Pallini bianchi

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
etrusco
moderatore
Messaggi: 4626
Iscritto il: 08/12/2009, 12:16
Reputation:
Località: Viterbo
Contatta:

Re: Pallini bianchi

Messaggioda etrusco » 13/02/2011, 20:03

Cosi già va meglio....a volte c'è modo e modo di porre una domanda....se la butti la senza "spiegare" i perchè alla lunga gli utenti potrebbe stancarsi di rispondere.

I motivi dei pallini potrebbero essere molti, non da ultimo un ingranditore (lente-vetrino) sporco di polvere, o i negativi asciugati mali (polvere).... potresti provare a scansionare e vedere se il problema è nel negativo o nell'ingranditore...cosi elimini una variabile!


ImmaginePssss, Hei! ... Ti sei ricordato di registrare la tua camera oscura su darkroom locator?

Alessandro "etrusco" De Marchi - @trovarigenerati - @trovareflex - @trovaregalodonna

Advertisement
Avatar utente
Emanuele
esperto
Messaggi: 145
Iscritto il: 10/02/2011, 16:19
Reputation:
Località: Siracusa

Spuntinatura

Messaggioda Emanuele » 13/02/2011, 20:27

Torno sulla domanda relativa alla "spuntinatura". Consiste nell'eliminare, direttamente sulle stampe finali, i piccoli "pallini bianchi", come li chiami tu, dovuti a polvere o rigature presenti sul negativo o sul vetrino portanegativo dell'ingranditore (per chi lo usa), intervenendo direttamente con inchiostro di china (o seppia, per stampe virate) ed un pennellino sottilissimo. Le gradazioni di grigio si ottengono con opportune diluizioni dell'inchiostro, il pennello si passa a punti, quasi asciutto.


"C'è differenza tra una bella ed una buona fotografia. La prima risponde all'estetica, la seconda risponde alla realtà, al racconto veritiero di una storia, scolpita nella lingua della vita e non solo nella forma".
Gianni Berengo Gardin

Avatar utente
Coglians79
guru
Messaggi: 407
Iscritto il: 10/12/2009, 0:20
Reputation:
Località: Paluzza (UD)

Re: Pallini bianchi

Messaggioda Coglians79 » 13/02/2011, 23:41

pratica DIFFICILISSIMA e noiosissima però ahimè necessaria.


[i]Non importa quante volte vai al tappeto. L'importante è rialzarsi e continuare a combattere.[/i]

http://www.flickr.com/photos/[email protected]/

Avatar utente
maxnumero1
guru
Messaggi: 1177
Iscritto il: 13/01/2011, 12:50
Reputation:
Località: Parma

Re: Pallini bianchi

Messaggioda maxnumero1 » 15/02/2011, 22:10

scusate l'insistenza,il fatto è che non riesco a capire,
questi segni bianchi è proprio impossibile toglierli?
sono"TIPICI"delle stampe in camera oscura?
lavarli in acqua corrente,proprio non migliora le cose?



Advertisement
Avatar utente
Emanuele
esperto
Messaggi: 145
Iscritto il: 10/02/2011, 16:19
Reputation:
Località: Siracusa

Re: Pallini bianchi

Messaggioda Emanuele » 16/02/2011, 0:01

Cerco di essere più chiaro: puoi provare a pulire il negativo con un pennellino, o, se lo sporco aderisce energicamente, puoi anche provare a lavarlo in acqua distillata o minerale a bassa durezza, con un po' di sapone neutro (l'ho fatto giusto una o due volte, è una cosa che faccio solo in casi estremi). Ma se anche così la polvere persiste, non hai altra strada che spuntinare le stampe. Sarà noioso, ma solo finché ci si prende la mano, ed è ciò che hanno fatto generazioni di fotografi, e che consigliano ancora riviste e manuali di fotografia. Se vuoi lavorare in analogico, devi accettare anche questi aspetti "artigianali" del lavoro, non è affatto drammatico.


