Negativo a colore VS diapositiva

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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pasukaru85
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Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda pasukaru85 » 04/03/2014, 9:00

Tra una foto scannerizzata da negativo a colori ed una da diapositiva c'è una sostanziale differenza? Il maggior costo della diapositiva è giustificato?

Pier



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-Sandro-
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Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda -Sandro- » 04/03/2014, 9:04

Fermo restando che la scansione non è un metodo di giudizio, stai parlando di due cose tra loro profondamente diverse.

Il negativo nasce per essere stampato su carta, la diapositiva per essere proiettata.

Fino a quando non vedi personalmente di cosa ti sto parlando, ogni discorso è vano perché la scansione snatura profondamente i supporti, specialmente le diapositive, specialmente su piccolo formato.

Se lo scopo è la scansione per ottenere un file digitale, è molto meglio usare il digitale. Meno fatica, risultato immediato.



pasukaru85
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Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda pasukaru85 » 04/03/2014, 9:40

-Sandro- ha scritto:Fermo restando che la scansione non è un metodo di giudizio, stai parlando di due cose tra loro profondamente diverse.

Il negativo nasce per essere stampato su carta, la diapositiva per essere proiettata.

Fino a quando non vedi personalmente di cosa ti sto parlando, ogni discorso è vano perché la scansione snatura profondamente i supporti, specialmente le diapositive, specialmente su piccolo formato.

Se lo scopo è la scansione per ottenere un file digitale, è molto meglio usare il digitale. Meno fatica, risultato immediato.


Ma mettiamo caso che, dopo aver speso qualche euro per un Hasselblad e relativo parco ottiche, non voglia spendere più soldi per corpo ed obiettivo digitale, sopratutto perchè per avere una qualità analoga a quella di un Sonnar dovrei spendere più che qualcosina sul digitale... su un file digitale scansionato si hanno più vantaggi con negativo a colore oppure con la diapositiva? Deduco da quello che hai scritto che forse su carta stapata la resa è a favore del negativo a colori...
Mi riferisco al medio formato.



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Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda mauresepolizio » 04/03/2014, 9:59

Son due pellicole completamente diverse che in comune hanno solo il supporto.
Dovresti provarle entrambe e poi valuti in base ai tuoi gusti, a quel che ti serve e a come riesci a gestirle, a esporle, a svilupparle, a scansionarle e a postprodurle.



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Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda luciano.xxk » 04/03/2014, 10:41

La domanda di Pier è precisa, e proverei a dare una risposta personale.

A mio parere è molto più facile raggiugere risultati buoni partendo dalla diapositiva; nella scansione di negativi a colori ho sempre trovato complicato neutralizzare la maschera arancione e mantenere colori realistici.

Partendo dalle dia si arriva a rislutati decorosi anche con i settaggi standard dei driver degli scanner, senza addentrarsi nei meccanismi (mica semplici) di gestione di tutta la catena del colore.

Se il risultato finale deve essere il BW è tutto più facile, ed il negativo recupera posizioni sopratutto perchè approssima meglio il comportamento del negativo BW in termini di latitudine di esposizione.

Ciao Luciano



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Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda bafman » 04/03/2014, 10:47

ho scansionato qualche dia giusto per archivio immagini e ho constatato quanto metta in crisi gli scannerini in misura maggiore di un negativo a colori ogni volta che pretendi di cogliere dettagli nelle ombre dense che diventano facilmente impenetrabili dagli aggeggi consumer.

peraltro parli di medioformato e quindi apparecchi per scansioni decenti ti costerebbero uno sproposito.
con una frazione di quei soldi ti prendi una fotocamera digitale usata e un obiettivo macro decente, li metti su cavalletto per benino e fotografi le diapo sistemate su un visore (questa soluzione si presta poi anche a "variazioni sul tema").

resta da vedere la destinazione d`uso finale... a partire da quando hai deciso di prendere l`Hasselblad.



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Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda -Sandro- » 04/03/2014, 10:50

pasukaru85 ha scritto:
Ma mettiamo caso che, dopo aver speso qualche euro per un Hasselblad e relativo parco ottiche, non voglia spendere più soldi per corpo ed obiettivo digitale, sopratutto perchè per avere una qualità analoga a quella di un Sonnar dovrei spendere più che qualcosina sul digitale... su un file digitale scansionato si hanno più vantaggi con negativo a colore oppure con la diapositiva? Deduco da quello che hai scritto che forse su carta stapata la resa è a favore del negativo a colori...
Mi riferisco al medio formato.


Ti capisco, credimi.

Il fatto è che se si vuole apprezzare appieno la qualità della pellicola, occorre dimenticarsi dello scanner.
Vedilo come un periodo di transizione.
Anni fa, ebbro del digitale, anche io iniziai con le scansioni e credevo di aver raggiunto una qualità stupefacente.
Poi per puro caso mi fu chiesto di organizzare una piccola mostra di alcuni miei scatti BN, e quelli stampati dal laboratorio facevano troppo schifo. Così mi organizzai per stampare in proprio, partendo da zero. Nonostante l'inesperienza ciò che vidi fu sufficiente a farmi comprendere che sino a quel momento non avevo ancora capito nulla e basavo i miei giudizi sul niente.

In soldoni le negative colore hanno colori meno accesi, sono pensate per la stampa, dove hai margine, con le filtrature, per correggere dominanti oppure per introdurne a tuo piacimento.
La diapositiva non perdona: come l'hai scattata resta (a meno che tu non sia mezzo chimico come me e ti possa permettere di correggere i bagni di sviluppo per adeguarli alle tue esigenze). I colori delle diapositive sono sempre più accesi (le pellicole diapositive con colori tenui, come la fuji astia, non esistono più) perché sono pensati per lo spettacolo della proiezione, che deve colpire con colori magari innaturali, ma sicuramente più di effetto.
Non si può preferire un sistema all'altro, vanno apprezzati entrambi.
Per le foto delle vacanze scatto diapositive, che poi proietto e mi godo alla grande, ma per i ritratti uso la negativa colore, perché mi rende l'incarnato sicuramente più naturale.



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Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda NikMik » 04/03/2014, 11:11

Con la diapositiva medio formato avresti il vantaggio di poterla anche "fruire" in modo analogico, con la proiezione (il suo sbocco naturale) ; e proiettare dia medio formato è un'esperienza da fare !
Per la stampa invece passeresti per forza da scansione (e con scanner piani con il medio formato a quanto pare si ottengono risultati buoni). Non ci vedo nulla di male, oltre tutto la stampa analogica da diapositiva è morta con il Cibachrome, non ci sono molte alternative...



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Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda pasukaru85 » 04/03/2014, 11:49

Visto che la situazione è più complicata di quel che credevo ve la racconto tutta.

Spesso mi capita di fare dei ritratti ed headshots, finchè mi viene richiesto il bianco e nero nessun problema, sviluppo e stampo da me sia su RC che FB.
Ma come questa mattina oltre al bianco e nero mi è stato richiesto anche il colore e già so che in futuro molti altri me lo richiederanno. In un primo momento ho pensato <mi tocca il digitale!>.
Una bella Nikon D90 che la si trova a poco e l'85mm 1,8f... ma poi la triste realtà, comparando i risultati ottenuti con l'Hasselblad e certi scatti di prova con la Nikon ho visto la differenza e c'è una discrepanza troppo netta a livello di prestazioni (oltre al mal di testa che mi viene alla sola idea di dover imparare ad usare photoshop).
Così mi è venuta in mente la scansione delle diapositive,perche non posso nè stampare nè sviluppare da me, sarebbe troppo lavoro aggiunto allo sviluppo/stampa del B/W.

A questo punto, ora che sapete da che esigenza nasce il post, la domanda diventa : quali sono le strade che potrei intraprendere per fornire delle foto a colori di qualità?

A me l'unica soluzione che m'è venuta è: diapositiva >sviluppo da un laboratorio> scansionatura. Nel caso venga richiesta la stampa mi rivolgerei sempre a laborati esterni.

Altra piccola domanda, meglio scansionare un negativo in bianco e nero oppura tutta la stampa se si ragiona in termini di qualità?

PS.
Come scanner ho l'Epson 750V perfection. Non un mostro ma neanche uno scannerino da due soldi.



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Re: Negativo a colore VS diapositiva

Messaggioda -Sandro- » 04/03/2014, 12:07

Secondo me visto che si tratta di ritratti mille volte meglio il negativo colore. Il c41 lo fanno tutti i laboratori e se trovi qualche dominante indesiderata la correggi in fase di stampa digitale. La scansione delle diapositive è sempre maledettamente problematica e rischi di trovarti dentro i tipici difetti del digitale: ombre impeciate e bianchi trasparenti. Oltretutto il negativo costa meno.





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