Per chi si lamenta...

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Per chi si lamenta...

Messaggioda chromemax » 04/08/2018, 23:10

...del prezzo delle pellicole :D
1995.jpg



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Re: Per chi si lamenta...

Messaggioda Dart » 04/08/2018, 23:12




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Elmar Lang
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Re: Per chi si lamenta...

Messaggioda Elmar Lang » 10/08/2018, 23:23

8.500 lire del 1995 avevano un discreto potere d'acquisto


"Evitate il tono troppo aspro e duro, usato dalla maggior parte di coloro che debbono nascondere la loro scarsa capacità".
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Re: Per chi si lamenta...

Messaggioda chromemax » 11/08/2018, 11:56

Elmar Lang ha scritto:8.500 lire del 1995 avevano un discreto potere d'acquisto

Usando l'applicazione di rivalutazione del sito dell'Istat £8.500 del 1995 corrisponderebbero a €6.60 di oggi; sostanzialmente il prezzo delle pellicole, almeno delle Tri-X è rimasto immuatato e considerando tutto quello che c'è stato in mezzo (tracollo del mercato fotografico analogico, dismissione e chiusura di impianti di produzione, molteplici procedure di fallimento della Kodak, aumento a tre cifre del prezzo delle materie prime, pesanti restrizioni ambientali e relativi adeguamenti delle linee di produzione, ecc, ecc.), la cosa ha del miracoloso.

Giusto per rimanere in tema, su un Almanacco Fotografare del 1982 leggo che sempre la Tri-X 135/36 costava £3.500, equivalenti a €6,33, quindi sostanzialmente invariato e allineato ai prezzi attuali.

Interessante anche il confronto con le pellicole a colori; nel 1982 il negativo colore "per tutti" era il Kodakcolor II che in formato 135/36 costava (sempre secondo Almanacco Fotografare '82) £4.350 equivalenti a €7.86, un prezzo molto più vicino a quello della Portra che a quello della Color Plus, l'analogo di oggi di quella pellicola.

Diversa la situazione delle diapositive in cui oggi Fuji ha sostanzialmente il monopolio e una politica industriale e commericale perlomeno "confusa".
I prezzi della Velvia 50 sono molto variabili ma, facendo una media, un rullino 135/36 costa circa €16,40, mentre la Provia 100 costa in media € 14,18.
Nel 1982 la Ektachrome 64 ER costava £5.150 equivalenti a €9,31, un bel po' meno... però in linea col prezzo della Agfa Vista 200 (ex Fuji), quando si trovava.
Ma se ci spostiamo su una pellicola un po' più speciale, tipo la Ektachrome 200 Pro EPD, il prezzo sale a £7.000 cioé 12,65.

Discorso a parte le Kodakchrome perché costavano £8.350, cioè €15.09, ma avevano compreso nel prezzo anche lo sviluppo e l'intelaiatura (anche se ricordo bene che alla fine degli anni '90 un rullino di Kodachrome viaggiava sulle 23-24.000 lire)

L'Almanacco Fotografare 1982 riporta pochissime carte da stampa ma il prezzo di un pacco da 100 fogli 18x24 di Multigrade (solo multigrade, senza numeri :) ) era di £35.700/€64.53 mentre oggi la Multigrade IV stesso formato si compra a 58-59 euro.
Idem per carte più "pregiate": ho dei pacchi di 18x24/25 fogli di Oriental Select VC (baritata multigrade lucida) comprati nel 1990 prezzati £25.000 (€24,83) e oggi stessa quantità e dimensione di Ilford Classic (baritata multigrade lucida) costa all'incirca la stessa cifra.

Insomma alla fine dei conti oggi fotografare in analogico costa a noi più o meno quanto costava ai nostri genitori 30-40 anni fa.



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Re: Per chi si lamenta...