"C'è differenza tra una bella ed una buona fotografia. La prima risponde all'estetica, la seconda risponde alla realtà, al racconto veritiero di una storia, scolpita nella lingua della vita e non solo nella forma".
Gianni Berengo Gardin

Avatar utente
Coglians79
guru
Messaggi: 407
Iscritto il: 10/12/2009, 0:20
Reputation:
Località: Paluzza (UD)

Re: Pallini bianchi

Messaggioda Coglians79 » 16/02/2011, 12:07

se lavi il negativo in acqua corrente l'emulsione si ammorbidisce, magari cede la polvere che vuoi eliminare, ma durante la ri-asciugatura ne prende di nuova. Senza contare che le microparticelle in sospensione nell'acqua rischiano di graffiare l'emulsione.
L'unica soluzione è lavorare in un ambiente più pulito possibile. E comunque il problema resta, magari minore ma resta.


[i]Non importa quante volte vai al tappeto. L'importante è rialzarsi e continuare a combattere.[/i]

http://www.flickr.com/photos/[email protected]/

Avatar utente
maxnumero1
guru
Messaggi: 1177
Iscritto il: 13/01/2011, 12:50
Reputation:
Località: Parma

Re: Spuntinatura

Messaggioda maxnumero1 » 16/02/2011, 12:33

Emanuele ha scritto:Torno sulla domanda relativa alla "spuntinatura". Consiste nell'eliminare, direttamente sulle stampe finali, i piccoli "pallini bianchi", come li chiami tu, dovuti a polvere o rigature presenti sul negativo o sul vetrino portanegativo dell'ingranditore (per chi lo usa), intervenendo direttamente con inchiostro di china (o seppia, per stampe virate) ed un pennellino sottilissimo. Le gradazioni di grigio si ottengono con opportune diluizioni dell'inchiostro, il pennello si passa a punti, quasi asciutto.

no,non mi da fastidio questo lavoro manuale,anzi,mi piace mettermi li e fare dei ritocchi,faccio solo un pò fatica a comprendere il perchè fare certi lavori
http://cgi.ebay.it/INCHIOSTRO-DI-CHINA-PELIKAN-FL-DA-10ML-NERO-/220663470347?pt=Carta_e_cancelleria&hash=item336091590b
questo potrebbe andare bene?
per la tonalità,dici,che piu lo diluisco,piu diventa chiaro?



Avatar utente
Emanuele
esperto
Messaggi: 145
Iscritto il: 10/02/2011, 16:19
Reputation:
Località: Siracusa

Re: Pallini bianchi

Messaggioda Emanuele » 16/02/2011, 13:14

Ma sai, non è che questi lavori si fanno per un particolare masochismo cui siamo affetti noi appassionati di camera oscura. E' semplicemente una strada che seguiamo quando non si riesce ad eliminare il problema a monte, o quando, ad es., stampi un negativo che ti sembra pulito e ti sfuggono uno o due microscopici granelli di polvere. Cosa fai? Ristampi ogni volta la foto? Si fa molto prima con la spuntinatura, ti assicuro che è un'operazione molto rapida, una volta che ci si è presa la mano.

Quanto agli strumenti, va benissimo l'inchiostro nero di china che mi hai linkato; ma, secondo me, risparmi tempo e denaro se vai in un qualsiasi negozio d'arti grafiche e disegno, dove chiederai anche il pennellino più fine che hanno. L'operazione è una tantum: con una boccetta del genere ci fai anni ed anni di spuntinature.

Infine, per mia personale esperienza, la fonte principale di polvere sono i vetrini di pressaggio del negativo (4 superfici da tenere assolutamente pulite, un miraggio). Ho risolto il problema a monte, abolendoli ed utilizzando la mascherina di supporto, sia per il piccolo che per il medio formato; grazie al fatto che ho un ingranditore a condensatori, non ho il fastidio della deformazione della pellicola, dovuta al calore emanato dalla lampada. Da allora, la necessità di spuntinature si è drasticamente ridotta. :)


"C'è differenza tra una bella ed una buona fotografia. La prima risponde all'estetica, la seconda risponde alla realtà, al racconto veritiero di una storia, scolpita nella lingua della vita e non solo nella forma".
Gianni Berengo Gardin



  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti