentre Arbus (assieme a Friedlander e Winogrand) esposta in una mostra dal titolo New Documents "dava" il via ad una nuova visione della fotogorafia documentaristica, per cui con un obiettivo/scopo della sua fotografia di un certo tipo, condiviso anche con altri fotografi, Toscani non appartiene e non da il via a nessuna nuova corrente, e nemmeno è tra i suoi obiettivi. Che certamente prende spunto da altri fotografi (come pittori, scrittori, musicisti, tutto finisce dentro nel calderone delle esperienze personali) elaborando un proprio stile, ma l'obiettivo è produrre una foto efficace (provocatoria, che faccia vendere, ecc.) ma non va oltre.
I vari Adams, Weston partivano già con l'idea di far conoscere e riconoscere i parchi nazionali come parchi nazionali ?
Secondo me, ma ripeto secondo me, volevano far vedere agli americani la bellezza dei parchi nazionali, della natura. E per far vedere ciò hanno deciso consapevolmente di non addottare un certo tipo di stle (quello pittorialista appunto) che in realtà non avrebbe fatto vedere la natura così come è ma delle elaborazioni soggettive fatte dal fotografo (per cui soggette al gusto ed alle dicisioni del fotografo), e di sceglier euno stile più diretto (straight) "reale", dove il fotografo non trasforma ciò che vede (anche se, come detto, le foto di Adams sono ben lontane da quello che vedeva) ma lo ette a disposizione "pari pari" allo spettatore.
A proposito di influenze. Evans ha dichiarato più volte che il suo lavoro è stato influenzato in modo molto pesante dal lavoro di Sander che faceva un genere completamente diverso.

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Re: "movimenti / stili" fotografici

Messaggio da zone-seven »

fabriziog ha scritto:
12/11/2021, 12:03
Stesso stile ? Ancora non lo so ... ed ancora peggio, a questo punto mi chiedo: che è lo stile?
Secondo me possiamo parlare di stile a due livelli.
Il primo a livello di movimento. Ad esempio il pittorialismo usava un certo stile, indipendentemente dal fotografo, le foto subivano una sere di interventi "simili". Il risultato è diverso sicuramente tra i diversi fotografi, ma si riconosce una certa uniformità tra le foto.
Idem per lo stile documentarista che chiedeva chiarezza della foto per rilevare ogni elemento delle superfici per cui foto scattate con il sole alto, massima nitidezza (per questo era consigliato l'uso del banco ottico), nessun intervento di abbellimento che fosse anche solo un gioco di luci ed ombre, ecc.
Poi all'interno di questo movimento da Evans / Sander a Strand passando per la Abbott e via dicendo, sicuramente le foto ed i soggetti sono diversi ma ci sono alcuni tratti comuni che appartengono appunto allo stile documentario.
Ad un altro livello invece c'è lo stile del singolo fotografo. Lo stile di Adams che faceva paesaggio è sicuramente diverso dalle foto di paesaggio di Weston. Lo stile personale differenzia i singoli fotografi ed influenza il lavoro di altri fotografi, basti pensare l'influenza che ha avuto un Walker Evans o la Arbus com dici tu.
ok

fabriziog ha scritto:
12/11/2021, 12:03

Questo è un bell'esempio. Mentre Arbus (assieme a Friedlander e Winogrand) esposta in una mostra dal titolo New Documents "dava" il via ad una nuova visione della fotogorafia documentaristica, per cui con un obiettivo/scopo della sua fotografia di un certo tipo, condiviso anche con altri fotografi, Toscani non appartiene e non da il via a nessuna nuova corrente, e nemmeno è tra i suoi obiettivi. Che certamente prende spunto da altri fotografi (come pittori, scrittori, musicisti, tutto finisce dentro nel calderone delle esperienze personali) elaborando un proprio stile, ma l'obiettivo è produrre una foto efficace (provocatoria, che faccia vendere, ecc.) ma non va oltre.
Sul Toscani concordo ... diciamo che ha mescolato un sacco di roba e ci ha fatto pubblicità, nulla di sbagliato ma proprio "generatore di stile" anche io non direi proprio, rendeva l'idea di quel che intendevo ...
forse più Fontana, come stile, lo metterei nel pittorialismo , almeno per i suoi paesaggi più conosciuti, ma è anche un buon ritrattista ...
fabriziog ha scritto:
12/11/2021, 12:03
I vari Adams, Weston partivano già con l'idea di far conoscere e riconoscere i parchi nazionali come parchi nazionali ?
fabriziog ha scritto:
12/11/2021, 12:03
Secondo me, ma ripeto secondo me, volevano far vedere agli americani la bellezza dei parchi nazionali, della natura. E per far vedere ciò hanno deciso consapevolmente di non addottare un certo tipo di stle (quello pittorialista appunto) che in realtà non avrebbe fatto vedere la natura così come è ma delle elaborazioni soggettive fatte dal fotografo (per cui soggette al gusto ed alle dicisioni del fotografo), e di sceglier euno stile più diretto (straight) "reale", dove il fotografo non trasforma ciò che vede (anche se, come detto, le foto di Adams sono ben lontane da quello che vedeva) ma lo ette a disposizione "pari pari" allo spettatore.
Si, ci sta ... il resto è arrivato dopo come diretta conseguenza, parlando di Adams andando oltre la tecnica che ci ha lasciato .

Questa è una foto che ho visto al Maxxi settimana scorsa:
photo_2021-11-12_15-25-54.jpg
la metteresti nel pittorialismo ?
io si

photo_2021-11-12_15-27-19.jpg
queste ? dove le mettiamo ?
photo_2021-11-12_15-27-59.jpg
Anche alla World Press Photo Exhibition 2021 ho visto un po' di tutto da "New Documents"
a "New Topographic" ( se si può dire così ) passando tra pittorialismo documentarismo ecc ecc
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Re: "movimenti / stili" fotografici

Messaggio da fabriziog »

Ciao Enzo,
ma la prima la metterei nel caldorene dei poci moderni :). Non mi piace quella estetica e non ho la più pallida idea di cossa possa rappresentre.
Le altre due io le vedo come fotografie documentarie anche se mi sembrano "moderne", cioè persone al giorno d'oggi che indossano degli ornamenti di altri tempi. Se l'etetica mi ricorda lo stile documentario, il contenuto non mi documenta niente di preciso.

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Re: "movimenti / stili" fotografici

Messaggio da zone-seven »

fabriziog ha scritto:
15/11/2021, 18:19
Ciao Enzo,
ma la prima la metterei nel caldorene dei poci moderni :). Non mi piace quella estetica e non ho la più pallida idea di cossa possa rappresentre.
Le altre due io le vedo come fotografie documentarie anche se mi sembrano "moderne", cioè persone al giorno d'oggi che indossano degli ornamenti di altri tempi. Se l'etetica mi ricorda lo stile documentario, il contenuto non mi documenta niente di preciso.
Può essere ...
la prima non piace neanche a me, tuttavia l'analisi dello stile, seconbdo me dovrebbe esulare da quello che ci piace o meno.
Le altre possono essere moderne, e sicuramente lo sono ma forse, FORSE, ornamenti di altri tempi potrebbe non essere corretto .. ma non posso dirlo perche in Amazzonia non ci sono mai stato, non so come vestono e non ho info per poter valutare l'abbigliamento .
Magari potrebbero essere dei riti, praticaticati da ...
Boh, non so ... credevo parlassimo di stili ...
Ma sicuramente è documentaristico.
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Re: "movimenti / stili" fotografici

Messaggio da fabriziog »

la prima non piace neanche a me, tuttavia l'analisi dello stile, seconbdo me dovrebbe esulare da quello che ci piace o meno
Concordo pienamente, ma non riesco ad associarla a nessuno degli "stili" che conosco. Ma come detto io sono fermo alla scuola di Düsseldorf, non conosco (per questo ho aperto il post) quali correnti di pensiero ci siano ai giorni nostri.

Idem per le due foto successive, potrebbero essere associate ad uno stile documentario per il tipo di soggetto ed estetica, ma non riesco a riconoscere cosa si vuole documentare in quanto a me, per la mia interpretazione, il messaggio arriva un pò distorto. Voglio documentare dei riti? OK, ma di chi visto che mi sembra di vedere un'associazione di simboli del passato con ritratti (vedi rossetto della ragazza, contrasto generale della foto) in chiave moderna. Se queste foto devono documentare qualche cosa, per cui "appartenere" ad uno stile documentario, mi manca il soggetto della documentazione.

P.S. peccato non avere altri contributi, sono sicuro che qui c'è molta gente esperta che potrebbe dare spunti interessanti

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