Ottiche moderne su corpi analogici

Discussioni sugli accessori per il formato 35mm

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roby02091987
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Re: Ottiche moderne su corpi analogici

Messaggioda roby02091987 » 21/03/2015, 9:18

ooxarr ha scritto:beh, speriamo che il marketing continui! ben venga se serve ad abbattere i costi ed aumentare l'offerta. se c'è chi vuole spendere è buono per chi vende e per il mercato dell'usato. certo l'eliminazione della ghiera diaframmi è chiaramente una scelta motivata dalla volontà di ridurre la compatibilità, io ho un vile 100-400 generico che costava una fesseria da nuovo e la sua ghiera ce l'ha. invece penso che l'uso della plastica sia accettabile quando si riflette nel risparmio di prezzo e peso.


Risparmio di peso ok... ma risparmio di prezzo su ottiche da 1000-2000 e più €... no.
Ad esempio ho letto che, a detta di praticamente tutti i possessori, che il nuovissimo 58 f/1.4 nikon da 1500€ ha una qualità costruttiva degna degli ovetti kinder.
Ok, i metalli pesano, ma esistono anche plastiche di qualità...

secondo la mia esperienza i sensori digitali richiedono un maggiore contrasto alle ottiche, specialmente quando diminuiscono le dimensioni del sensore.
io ho un 28-80 che era in kit sulla F55 ed è scarso sia su pellicola che sulla digitale, ho notato però che sulla D70 la resa sembra più sensibile all'apertura. uso le mie lenti nikon e contax sulla mirrorless olympus e devo dire che le zeiss rendono meglio. il 50 1.8 nikon per esempio direi che è abbastanza vicino al plasticozzo zoom fornito in kit, sembra che il limite sia nella capacità di staccare tra loro i piccoli dettagli. mentre invece mi ha sempre soddisfatto su analogico.
quindi, secondo me usare le lenti digitali su pellicola potrebbe essere pure più sensato che il passaggio inverso. il potenziale problema potrebbe derivare dalla correzione delle distorsioni, infondo l'innovazione dei materiali e la riduzione dei costi non possono modificare le leggi ottiche. per esempio tanti obiettivi montati sulle compatte offrono prestazioni quasi incredibili ma a costo di pesanti distorsioni che vengono poi recuperate attraverso il software di correzione.


Si, certo, il digitale è più "severo" sulle lenti rispetto alla pellicola. Va da sè che un'ottica progettata e creata per un supporto sensibile più severo (sensore digitale) vada molto bene anche su quello più tollerante.


Zenit photosniper ha scritto:Ho finalmente stampato in camera oscura le foto fatte con la mia F100 in accoppiata ai moderni Sigma 35mm F1.4 Art e al Nikon 16-35 F4. Li ho usati in accoppiata con una pellicola ad alta definizione (adox CMS 20) e il risultato è stato ottimo.

Non credo che tali ottiche abbiano una resa diversa in analogico, anzi magari poiché progettate per rendere al meglio con i severi sensori digitali di ultima generazione non potranno che aiutare la pellicola a rendere al meglio (opinione senza fondamento tecnico ma che comunque trova nella mia esperienza pratica un minimo di fondamento).


Concordo.

La eventuale differenza di resa è magari da imputare ad altri fattori (tralasciando l'inutile paragone analogico - digitale):

Con il digitale scatti una foto e l'hai immediatamente già immagazzinata alla sua massima qualità nella scheda di memoria pronta per essere stampata (tralasciando passaggi vari di post produzione), su carta fotografica, con qualità soddisfacente con qualsiasi stampante moderna alle sue impostazioni migliori.

La massima qualità in analogico è invece il risultato finale di una catena data dalla scelta dell'ottica, dalla scelta del rullino, dalla modalità dello sviluppo del medesimo, dalla scelta dell'ottica dell'ingranditore dalla qualità della carta.


Anche qui, concordo. Con il digitale è più semplice, rapido e alla portata di tutti (il che non vuol dire semplice "in assoluto") ottenere una foto tecnicamente perfetta, rispetto alla pellicola.

