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Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Tecnico73
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Re: pellicole

Messaggioda Tecnico73 » 08/11/2011, 16:35

adridimo ha scritto:In che modo si può sapere quale pellicola è adatta a fare cosa? Come mai le DELTA professional della IlFord sono difficili da trattare?


ti rispondo in maniera molto pratica e poco scientifica, quando inizia nella borsa portavo dietro con me 4 ottiche 4 rulli da 25, 4 da 50, 5 da 100, 5 da 400 e 2 o 3 da 3200, dove andavo?? al mare era il 10 di agosto alle ore 10 del mattino, armato come se dovessi andare in guerra, poi con l'esperienza cominci a capire che tutto ciò non serve, ora il 10 di agosto alle 10 del mattino porto con me un solo obiettivo, in base a quello porto le pellicole, per esempio se porto il 28-135 f3.5 - 5.6 porto al massimo 1 da 25 o 1 da 50 e una da 100, con tutto quel sole non serve la 3200, se porto il 70-300 prende delle 200iso o delle 400 per il semplice fatto che l'obiettivo e lungo e un pochettino scuro in modo da avere velocità di scatto che mi evitino il mosso

questo era un esempio, ma le cose andavano + o - così

la delta non è difficile da trattare una pellicola normale come tutte le altre, diventano difficili da controllare quando viene tirata, ci possono essere risultati inaspettati ma nient' altro


Ogni cosa che vedi guardando sulla lastra di vetro della tua reflex è la realtà, le cose come sono.
La fotografia è ciò che tu deciderai di farne di tutto questo. George Rodger

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adridimo
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Re: pellicole

Messaggioda adridimo » 08/11/2011, 17:05

Ti ringrazio della risposta molto comprensiva. :)

E' indifferente utilizzare diverse marche di sviluppi, stop e fissaggi per sviluppare e stampare diverse marche di pellicole e carte? Mi spiego meglio: cambia qualcosa se sviluppo una Kodak con liquidi IlFord oppure stampo su carta IlFord utilizzando chimici Kodak o Orano ecc ecc?



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Re: pellicole

Messaggioda Silverprint » 08/11/2011, 17:09

Tecnico73 ha scritto:... la delta non è difficile da trattare una pellicola normale come tutte le altre, diventano difficili da controllare quando viene tirata, ci possono essere risultati inaspettati ma nient' altro


In neretto! ... A me parrebbe un motivo più che sufficiente per definirla critica in fase di trattamento. Poi se a uno gli piace convivere con risultati inaspettati, de gustibus! :wall:


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Re: pellicole

Messaggioda Silverprint » 08/11/2011, 17:18

adridimo ha scritto:E' indifferente utilizzare diverse marche di sviluppi, stop e fissaggi per sviluppare e stampare diverse marche di pellicole e carte? Mi spiego meglio: cambia qualcosa se sviluppo una Kodak con liquidi IlFord oppure stampo su carta IlFord utilizzando chimici Kodak o Orano ecc ecc?


È totalmente indifferente dal punto di vista del funzionamento.
In pratica puoi fare i mix che ti pare tenendo conto che ovviamente ogni diverso prodotto (tranne quelli uguali fatti dalle diverse case che sono tanti) da risultati diversi. Incompatibilità vere non esistono.


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