vngncl61 II° ha scritto:
Kodak e Fuji è meglio corrano ai ripari.
Infatti la Kodak ha buttato nella mischia il ritorno della Ektachrome per anticipare le mosse della Ferrania
chromemax ha scritto:
Ribadisco, non difendo Ferrania e non giustifico Impossible, mi sforzo di analizzare le differenze nella reazione in questo forum; qualcosa mi "stona" e non riesco a capire il perché.
Date una regolata alle parole, c'è un livore che manco ci fosse qualcosa di personale...
Qui non è una questione di livore, odio, astio o qualsivoglia sentimeto negativo, si analizza la situazione per quello che è, in relazione al prodotto che viene offerto.
Impossible produce pellicole per la serie 600 o SX-70, inadatte ai dorsi Polaroid, relegandole de facto all'ambito della lomografia (dove i difetti miracolosamente diventano effetti) e di tanto in tanto a quelli che vogliono caricare la cara vecchia Polaroid ricevuta come regalo della comunione e vivere un'esperienza più sensoriale che "artistica", passatemi il termine. Inoltre Impossible ha sempre mantenuto un degno standard di comunicazione, dall'inizio fino ad ora, senza troppe sviolinate ha rispettato i tempi e messo in commercio un mediocre prodotto degno di beta test e si è comunque beccata giustamente anche in questo forum la sua dose di critiche.
Ferrania dal canto suo si è subito distinta per una certa inettitudine e incostanza nelle comunicazioni, ci sono stati mesi di silenzio dove i backers di Kickstarter avrebbero tranquillamente potuto pensare al peggio, continui ritardi (la burocrazia è una variabile da considerare, specialmente in Italia), hanno cominciato promettendo una diapositiva visto che il mercato a detta loro era pieno di buone bianco e nero, poi hanno scoperto che le diapositive sono molto difficili da progettare e realizzare e che fanno? Vanno a spolverare la ricetta della nonna e tirano fuori la nuova P30, pubblicizzandola con immagini campione passate sotto scanner con tanto di striature sull'emulsione. Risolto il problema, con uno scivolone con la storia dei server, presentano la pellicola al prezzo finale di 8,50 euro a rullo, la B/N più cara che abbia mai visto, addirittura più cara della Fuji Acros 100.
Non è livore, come ho detto è semplicemente analizzare i fatti per come stanno, una cosa fatta alla volemose bene, buttata in caciara troppe volte e che oserei definire grottesca su molti aspetti.
Detto ciò auguro tutto il successo e tutto il bene possibili a questa nuova realtà, e per il suo bene dovrà passare per un bel rinsavimento.