Negativo a colore VS diapositiva

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

Moderatori: chromemax, Silverprint

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11535
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda Silverprint » 04/03/2014, 12:54

E comunque se scansioni, qualche ora di pp con photoshop non te la leva nessuno...


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Advertisement
pasukaru85
esperto
Messaggi: 170
Iscritto il: 22/03/2013, 7:30
Reputation:
Località: San Francisco

Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda pasukaru85 » 04/03/2014, 12:56

Silverprint ha scritto:E comunque se scansioni, qualche ora di pp con photoshop non te la leva nessuno...


Cioè... Me tocca sto Fotoschioppè!



Gionny
guru
Messaggi: 613
Iscritto il: 07/03/2013, 19:04
Reputation:

...

Messaggioda Gionny » 04/03/2014, 13:07

...
Ultima modifica di Gionny il 09/01/2018, 23:34, modificato 1 volta in totale.



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11535
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda Silverprint » 04/03/2014, 13:21

Si ma...

Già c'è un abisso tra uno scanner a tamburo e un Imacon, figuriamoci la differenza che c'è con un economico scanner normale... :(
Qui si parlava di preservare la qualità di un MF al top.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Advertisement
Avatar utente
mauresepolizio
esperto
Messaggi: 275
Iscritto il: 09/09/2011, 13:05
Reputation:

Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda mauresepolizio » 04/03/2014, 13:47

luciano.xxk ha scritto:La domanda di Pier è precisa, e proverei a dare una risposta personale.
...



La domanda è precisa ma la risposta sarà un'opinione: la "qualità" cos'è?
La risoluzione? Il contrasto? Le tonalità dei colori? La resa dell'obiettivo? la fedeltà cromatica? La nitidezza? la forma, la dimensione, la texture della grana?
Se intendi tutto questo allora occorre anche pensare che il prodotto finale deve conservare queste caratteristiche o riportarle al meglio. Quindi non ha senso scattare con ottime macchine per avere un'alta qualità e poi usare scanner scadenti senza fotoritocco.

Per avere l'alta qualità non ci dev'essere nessun collo di bottiglia nella catena, quindi occorre spendere per la macchina, per l'obiettivo, per i filtri, per la pellicola, per lo sviluppo fresco, per lo scanner, per il monitor tarato, per il tempo passato a photoshoppare e per la stampa.

La qualità finale dipende dall'anello piu debole.

luciano.xxk ha scritto:
...
A mio parere è molto più facile raggiugere risultati buoni partendo dalla diapositiva; nella scansione di negativi a colori ho sempre trovato complicato neutralizzare la maschera arancione e mantenere colori realistici.

Partendo dalle dia si arriva a rislutati decorosi anche con i settaggi standard dei driver degli scanner, senza addentrarsi nei meccanismi (mica semplici) di gestione di tutta la catena del colore.


Io invece mi ritrovo mi trovo meglio a usare i negativi colore, ma dipende dagli strumenti che mi ritrovo.
Posso svilupparli da me facilmente, e lo scanner che ho (V700) funziona bene solo se le pellicole non sono troppo dense: con le diapositive non ci tiro fuori nulla di buono, l'esposizione deve essere precisa al terzo di stop e comunque le ombre sono spesso troppo ostiche e impenetrabili.
Però sopperisco agli inconvenienti della maschera arancione con ottime conoscenze di photoshop.



Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1875
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda NikMik » 04/03/2014, 14:37

Silverprint ha scritto:Si ma...

Già c'è un abisso tra uno scanner a tamburo e un Imacon, figuriamoci la differenza che c'è con un economico scanner normale... :(
Qui si parlava di preservare la qualità di un MF al top.



ciao Andrea !
da appassionato di diapositive ti chiedo, perciò: "per preservare la qualità di una pellicola MF al top" le soluzioni possibili sono, se come temo ho capito bene, solo due:
1) stamparsela da sé sotto ingranditore (possibile solo per negativo colore, però)
2) sia per dia che per negativo: spendere una barca, meglio dire un transatlantico, per avere ottime scansioni (o farsele fare) con macchinari stratosferici e per farle stampare bene.

Ma per le esigenze che prospetta l'autore del topic, secondo te è un arrangiamento inaccettabile servirsi di uno scanner "economico" (cioè un V700 o simili) e imparare a post produrre in photoshop ?
(preciso che io, da quando è finito il Cibachrome e da quando stampo in bianco e nero sotto l'ingranditore, ho abbandonato ogni velleità di stampare "al top" a colori, e le dia mi limito a proiettarle; al limite a farle stampare senza pretese e in economico giusto per averle archiviate in un album)



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11535
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda Silverprint » 04/03/2014, 14:47

Tutto dipende...