Ultima considerazione sulle ottiche moderne: ben venga l'utilizzo di materiali plastici per ridurre il peso, ma pagare migliaia di euro per un obiettivo e sentire che al tatto non si differenzia molto dal 18-55 da poche centinaia di euro fornito in Kit con molti corpi è veramente una cosa triste :wall:


Anche qui, concordo.
Prendere in mano un 70-200 2.8 VRII e notare che, al tatto, da una sensazione di robustezza inferiore al 50 1.8 AiS serie E mette parecchia tristezza...
Le ultime (dal punto di vista cronologico) ottiche nikon che mi sono piaciute come costruzione sono le AF-D di alta gamma, tipo 85 1.4, 20-35 f/2.8 e stile simile.



ooxarr ha scritto:attenzione però che in digitale il segnale luminoso catturato dal sensore viene composto nell'immagine da un software. per quanto si possa ridurre la compressione comunque l'intervento del software è sempre presente, ingrandendo sono spesso visibili i segnali di correzione.
per questo su lenti con zoom o aperture spinte avrei qualche timore delle distorsioni, ricordo un vecchio articolo dove qualcuno aveva smontato l'obiettivo di una compatta ed aveva notato delle deformazioni notevoli. comunque immagino sia un aspetto trascurabile su ottiche normali.


La distorsione con il digitale è un non-problema. Si corregge in postproduzione con uno sforzo minimo (o anche automaticamente se ci sono i profili della lente). Stessa cosa per quanto riguarda le aberrazioni cromatiche, purple fringing e simili difetti.

Se scatti in raw, l'intervento del software, eccetto per la necessaria composizione dell'immagine e l'eventuale compressione, è nullo. Diverso se scatti in jpeg.

Te a che correzioni ti riferisci?

non possiedo obiettivi costosi, ma certo che su certe cifre anche io riterrei inaccettabile la mancanza di ghiere o l'uso di materiali poco duraturi. già oggi vedo che i plasticoni in kit che ho presentano qualche brutto segno e un deterioramento dello strato antiriflesso, certamente non durano quanto i vecchi AI


I vecchi Ai, a meno di cadute, allagamenti, muffe o maltrattamenti in genere, sono eterni.
ma anche gli AF "non S" e "non I" mi danno una buona impressione di robustezza e durevolezza (meno degli ai, ovviamente): a parte i rimandi per l'AF, che sono comunque roba meccanica si spera in metallo, c'è ben poco altro che si può rompere o consumare.
Sono i motorizzati e stabilizzati di ultima generazione che mi danno tanto l'impressione di essere poco più di elettronica di consumo...



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Zenit photosniper
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Re: Ottiche moderne su corpi analogici

Messaggioda Zenit photosniper » 21/03/2015, 13:29

Sono i motorizzati e stabilizzati di ultima generazione che mi danno tanto l'impressione di essere poco più di elettronica di consumo...


Ok ma purtroppo chi vuole dotarsi di un parco ottiche moderno oramai ha poca scelta a riguardo. Tanti tanti tanti pezzi di plastica di buona qualità ma esageratamente cari (e volendo giustificare le cifre allora la plastica, anche solo al tatto, a mio parere stona).

Ben venga la motorizzazione, ben venga la stabilizzazione, ma devo essere sincero, mi appaga di più impugnare le ottiche della mia zenit comprata a 5 euro su ebay.

Uniche ottiche a mio parere che si differenziano a riguardo sono: Le ultime creazioni di Sigma, che con la serie Sport, Art e Contemporary ha creato delle ottiche superbe con una qualità anch'essa superba (di contro ovviamente alcune lenti pesano) ad un prezzo "accettabile" (600/750 euro se acquistate usate come nuove o realmente nuove, pochi per il professionista, sempre tanti per il semplice amatore con diverse passioni e budget limitato).

Oltre tali ottiche bisogna salire di molto come prezzo, considerando quasi esclusivamente zeiss, leica, hasselblad ed altra roba da mercato di nicchia a costi veramente alti.

Se avete altre ottiche che non conosco da suggerire con un buon rapporto qualità prezzo (ricordiamo, non si parla della qualità delle lenti, che nessuno mette in discussione, ma la loro sensazione di "economicità" al tatto in proporzione al prezzo spesso molto alto) attendo con curiosità.



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Re: Ottiche moderne su corpi analogici

Messaggioda roby02091987 » 22/03/2015, 10:16

Ah beh si...
Ad esempio per fotografia sportiva un AF (inteso come combinazione modulo del corpo macchina + motore nell'ottica) di ultima generazione è un plus ed un aiuto enorme nel portare a casa lo scatto, non c'è storia. Al confronto l'AF a presa di forza (qualunque) è roba antica.
Idem il VR... si sono fatte e si continuano a fare bellissime foto anche senza, ma quando serve e c'è... è una manna.

