ODE alla FED 5

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Madmaxone
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Re: ODE alla FED 5

Messaggioda Madmaxone » 07/09/2018, 8:51

Elmar Lang ha scritto:La storia della Contax rinata in URSS, è interessante e complessa.

Lo stabilimento Zeiss era gravemente danneggiato, ma ancora in grado di produrre.

Giunti i russi a Dresda, essi smontarono le linee di produzione e le spedirono in patria. Purtroppo, durante il tragitto, gran parte del materiale fu danneggiato e divenne inservibile.

I Russi chiesero ed ottennero dalla Zeiss, che essa ricostruisse le linee di montaggio: mancando i disegni e tutto, si ricostruirono i macchinari, partendo dalla… macchina stessa: in tempi incredibilmente rapidi, le nuove apparecchiature, furono pronte.

A Saalfeld, fu messa alla prova e lì nacquero le Contax note come "Jena Contax". Contemporanemente, maestranze e tecnici sovietici, furono addestrati in Germania a produrre la Contax e lì, nacque la "Kiev-1947".

I nuovi macchinari, preparati per il trasferimento da tecnici tedeschi e russi, giunsero a Kiev, assieme a numerosi specialisti germanici e dal 1948, la Contax "rinacque in URSS, prendendo il nome dalla capitale Ucraina.

Da notare, che i sovietici pagarono le nuove linee di montaggio in quanto, quelle originali, asportate quali danni di guerra, furono danneggiate per loro colpa. Il danaro giunto dall'URSS, fu importante alla Zeiss di Jena, per poter "ripartire" e proseguire la progettazione della "loro" Contax, ovvero la reflex monobbiettivo Contax-S.

Ma questa è un'altra storia...


Ciao EL.
Conosci per caso qualche testo in italiano che ne parli ??
Su "Zeiss, epopea di un gigante dell'ottica" di Forti e Ghisetti se ne legge qualcosa ma dal punto di vista Zeiss.
Max



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Elmar Lang
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Re: ODE alla FED 5

Messaggioda Elmar Lang » 07/09/2018, 9:20

Il bel volume che hai citato, un "must" per gli appassionati della storia Zeiss, è il miglior testo disponibile in lingua italiana.
Per un settore specifico, sempre di P.P. Ghisetti e Marco Cavina, "Il Libro Contarex" tratta con notevole documentazione il tramonto di Zeiss Ikon.

Altrimenti, in tedesco (ma esiste anche in edizione inglese), di H.J. Kuc: "Auf den Spuren der Contax" ("on the Trail of the Contax"), in 2 volumi, dove è ottimamente trattata la storia della Contax, e parallelamente della Zeiss Ikon, la divisione tra Ovest ed Est dopo il '45 e l' evoluzione dei prodotti nei due rami della grande azienda tedesca, fino alla chiusura di Zeiss Ikon (Germania Ovest) nei primi anni '70.


"Evitate il tono troppo aspro e duro, usato dalla maggior parte di coloro che debbono nascondere la loro scarsa capacità".
(Erwin Rommel)



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