Ma non mi pare tanto sensato scattare in MF con gli Zeiss e poi infilare i negativi dentro un Epson.
Sarò anche schifiltoso e con l'occhio fino, ma mi pare proprio che almeno un Imacon usato molto bene ci voglia.

Altrimenti tanto vale usare una di quelle macchinacce di plastica che fanno i file invece delle foto. :p


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 4640
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda impressionando » 04/03/2014, 15:29

Per la mia esperienza oso dire che:
....virtualmente le diapositive sono più "facili" per via del riferimento oggettivo che puoi tenere in mano ed osservare/inseguire. Non aspettarti però di vedere la diapositiva sul monitor perchè l'effetto trasparenza della diapositiva è solo ed unico della proiezione; nella scansione dovrai accontentarti di bilanciare i colori nel modo migliore ma i contrasti non usciranno mai come li vorrai.
....i negativi sono stupefacenti come qualità ed inarrivabili con una pellicola invertibile. Il problema però è che non hai "il riferimento oggettivo" da inseguire. Generalmente dal negativo tutti fanno uscire delle "creazioni virtuali" frutto delle interpretazioni dei SW ma.... la VERA immagine registrata sul negativo ha una qualità nel dettaglio e nei colori stupefacente. I problemi però sono tanti.... occorre scannare il negativo ed invertirlo senza variazioni togliendo la maschera senza interferire con i colori dell'immagine. Il primo scoglio è lo scanner che deve vedere e non interpretare quindi deve essere calibrato o almeno l'operatore deve conoscere i buchi e dove lo scanner li lascia. Il secondo è l'impossibilità degli scanner piani di scrutare il negativo nelle profondità. Il terzo è che comunque i negativi mal trattati li vede solo chi lavora di fino..... solitamente i SW aggiustano le marachelle dei laboratori. Se trovi chi ti tratta i negativi come si deve e trovi una strada per un trattamento "standard in modo da far uscire le differenze tra le varie pellicole io penso che il negativo non abbia MAI rivali.

Sto scannando delle vecchie immagini su Agfa Optima 125 e Agfa Ultra 50..... ma che roba.... CHE ROBAAA!!!
....ma anche le vecchie Kodak VPS!
Le Agfa hanno dei grigi meravigliosi con la parte alta e bassa leggermente calde..... il risultato è una crema di colori squillanti intensi e allo stesso tempo pastellosi. Le Ultra sono forse più neutre ma dai colori pompati senza cadere nel cattivo gusto di una eventuale Ektar; la maschera però è veramente tosta... solo il 9000 riesce a vederci dentro, l'Epson fa uscire immagini impallate.

Scusate le divagazioni ;)



Avatar utente
-Sandro-
superstar
Messaggi: 5549
Iscritto il: 13/08/2010, 16:25
Reputation:
Località: Genova
Contatta:

Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda -Sandro- » 04/03/2014, 16:03

Gionny ha scritto:Mi intrometto (e faccio arrabbiare Sandro).


Johnny, non mi arrabbio proprio per nulla, io la mia strada la conosco, conosco bene il mezzo con cui la percorro, e so altrettanto bene come ottenere i risultati che mi interessano.
Le opinioni degli altri spesso sono interessanti, altre volte invece dimostrano incoerenza, oppure competenza travestita, ed in questo caso non le considero proprio.

Ho raggiunto un certo livello qualitativo nei miei lavori e SO che con altri sistemi te lo puoi scordare. Vedasi le opinioni del caro Paolo, qui sopra, che condivido pienamente. Quando vedrai di persona cosa c'è dentro ad un negativo colore, perché lo avrai stampato TU, senza farlo passare per la cruna di un ago dopo averlo violentato, allora e solo allora potrai esprimere un'opinione, oppure riportare l'opinione di qualcun'altro scremandola dalle futilità del caso.



Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1875
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda NikMik » 04/03/2014, 21:31

-Sandro- ha scritto: Quando vedrai di persona cosa c'è dentro ad un negativo colore, perché lo avrai stampato TU, senza farlo passare per la cruna di un ago dopo averlo violentato, allora e solo allora potrai esprimere un'opinione, oppure riportare l'opinione di qualcun'altro scremandola dalle futilità del caso.


è come temevo... non c'è scampo. Adesso SO che fra qualche tempo, per colpa vostra, cercherò di entrare anche nel trip dello sviluppo e stampa del negativo colore... per fortuna per ora devo scornarmi con il bianco e nero, e siccome sono duro ci vorrà un bel po'...





  • Advertisement

Torna a “Colore - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti