Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

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Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda RolloTommasi » 30/10/2011, 2:14

Ciao a tutti!
Primo post dopo la presentazione, e domanda. Ovviamente da super-niubbo.
Tre rullini di TMax 400 (scattati a 400 ISO) sviluppati in ID11 1+1 a 20 gradi, e tre rullini mostruosamente densi, roba che si vede subito quanto son neri.
Li ho fatti con due SLR diverse nonché soggetti diversi, quindi escluderei problemi di sovraesposizione.
Ho usato il tempo suggerito dall'applicazione di Massive Dev Chart dell'aifòn, cioè 12'30".
Solo dopo (bravo pirla :wall: ) mi sono accorto che il "bugiardino" dell'ID 11 prescrive 10' per la TMax 400.
Possibile che quei 2'30" abbiano impattato così fortemente? I negativi sono davvero improbabili... Scannerizzandoli, sembrano fatti su Mercurio da quanto sono chiari. Un esempio:
Immagine
Oppure può essere "colpa" dell'agitazione? Ho usato la prescrizione del solito "bugiardino" ID 11 (10" all'inizio di ogni minuto).
Un grosso "grazie" in anticipo a chi potrà rispondermi! ;)
(Poi mi chiedo perché quella "app" - che trovo ottima - spari un tempo del genere, ma vabbé...)


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Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda Silverprint » 30/10/2011, 10:03

Ciao,

I tempi delle tabelle in genere sono puramente indicativi. C'è scritto anche...
Sono abbastanza affidabili solo se vi è riportato un I.C. (indice di contrasto).
I 12'30" vengono fuori dalla tabella Kodak per il D-76.

Detto ciò è difficile giudicare correttamente dalla scansione di un negativo.
Per regolarti su quale sia l'errore, esposizione o sviluppo tieni conto che le zone in ombra (le parti più chiare del negativo) sono quasi completamente indipendenti dallo sviluppo e dipendono dalla esposizione, per cui se sono dense l'errore è di esposizione.
Se invece sono dense solo le parti più chiare (parti dense del negativo) vi è un eccesso di sviluppo.
Se sono dense sia le parti chiare che quelle scure vi è sovraesposizione e sovrasviluppo (i negativi peggiori...).


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Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda RolloTommasi » 30/10/2011, 10:25

Silverprint ha scritto:Per regolarti su quale sia l'errore, esposizione o sviluppo tieni conto che le zone in ombra (le parti più chiare del negativo) sono quasi completamente indipendenti dallo sviluppo e dipendono dalla esposizione, per cui se sono dense l'errore è di esposizione.
Se invece sono dense solo le parti più chiare (parti dense del negativo) vi è un eccesso di sviluppo.


Grazie della dritta! ;)
Quindi in sostanza - e se ho capito bene - qualora le parti in ombra siano corrette ma le altre siano troppo dense, allora è un eccesso di sviluppo. Che, ripensandoci, sarebbe come dire (correggimi se sbaglio): lo sviluppo impiega più tempo a ridurre l'AgX che non ha reagito alla luce, di quello che impiega ad annerire quello che ha reagito; per questo motivo le parti chiare del negativo dipendono soprattutto dall'esposizione.
In effetti i miei negativi mi sembrano così... nel senso che le parti in ombra mi sembrano più o meno accettabili.
Anche perché - empiricamente - mi sembra difficile che sia la Leicaflex SL con le WeinCell sia la Yashica FX 3 Super 2000 con pila nuova, sovraespongano regolarmente ed a prescindere dal soggetto.


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Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda Silverprint » 30/10/2011, 16:19

RolloTommasi ha scritto:Grazie della dritta! ;)

Prego! :D

RolloTommasi ha scritto: Quindi in sostanza - e se ho capito bene - qualora le parti in ombra siano corrette ma le altre siano troppo dense, allora è un eccesso di sviluppo.

Esatto!

