Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
Salvatore Sedda
esperto
Messaggi: 227
Iscritto il: 11/12/2014, 10:52
Reputation:
Contatta:

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda Salvatore Sedda » 03/06/2015, 17:37

Buona a sapersi, convenzionalmente chiamavo acidi tutti i composti chimici che uso sia per lo sviluppo dei negativi che per la stampa :D



Advertisement
Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11277
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda Silverprint » 03/06/2015, 19:19

Aggiungo una notarella.

Il tempo di sviluppo inizia nel momento in cui si immette il rivelatore e termina quando si inserisce il bagno di arresto.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
-Sandro-
superstar
Messaggi: 5091
Iscritto il: 13/08/2010, 16:25
Reputation:
Località: Genova
Contatta:

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda -Sandro- » 03/06/2015, 19:55

Salvatore Sedda ha scritto:Buona a sapersi, convenzionalmente chiamavo acidi tutti i composti chimici che uso sia per lo sviluppo dei negativi che per la stampa :D


Per convenzione chimica gli acidi sono specie chimiche che cedono ioni idrogeno H+ ad un'altra specie chimica detta base (o alcali).
Altre definizioni identificano la capacità degli acidi di dissociarsi in soluzione acquosa cedendo ioni H+(o meglio, ioni idrossonio H3O+).

La misura del pH che, come noto esprime il grado di acidità, è il logaritmo dell'inverso della concentrazione di ioni idrogeno in soluzione.

Quando si ha a che fare con la chimica non solo è d'obbligo la precisione, ma anche la prudenza, che sommata alla conoscenza evita gli incidenti.

Chiamare tutte le sostanze "acidi" è una approssimazione scorretta.



Avatar utente
isos1977
superstar
Messaggi: 1784
Iscritto il: 13/09/2011, 22:23
Reputation:
Località: Milano

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda isos1977 » 03/06/2015, 21:59

Salvatore Sedda ha scritto:Buona a sapersi, convenzionalmente chiamavo acidi tutti i composti chimici che uso sia per lo sviluppo dei negativi che per la stampa :D

Tranquillo, puoi sviluppare perfettamente i tuoi rullini anche se non conosci il significato preciso di acido :-)

A proposito di sintesi....


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

Advertisement
Avatar utente
roby02091987
guru
Messaggi: 1065
Iscritto il: 06/02/2013, 12:50
Reputation:

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda roby02091987 » 04/06/2015, 8:17

RolloTommasi ha scritto:....credo che sia ora di acquistare "Il negativo" di A.A.e leggermelo per bene, sebbene non sia propriamente economico... :D Ma investire nella teoria è, spesso, il modo migliore per non perdere poi tempo durante la pratica.


La trilogia di adams c'è anche in biblioteca (almeno, nel sistema bibliotecario del vimercatese c'è, e anche svariate copie), visto che i 150€ richiesti per l'edizione italiana zanichelli non sono propriamente bruscolini (anche se li vale tutti, da ogni punto di vista). Purtroppo non esiste in italiano, che io sappia, un'edizione economica.

Oppure, se mastichi l'inglese, su amazon c'è l'edizione economica in lingua originale che, a memoria, costa circa 20-25€ a libro.



Avatar utente
emmeffepi
guru
Messaggi: 595
Iscritto il: 06/04/2015, 12:39
Reputation:
Località: GE/HK/SIN

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda emmeffepi » 04/06/2015, 9:17

-Sandro- ha scritto:Quando si ha a che fare con la chimica non solo è d'obbligo la precisione, ma anche la prudenza, che sommata alla conoscenza evita gli incidenti.


Esatto...anche se sostanzialmente poco pericolosi i chimici per lo sviluppo sono, per l'appunto, chimici e vanno "rispettati"...a partire dalle loro caratteristiche

isos1977 ha scritto:A proposito di sintesi....


un conto è essere sintetici...un altro è considerare pere e pesci uguali perchè iniziano entrambi con la P ;)

roby02091987 ha scritto:Oppure, se mastichi l'inglese, su amazon c'è l'edizione economica in lingua originale che, a memoria, costa circa 20-25€ a libro.


La trilogia costa 63 euro...anche se in inglese resta abbastanza semplice capirne i concetti ;)


Massimiliano

Avatar utente
roby02091987
guru
Messaggi: 1065
Iscritto il: 06/02/2013, 12:50
Reputation:

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda roby02091987 » 04/06/2015, 11:54

emmeffepi ha scritto:La trilogia costa 63 euro...anche se in inglese resta abbastanza semplice capirne i concetti ;)


Si, ma un minimo di inglese bisogna pur comprenderlo. ;)



Avatar utente
Salvatore Sedda
esperto
Messaggi: 227
Iscritto il: 11/12/2014, 10:52
Reputation:
Contatta:

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda Salvatore Sedda » 05/06/2015, 10:01

Silverprint ha scritto:Aggiungo una notarella.