Concordo sulle sigma art, trasmettono un'ottima sensazione.

A tal proposito, ho fatto una "chiacchierata" via forum con un possessore del nikon 58 1.4. Ebbene, conferma che, costruttivamente, è scandaloso: proprio plasticone della peggior specie e peggio di altre ottiche anche più economiche. E parliamo di 1500€ di ottica, eh...



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Re: Ottiche moderne su corpi analogici

Messaggioda ooxarr » 23/03/2015, 1:55

discussione interessante, recupererò gli zoom sigma e tamron che erano in kit con la yashica che ho ereditato. cercherò di fare qualche prova a spanne con la pellicola.
effettivamente a ben pensarci questi zoom generici costavano pochissimo una volta, eppure erano regionevolmente ben costruiti e non pesavano molto.

il 28-80 nikon è un pezzo di abs con tanto di sbavature dello stampaggio, se mi ritrovassi la stessa qualità costruttiva su 1500€ di obiettivo mi incavolerei davvero. gli olympus base hanno delle ghiere ridicole e trattamenti superficiali delicati (penso sia l'unica lente che ho rovinato così) ma resistono bene ai colpi.



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Re: Ottiche moderne su corpi analogici

Messaggioda graic » 23/03/2015, 6:58

ooxarr ha scritto:discussione interessante, recupererò gli zoom sigma e tamron che erano in kit con la yashica che ho ereditato. cercherò di fare qualche prova a spanne con la pellicola.
effettivamente a ben pensarci questi zoom generici costavano pochissimo una volta, eppure erano regionevolmente ben costruiti e non pesavano molto.


Gli zoom "universali" degli anni 80-90 al dilà dell'aspetto erano veramente pessimi per qualità dell'immagine (un po meno i telezoom) con poche eccezioni, molti dei Tamron marcati SP, alcuni Vivitar Series 1 (70-210 f3.5 e il mastodontico 35-85 f2.8 varifocal), il Kiron 28/85 "stovepipe". Diverso sarebbe se si trattasse di "veri" zoom Yashica alcuni dei quali sono veramente ottimi e non hanno nulla da invidiare a ottiche più moderne/costose/prestigiose come il 28/85 ML e lo 80/200 F4 ML entrambi paragonati(bili) agli zeiss vario sonnar di pari lunghezza


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: Ottiche moderne su corpi analogici

Messaggioda ooxarr » 28/03/2015, 0:08

anche io li ho sempre snobbati, tanto che non ne ho mai comprato uno. però mi son tolto la curiosità di fare una prova del vivitar 70-210 f4,5. non avendo tempo è stato un test poco scientifico. non ho potuto usare il cavalletto ne confrontare con altre lenti. ho caricato le foto in galleria.
direi che non siano certo risultati da gridare al miracolo. però ammetto che mi sarei aspettato di peggio, probabilmente un sensore semplice tende a ridurre le differenze tra le varie lenti.



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Re: Ottiche moderne su corpi analogici

Messaggioda graic » 28/03/2015, 10:48

Se vuoi provare a scattare con uno zoom con la yashica prendi uno dei due yashica che ti ho indicato, sono il top del genere e sitrovano a prezzi non elevati, ce ne sono anche altri ma rifuggi dagli MC e prendi solo ML


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: Ottiche moderne su corpi analogici

Messaggioda Paolo1960 » 29/03/2015, 12:18

Una cosa è certa: le ottiche progettate per la pellicola male si attagliano al digitale, soprattutto allorquandi si tratti di sensori ad alta densità di pixels, al contrario gli obiettivi pensati per il digitale, e quindi a progettazione telecentrica, vanno ottimamente anche su pellicola ... con questo non voglio certo dire che anche qui vadano meglio, ma di certo non vanno peggio.
Per me che uso ormai solo Canon EOS è un gran vantaggio, anche se devo dire che delle differenze, soprattutto in termini di intonazione cromatica, rispetto agli obiettivi Canon FD ce ne sono ... ma dal momento che il tutto finisce per impressionare sempre e comunque la mia solita, fidata Velvia 50 alla fine queste differenze di sfumature cromatiche tendono ad appiattirsi anche, credo, a causa delle ottiche Teutoniche che adopero con miei proiettori.

Ciao, Paolo.





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