Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

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chromemax
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Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da chromemax »

Ilford Multigrade RC Deluxe (MGRC)
E' di poche settimane fa l'annuncio di due nuovi prodotti da parte da Ilford tra cui la nuova carta politenata multigrade di quinta generazione che va a sostituire la vecchia Multigrade IV RC Deluxe (MGIVRC) oramai sul mercato da cinque lustri, e dovrebbe essere distribuita nei canali di vendita europei a metà di questo mese.
Ilford ha cambiato la nomenclatura dei suoi prodotti per cui nel nome della nuova carta è scomparso il numero di versione; per evitare confusione chiamerò la nuova carta MG-V, mentre la vecchia manterrà il nome di MG-IV.
Per riuscire a conoscere bene una carta da stampa non basta una vita (il rapporto carta/stampatore è più complesso di quello fotografo/pellicola :) ) per cui le due decine di fogli che ho stampato non costituiscono neanche un assaggio e le impressioni d'uso si fermano agli aspetti più macroscopici, soprattutto nel confronto con la collaudatissima MG-IV, mentre i dati misurabili costituiscono sempre una base “sicura” e oggettiva di confronto; le curve caratteristiche non mentono anche se poi il dato numerico può non dire molto all'atto pratico (altrimenti saremmo tutti chef stellati se bastasse seguire le ricette di giallo zafferano :)) :)).
Devo essere sincero, nel preparare gli ultimi documenti proprio prima di metter giù queste righe stavo per rinunciare a scrivere questa recensione, infatti quando ho letto le nuove pubblicazioni di Ilford per questa carta mi sono accorto che riportano pari pari quello che avevo intenzione di scrivere, per cui a che pro ripetere quanto già detto? Quindi se volete sapere in cosa la nuova carta si differenzia dalla vecchia leggetevi il documento “MG4RC_vs_MGRC DELUXE comparison”, le mie conclusioni sono state esattamente le stesse.
Comunque visto che sono arrivato fin qui...
Il meccanismo utilizzato dalle carte a contrasto variabile per modificare il contrasto porta ad un problema di uniformità della scala tonale per le gradazioni più morbide, dove risulta visibile l'incrocio delle emulsioni; tutte le carte a contrasto variabile da me provate presentano questo difetto, visibile in alcuni casi fino alla gradazione 1.
path5174.png
L'unica carta esente da questo difetto è stata la Ilford Classic ed evidentemente l'esperienza e il know-how acquisito con la Cassic ha permesso di eliminare il difetto anche sulla nuova MG-V; alla Ilford devono aver fatto un gran lavoro sui sensibilizzatori.
curve_gradazione-00.png
come si vede la gradazione 00 della MG-V è assolutamente priva di deformazioni, lo stesso non si può dire della IV, anche se questo è avvenuto a scapito di una minor “morbidezza” della gradazione, come si può vedere anche dalla pendenza della curva che per la MG-V e maggiore.

Le curve all'interno della famiglia sono ben spaziate con un incrocio per le gradazioni dalla 00 alla 3 intorno alla densità 0,75 (equivalente all'incirca al grigio 18%) densità in cui si ha l'invarianza di esposizione usando i filtri in gelatina della Ilford. Le curve delle gradazioni 4 e 5 sono meno sensibili, la 4 di poco più di 2/3 di stop e la 5 di 1 1/3 di stop e questa è una discrepanza con i dati pubblicati dalla Ilford, dove le due gradazioni più dure hanno sensibilità molto simili:
famiglia.png
Abbastanza lineare anche la progressione di contrasto al cambiare dei filtri, con un leggero accompagnamento man mano che si sale di contrasto; nel mio sistema il range di contrasto raggiunto è più ristretto, con un ISO-R massimo di 150 e minimo di 60, contro il 160-50 pubblicato da Ilford e questa è la seconda discrepanza che rilevato nel mio sistema (le discrepanze possono essere dovute ad una serie di fattori, dal tipo di lampada usata per l'esposizione all'età dei filtri o a differenze nei lotti di produzione o a causa di un mio errore, in ogni caso punto di vista pratico non comportano grandi differenze ).
MG-V_curva_ISO-R.png
La densità massima raggiunta dalla MG-V è notevole, 1,99 sulla superficie perla da me provata, contro un 1,93 della MG-IV; la superficie lucida, con una minore diffusione della luce incidente sarà sicuramente prossima al valore di 2,05 pubblicato da Ilford per questa carta: siamo ai livelli delle migliori carte baritate (la “mitica” Oriental Seagull usata da Ansel Adams aveva una D-max più bassa ;) ).
Anche la base è leggerissimamente più chiara, 0,04 contro 0,05, ed il colore è più caldo rispetto alla base della MG-IV, esattamente come dichiarato anche da Ilford.
Il tono dell'immagine è leggermente più caldo anche se le stampe sono state sviluppate in A130 che è uno sviluppo con una leggera nota calda; è probabile che la differenza di tono sia più visibile usando sviluppi più neutri.
Non ho provato nessun viraggio per cui non posso confermare la maggior reazione al selenio che Ilford riporta sul datasheet, ma credo proprio che sia da prendere per buona la dichiarazione del produttore.

In conclusione un'ottima carta, ma c'era da aspettarselo, la Ilford è sempre stata forte sulle carte dando dei punti anche a Kodak ai tempi in cui anche questa casa produceva carte da stampa. Il fatto che si continui ad investire nella carta da stampa è inoltre un ottimo segnale, continuiamo così!



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Alessandro_Roma
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Re: Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da Alessandro_Roma »

Grazie Diego anche per questo articolo. Mi hai messo molta curiosità, soprattutto perché al momento uso la Portfolio, chissà come se la caverà la MG-V rispetto a questa...

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Re: Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da Lollipop »

Notevole test Diego. Se capisco bene c’è però una più accentata compressione delle ombre.
Lorenzo.

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Nikita
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Re: Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da Nikita »

Ottimo lavoro, Diego. Grazie.

Luis
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Re: Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da Luis »

Grazie, come sempre ottimo lavoro.

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Re: Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da Alessandro_Roma »

Vi segnalo che Ars Imago l'ha messa in vendita sul loro sito

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Luis
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Re: Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da Luis »

Ancora non la prendi? daje alessà, fatti il regalino natalizio :D

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Re: Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da Lollipop »

Io, al primo ordine presso uno dei tanti negozi da cui mi servo, un pacco lo prenderò senz'altro: sono curioso di provarla e di cercarle il nero da baritata.
Lorenzo.

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Alessandro_Roma
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Re: Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da Alessandro_Roma »

Luis ha scritto:Ancora non la prendi? daje alessà, fatti il regalino natalizio :D
A dire il vero sto finendo di stampare dei rulli su Portfolio. Poi vedremo.
A te non interessa invece? Immagine

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Luis
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Re: Nuova Ilford Multigrade RC 5, il test

Messaggio da Luis »

In realtà si, ma avevo messo in preventivo la baritata 20x30 sotto l'albero.

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