Mantenere la temperatura costante

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: chromemax, Silverprint

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Emanuele
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Re: Mantenere la temperatura costante

Messaggio da Emanuele »

Franz_Broken ha scritto:mi state angosciando, ordino la mia prima tank oggi, devo passare a comprare un po' di buste di surgelati per l'occasione?
Perché? Guarda ch'è molto più facile di quanto credi, leggi il mio post precedente. Se si parla di sviluppo dia (38° +/- 0,3 °C), allora sì che la cosa si fa seria... :ympray:


"C'è differenza tra una bella ed una buona fotografia. La prima risponde all'estetica, la seconda risponde alla realtà, al racconto veritiero di una storia, scolpita nella lingua della vita e non solo nella forma".
Gianni Berengo Gardin

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-Sandro-
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Re: Mantenere la temperatura costante

Messaggio da -Sandro- »

All'inizio l'eccesso di precisione è deleterio e controproducente.

Quando ho iniziato a sviluppare e stampare me ne sono fregato altamente della temperatura dei bagni, a volte sviluppavo a 19 gradi, altre volte ho sviluppato a 24 gradi, correggendo i tempi con la tabella che avete già menzionato. Ho stampato e mi sono goduto quelle stampe. Oggi la vedo diversamente, ma è passato tempo ed ho raffinato la mia istruzione anche con una lunga pratica.

Come ha saggiamente scritto Diego-Chromemax, non ha nessun senso peluccare sul decimo di grado quando non si sa nemmeno se l'otturatore che usiamo è preciso, tanto per citare una delle molte variabili.

Col tempo, e con l'affinamento dello studio e della pratica, si deciderà come comportarsi per migliorare il procedimento, sempre che il carattere lo richieda: ci sono persone che lavorano approssimativamente e si accontentano dei risultati. Anche in questo caso chi si contenta gode. L'importante è sapere quali sono le procedure operative corrette, poi si vedrà.

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roby02091987
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Re: Mantenere la temperatura costante

Messaggio da roby02091987 »

Però a 'sto punto è anche controproducente diventare matti per raggiungere e tenere sempre e comunque i 20°C costanti, tra l'altro senza riuscirci, quando si può compensare (da tabella) il tempo per i 24°C che sono sicuramente più facili da raggiungere e mantenere con alte temperature ambientali... posto che l'obiettivo che si è posto chi ha aperto il thread è il seguente:
sto cercando, di trovarmi, i tempi più corretti, per i vari contrasti

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bafman
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Re: Mantenere la temperatura costante

Messaggio da bafman »

bafman ha scritto:ammiro la vostra dedizione alla causa alla ricerca della perfetta ripetibilità.
non rinuncerei al libero pensiero della mia semi-approssimazione, ma vi ammiro.

però, a chi si trova a convivere con acque correnti da bagnomaria in camere oscure dove se passassero due hobbit ci butterebbero dentro l`anello, un giro di taratura a 24° lo suggerirei... tanto per non essere tafazziani.
...é bello stare seduto sulla riva del fiume
:))

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chromemax
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Re: Mantenere la temperatura costante

Messaggio da chromemax »

roby02091987 ha scritto:Però a 'sto punto è anche controproducente diventare matti per raggiungere e tenere sempre e comunque i 20°C costanti, tra l'altro senza riuscirci, quando si può compensare (da tabella) il tempo per i 24°C che sono sicuramente più facili da raggiungere e mantenere con alte temperature ambientali... posto che l'obiettivo che si è posto chi ha aperto il thread è il seguente:
Bafman è da mo' che lo dice :) anche se poi ho visto che quando l'ambiente è molto caldo (30°c) lo sforzo per tenere 24° o 20° è più o meno lo stesso.

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bafman
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Re: Mantenere la temperatura costante

Messaggio da bafman »

infatti ieri ho stampato con i bagni a 28° ...e chi m`ammazza? =))

la lastrina di grado 1 1/2 mi guardava perplessa, e il timer quando ha visto il tempo di comparsa diceva "mi frega un ciufolo che ci hai la Bergggeerrr, cavolo saprai contare fino a cinque o no?"

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emmeffepi
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Re: Mantenere la temperatura costante

Messaggio da emmeffepi »

-Sandro- ha scritto:All'inizio l'eccesso di precisione è deleterio e controproducente.

Quando ho iniziato a sviluppare e stampare me ne sono fregato altamente della temperatura dei bagni, a volte sviluppavo a 19 gradi, altre volte ho sviluppato a 24 gradi, correggendo i tempi con la tabella che avete già menzionato. Ho stampato e mi sono goduto quelle stampe. Oggi la vedo diversamente, ma è passato tempo ed ho raffinato la mia istruzione anche con una lunga pratica.

Come ha saggiamente scritto Diego-Chromemax, non ha nessun senso peluccare sul decimo di grado quando non si sa nemmeno se l'otturatore che usiamo è preciso, tanto per citare una delle molte variabili.

Col tempo, e con l'affinamento dello studio e della pratica, si deciderà come comportarsi per migliorare il procedimento, sempre che il carattere lo richieda: ci sono persone che lavorano approssimativamente e si accontentano dei risultati. Anche in questo caso chi si contenta gode. L'importante è sapere quali sono le procedure operative corrette, poi si vedrà.
Altro intervento di estremo buon senso...cercare di tarare al decimo di grado un processo che è si ripetibile ma estremamente instabile (variabile) è null'altro che un bell'esercizio abbastanza fine a se stesso
Massimiliano

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roby02091987
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Re: Mantenere la temperatura costante

Messaggio da roby02091987 »

chromemax ha scritto:
roby02091987 ha scritto:Però a 'sto punto è anche controproducente diventare matti per raggiungere e tenere sempre e comunque i 20°C costanti, tra l'altro senza riuscirci, quando si può compensare (da tabella) il tempo per i 24°C che sono sicuramente più facili da raggiungere e mantenere con alte temperature ambientali... posto che l'obiettivo che si è posto chi ha aperto il thread è il seguente:
Bafman è da mo' che lo dice :) anche se poi ho visto che quando l'ambiente è molto caldo (30°c) lo sforzo per tenere 24° o 20° è più o meno lo stesso.
In teoria dovrebbe essere un filo più semplice :D .
Più che altro, con i 24°C non dovrebbe servire usare il ghiaccio per raffreddare, cosa che per i 20°C non è così scontata...

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