RolloTommasi ha scritto:Che, ripensandoci, sarebbe come dire (correggimi se sbaglio): lo sviluppo impiega più tempo a ridurre l'Ag+ che non ha reagito alla luce, di quello che impiega ad annerire quello che ha reagito; per questo motivo le parti chiare del negativo dipendono soprattutto dall'esposizione.

Magari viceversa... ;) In soldoni, ma funziona (è un fatto probabilistico complesso) le parti che hanno ricevuto poca luce si sviluppano in pochissimo tempo, mentre quelle che hanno ricevuto più luce continuano ad annerirsi molto a lungo. La cosa fa si che variando il tempo di sviluppo si cambi il contrasto e non la sensibilità. È il principio su cui si basa il Sistema Zonale o il vecchio adagio: "esporre per le ombre, sviluppare per le luci".

RolloTommasi ha scritto:In effetti i miei negativi mi sembrano così... nel senso che le parti in ombra mi sembrano più o meno accettabili..

Molto probabile.

RolloTommasi ha scritto:Anche perché - empiricamente - mi sembra difficile che sia la Leicaflex SL con le WeinCell sia la Yashica FX 3 Super 2000 con pila nuova, sovraespongano regolarmente ed a prescindere dal soggetto.

In effeti, comunque: boh?! @-) Potrebbe anche dipendere da come sei abituato a prendere le misure o da qualche altro accidente misterioso. In ogni modo hai il negativo per capire dove sia l'intoppo.


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Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda RolloTommasi » 30/10/2011, 18:11

Silverprint ha scritto:]
Magari viceversa... ;) In soldoni, ma funziona (è un fatto probabilistico complesso) le parti che hanno ricevuto poca luce si sviluppano in pochissimo tempo, mentre quelle che hanno ricevuto più luce continuano ad annerirsi molto a lungo. La cosa fa si che variando il tempo di sviluppo si cambi il contrasto e non la sensibilità. È il principio su cui si basa il Sistema Zonale o il vecchio adagio: "esporre per le ombre, sviluppare per le luci".


....credo che sia ora di acquistare "Il negativo" di A.A.e leggermelo per bene, sebbene non sia propriamente economico... :D Ma investire nella teoria è, spesso, il modo migliore per non perdere poi tempo durante la pratica.


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Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda zioAlex » 30/10/2011, 19:39

[quote=
....credo che sia ora di acquistare "Il negativo" di A.A.e leggermelo per bene, sebbene non sia propriamente economico... :D Ma investire nella teoria è, spesso, il modo migliore per non perdere poi tempo durante la pratica.[/quote]

credo a mio parere che il "valore" economico di un libro sia di gran lunga lontananza al valore di arricchimento culturale che può offrirti.. Prendilo come una sorta d'investimento, consigliandoti anche "la stampa" e "la fotocamera".... ;)


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Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda Salvatore Sedda » 03/06/2015, 15:37

Pensate abbia senso ridurre chimicamente un negativo denso? ho sviluppato 5 FP4 in ID11 stock fresco a 21 gradi rispettando il tempo di sviluppo ma non ho considerato il fatto che tra che ho versato l'acido e lo ho poi fatto uscire sono passati un po di secondi in più ( credo 30 in totale o massimo un minuto da che poi versavo anche l'arresto ). Tutto questo ( temperatura e tempo ) ha portato ad un buon sviluppo ma ad una densità elevata sulle parti scure del negativo ( le luci nel positivo ). Qualcuno ha sperimentato il processo di riduzione? Non vorrei rovinare il negativo con tentativi inutili :-)

Accetto consigli !

Salvatore



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Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda bafman » 03/06/2015, 16:04

Salvatore Sedda ha scritto:Accetto consigli !

Non fare nulla, memorizza la questione e intanto queste stampale più morbide.

E non é un acido.



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Messaggioda Salvatore Sedda » 03/06/2015, 16:30

ID11 non è un acido?



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Re: Negativo troppo denso: tradito da MassiveDevChart?

Messaggioda -Sandro- » 03/06/2015, 17:09

No, non è per niente un acido, è miscuglio di sostanze che ha, all'opposto, carattere alcalino.





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