Il tempo di sviluppo inizia nel momento in cui si immette il rivelatore e termina quando si inserisce il bagno di arresto.


Ke dire, grazie! Sai cosa, avevo l'acido a 21 1/2 gradi perche non ho considerato che per quanto la temperatura del rivelatore fosse di 20 gradi precisa versandola nella tank che a temperatura ambiente aveva di suo un bel pò di calore da cedere ha fatto si che da 20 gradi sia sia passati a 21 1/2. Ho calcolato il tempo partendo dall'inizio del versamento e ho svuotato il composto solo dopo la fine del tempo indicato sul bugiardino... insomma, tra calore e tempo mal calcolato ora ho dei negativi ben visibili sicuramente ma un poco densi. Resto sempre curioso del processo di riduzione, se ha senso chiaramente :-) Ieri ho provato a farne altri, e devo dire che calcolando anche i tempi di versamento e svuotamento includendoli nel tempo totale di sviluppo con un'attenzione maniacale per la temperatura sia della sviluppo che della tank ( a milano ieri c'erano 35 gradi... casa mia all'ultimo piano scalda un bel pò... ) il risultato è stato ottimo dire. ( per sfreddare la tank la ho lasciata un poco piena di acqua fresca ).

Grazie a tutti per i preziosi consigli!

Salvatore



Avatar utente
Salvatore Sedda
esperto
Messaggi: 227
Iscritto il: 11/12/2014, 10:52
Reputation:
Contatta:

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda Salvatore Sedda » 05/06/2015, 10:03

roby02091987 ha scritto:
RolloTommasi ha scritto:....credo che sia ora di acquistare "Il negativo" di A.A.e leggermelo per bene, sebbene non sia propriamente economico... :D Ma investire nella teoria è, spesso, il modo migliore per non perdere poi tempo durante la pratica.


La trilogia di adams c'è anche in biblioteca (almeno, nel sistema bibliotecario del vimercatese c'è, e anche svariate copie), visto che i 150€ richiesti per l'edizione italiana zanichelli non sono propriamente bruscolini (anche se li vale tutti, da ogni punto di vista). Purtroppo non esiste in italiano, che io sappia, un'edizione economica.

Oppure, se mastichi l'inglese, su amazon c'è l'edizione economica in lingua originale che, a memoria, costa circa 20-25€ a libro.


Ho le versioni PDF ! :D :D :D :D :D :D



Avatar utente
roby02091987
guru
Messaggi: 1065
Iscritto il: 06/02/2013, 12:50
Reputation:

Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda roby02091987 » 05/06/2015, 10:39

Preferisco la versione cartacea.
Sono "old style" anche per quanto riguarda i libri... tutti i libri, alla faccia degli ebook :D

Salvatore Sedda ha scritto:
Ke dire, grazie! Sai cosa, avevo l'acido a 21 1/2 gradi perche non ho considerato che per quanto la temperatura del rivelatore fosse di 20 gradi precisa versandola nella tank che a temperatura ambiente aveva di suo un bel pò di calore da cedere ha fatto si che da 20 gradi sia sia passati a 21 1/2. Ho calcolato il tempo partendo dall'inizio del versamento e ho svuotato il composto solo dopo la fine del tempo indicato sul bugiardino... insomma, tra calore e tempo mal calcolato ora ho dei negativi ben visibili sicuramente ma un poco densi. Resto sempre curioso del processo di riduzione, se ha senso chiaramente :-) Ieri ho provato a farne altri, e devo dire che calcolando anche i tempi di versamento e svuotamento includendoli nel tempo totale di sviluppo con un'attenzione maniacale per la temperatura sia della sviluppo che della tank ( a milano ieri c'erano 35 gradi... casa mia all'ultimo piano scalda un bel pò... ) il risultato è stato ottimo dire. ( per sfreddare la tank la ho lasciata un poco piena di acqua fresca ).

Grazie a tutti per i preziosi consigli!

Salvatore


Visto la situazione e il periodo, valuta il passaggio a 24°C per lo sviluppo, con adeguata riduzione del tempo (se il tempo finale si mantiene su valori accettabili >= 5 minuti). Dovrebbe essere più semplice mantenere una temperatura costante durante tutto il processo.





  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti