ORNANO ST-33

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Acutanza Umbra
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ORNANO ST-33

Messaggioda Acutanza Umbra » 27/07/2011, 17:21

Salve a tutti. Una domanda a chi possa darmi un consiglio:
Il mio sviluppo preferito che utilizzavo stock con l'HP5 tirata a 1600 per riprese di concerti Jazz l'ORNANO ST-33, non viene più prodotto purtroppo e la casa madre ha finito le scorte ahimè! Con quale rilevatore posso sostituirlo (ad esclusione dell'HC110 di cui proprio ho antipatia per la grana che tira fuori) ?
Grazie anticipato a chiunque voglia rispondere.
A.U.



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Bruno
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Re: ORNANO ST-33

Messaggioda Bruno » 27/07/2011, 21:57

Prova a dare un'occhiata alla scheda allegata.
Ciao.
Allegati
it_HP5Plus.pdf
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Re: ORNANO ST-33

Messaggioda zioAlex » 27/07/2011, 22:15

buonasera!
Provo ad aiutarti..
La grana che ottieni, comunque non é imputabile direttamente all'HC-110 ma al tiraggio che fai, é pur normale a 1600 asa avere la grana!
Cerca di trovare la "coppia" giusta, pellicola/rivelatore più adatta alle tue esigenze.
Posso consigliarti l'LP-SUPERGRAIN, buono per il tiraggio e per foto in condizioni di luci estreme, ha un alto potere compensativo, a grana fine..
Ciao


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Re: ORNANO ST-33

Messaggioda Emanuele » 28/07/2011, 9:56

Io per i tiraggi dell'HP5 e della Delta 400 (che preferisco, per quest'impiego), ho usato quasi sempre il Microphen, che è lo sviluppo specificamente indicato da Ilford per i tiraggi; e mi sono trovato bene. Ma non male i risultati nemmeno con l'ID-11, le poche volte che mi è capitato d'usarlo, sempre seguendo le istruzioni della casa.


"C'è differenza tra una bella ed una buona fotografia. La prima risponde all'estetica, la seconda risponde alla realtà, al racconto veritiero di una storia, scolpita nella lingua della vita e non solo nella forma".
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Re: ORNANO ST-33

Messaggioda chromemax » 30/07/2011, 1:06

Non ne sono sicuro ma penso che l'Ornano abbia ripreso unpo' di produzione, perche' non provi a sentirli?



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Re: ORNANO ST-33

Messaggioda liberalemucche » 14/08/2011, 18:10

mi accodo con una domanda a latere.
io avrei una boccia da 1l del rivelatore in oggetto da almeno 4 anni, chiusa ermatica, perché mai aperta.
secondo voi è ancora buono?



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Re: ORNANO ST-33

Messaggioda zioAlex » 14/08/2011, 18:26

ciao.. Se non l'hai mai aperta, e conservato bene,dovrebbe esser ancora buono! Ci sono alcuni sviluppi che durano tantissimo, anche diluiti per diversi anni come il famoso Rodinal :-bd
non c'é scritto sulla bottiglia la durata?


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Re: ORNANO ST-33

Messaggioda chromemax » 14/08/2011, 19:51

Il rodinal è un caso a parte e l'ST-33 mi pare proprio che sia uno sviluppo di formulazione "classica". 4 anni sono tanti, anche per uno sviluppo mai aperto. La bottiglia se non ricordo male è in plastica e la plastica "respira". Se vuoi andare sul sicuro usa uno sviluppo fresco, altrimenti fai una prova di sviluppo con uno spezzone di pellicola e scatti non importanti.



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Re: ORNANO ST-33

Messaggioda stormy » 15/08/2011, 11:58

Ho avuto recentemente anche io l'esigenza di provare se il rivelatore fosse ancora buono e ho provato a fare la prova della goccia, ma francamente non mi è servita granchè, infatti la pellicola non tornava al colore originale (o non ho aspettato abbastanza).
Insomma prendila con le molle...
La prova della goccia consiste nel preparare il rivelatore alla diluizione di lavoro, prendere un lembo di pellicola (magari un pezzo della coda preventivamente estratta dal caricatore), lasciarci cadere sopra una goccia di sviluppo e far partire un cronometro. La pellicola bagnata dapprima diventerà più chiara, poi più scura. Nell'esatto momento in cui sarà dello stesso colore della parte non bagnata (torna del colore d'origine) si fermerà il cronometro. I secondi contati saranno da moltiplicare per 17 e si otterrà in secondi il tempo di sviluppo alla sensibilità effettiva.

Se il tempo ottenuto sarà simile a quello del bugiardino fornito dal produttore il rivelatore è buono, se sarà distante allora meglio buttare il tutto.

Tutto questo in luce ambiente.


Io alla fine ho rischiato su un rullo di poco conto ed ha funzionato alla perfezione.
Qui la fonte
http://www.broadstudio.com/blog/show.php?id=1137
Ciao


Non c'è strada che porti alla pace che non sia la pace, l'intelligenza e la Verità. (M. K. Gandhi)
Per me nessun colore avrà mai tinte piu forti del bianco e nero (Alex Del Piero)
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Messaggioda Acutanza Umbra » 12/09/2011, 19:04

Riprendo questa discussione per un aggiornamento dopo aver sviluppato due rulli di HP5 tirata a 1600 con l'ORNANO ST-20 in diluizione di 1+9.
Purtroppo anche utilizzando il tempo del 20% in più rispetto a quello consigliato, ebbene il negativo si presenta morbido, molto morbido.
Farò un ultimo tentativo con questo sviluppo utilizzando una diluizione 1+4 ed i tempi trovati su un vecchio depliant della ORNANO. Altrimenti utlizzerò il MICROPHEN che però per la mia esperienza, non ha quella acutanza che ottenevo con ST-33.
Qualcuno di Voi ha mai utilizzato la diluizione 1+4 per l'ORNANO Fino ST-20?
Grazie a tutti quelli che mi vorranno rispondere.





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