Messaggioda herma » 11/08/2018, 14:21

chromemax ha scritto:
Elmar Lang ha scritto:8.500 lire del 1995 avevano un discreto potere d'acquisto

Usando l'applicazione di rivalutazione del sito dell'Istat ...

Insomma alla fine dei conti oggi fotografare in analogico costa a noi più o meno quanto costasse ai nostri genitori 30-40 anni fa.


Dati molto interessanti ... e conclusione inaspettata
Grazie



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Re: Per chi si lamenta...

Messaggioda Elmar Lang » 11/08/2018, 14:56

Mah, nel 1999 prendevo 2 milioni al mese. Con quelli mi pagavo l'affitto, tutte le spese, potevo anche mangiar fuori il sabato, pagarmi il vizio della fotografia e metter da parte qualcosa.

Checché ne dica l'Istat, vorrei vedere cosa ci fa uno oggi con mille euro al mese...

Kalpholz infatti osservava: "non prestate fede alle statistiche, se non siete stati voi stessi a falsificarle".


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Messaggioda graic » 11/08/2018, 16:32

Elmar Lang ha scritto:Mah, nel 1999 prendevo 2 milioni al mese. Con quelli mi pagavo l'affitto, tutte le spese, potevo anche mangiar fuori il sabato, pagarmi il vizio della fotografia e metter da parte qualcosa.

Checché ne dica l'Istat, vorrei vedere cosa ci fa uno oggi con mille euro al mese...

Kalpholz infatti osservava: "non prestate fede alle statistiche, se non siete stati voi stessi a falsificarle".

Beh, secondo la statistica citata da chromemax i tuoi 2 milioni sono circa 1500 €, non mi sembra così sbagliata. Poi il concetto di "tenore di vita" si sposta anche soggettivamente, io sinceramente non troverei molto appagante ciò che invece mi soddisfaceva negli anni '70 (faccio un esempio più alla lunga perchè sono più vecchio :( ).


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: Per chi si lamenta...

Messaggioda areabis » 11/08/2018, 16:37

Elmar Lang ha scritto:Mah, nel 1999 prendevo 2 milioni al mese. Con quelli mi pagavo l'affitto, tutte le spese, potevo anche mangiar fuori il sabato, pagarmi il vizio della fotografia e metter da parte qualcosa.

Checché ne dica l'Istat, vorrei vedere cosa ci fa uno oggi con mille euro al mese...

Kalpholz infatti osservava: "non prestate fede alle statistiche, se non siete stati voi stessi a falsificarle".


Ora 2.000.000 del 1999 corrispondono a 1434€


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Re: Per chi si lamenta...

Messaggioda fabriziog » 11/08/2018, 17:04

Il paragonare gli stipendi di vent'anni fa con quelli di adesso è fuorviante perché ora acquistiamo cose "scontate" che allora manco esistevano vedi smat Phone, tablet computer etc. Area condizionata in casa, auto con tanti optional che giustamente si pagano, e cambiamo le cose molto più velocemente, esempio occhiali, giacche, l'auto stessa, ecc. Diciamo che con lo stipendio rimasto all'incirca uguale si comprano molte più cose "pseudo" necessarie. Ma questo è il mercato



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Re: Per chi si lamenta...

Messaggioda Elmar Lang » 12/08/2018, 10:38

Mi spiace doverlo dire, ma è il tuo discorso ad essere fuorviante.
Se è pur vero che oggi si comprano cose la cui necessità è relativa, è comunque vero che il potere d'acquisto degli stipendi è drasticamente diminuito. Da qui la mia osservazione. L'appartamento dove abitavo a Trento, nel 2001 mi costava 200.000 lire al mese. Ora, l'inquilino ne paga 350,- Euro mensili e ne è contento. Peraltro, il computer portatile Siemens, che si usava in ditta, era costato oltre 9 milioni di lire (con le capacità che oggi caratterizzerebbero un computer per bambini). È anche vero, che a fine millennio i computers (almeno in Italia) erano destinati soprattutto ad un uso professionale.


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