Mamiya RB 67

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franz
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Mamiya RB 67

Messaggio da franz »

Ciao

Sono alla ricerca di una 6x7 tutta meccanica ad ottiche intercambiabili e la mia attenzione si è fermata sulla RB 67 Pro SD e vorrei chiedere qualche delucidazione al fine di meglio focalizzare la scelta.

C'è molta differenza fra la vecchia e classica RB 67 pro S e la SD?
Nella SD la leva di carica sul corpo macchina fa avanzare anche la pellicola (come per la RZ) o si deve agire sul dorso?
Le ottiche della RB se non erro possono essere montate sulla RZ ma in questo caso funziona il pulsante di scatto sul corpo macchina?

Se qualche anima buona volesse disfarsi della sua Pro SD (meglio se ben corredata) è il benvenuto. :)

Ciao

Francesco



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valgian
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Re: Mamiya RB 67

Messaggio da valgian »

Ciao, ti ho inviato un mp.
Valentino Giannini, alias valgian
Luci e ombre d'argento
La grande foto è l’immagine di un’idea.
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roby02091987
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Re: Mamiya RB 67

Messaggio da roby02091987 »

Ciao!


Ho una pro SD con un discreto corredo... ma NON me ne voglio disfare :D
Però posso darti una mano basandomi sulla mia esperienza d'uso e su quello che so.

Tra pro S e pro SD cambia "solo" la dimensione del bocchettone anteriore, più grande nella pro SD, il che rende la pro SD l'unica compatibile con il 75 K/L SHIFT e il 500mm APO, per il resto delle lenti RB non c'è differenza.
In teoria si dovrebbe usare un anellino in gomma per le lenti montate sulla pro SD per compensare la maggiore dimensione del bocchettone... ma da quel che ho visto e a detta anche di altri, è inutile.
Inoltre la pro SD ha l'adattatore rotante un filo diverso, che consente di attaccare nativamente il dorso ad avanzamento automatico 6x8 (non un grande plus, non è nemmeno un 6x8 vero e la dimensione del frame cambia tra orientamento verticale (56x76, a memoria) e orizzontale (56x72)). Sulle pro SD bisogna montare un dorso rotante e/o un adattatore particolare (non mi sono mai informato più di tanto perchè il 6x8 non mi interessa).
Insomma, cambia poco tecnicamente... ma le pro SD sono solitamente più recenti, quindi se riesci a puntare una pro-SD è meglio.
Se non è pro SD, punta alla pro S ed evita le prime (pro e basta), perchè le prime non hanno blocchi per le doppie esposizioni, non ti segnalano a mirino se sei in portrait o landscape... e sono più vecchie. Insomma, le foto le fanno lo stesso, ma visto che i prezzi sono praticamente allineati... meglio quelle con qualche comodità in più.

In tutte le RB la leva di carica sul corpo (riarmo otturatore e abbassamento specchio) NON fa avanzare la pellicola, questa va avanzata manualmente dopo ogni scatto tramite la leva sul dorso (ed ecco che torna utile il blocco contro le doppie esposizioni di pro S e pro SD... non hai idea di quante volte mi abbia salvato). Occhio che per avere questo blocco di sicurezza devi avere corpo pro S o pro SD E dorso pro S o pro SD. Se il corpo O il dorso sono della prima "pro", non hai il blocco.
L'alternativa all'avanzamento manuale è dotarsi di un dorso motorizzato, ci sono 6x7 (più rari) e 6x8... vista la quasi non differenza del 6x8fuffo rispetto al 6x7 (che però costa 1 fotogramma: in 6x8 fai 9 fotogrammi al posto che 10 su un rullo 120) è meglio cercare un dorso 6x7.
Io ho un dorso 6x7 motorizzato, preso dal giappone... è sicuramente molto comodo, ma bisogna stare attenti: il dorso NON SA quale tempo di scatto tu hai impostato, ma si limita ad avanzare la pellicola dopo tot. tempo dalla pressione del pulsante di scatto.
Infatti c'è uno switch che regola questo "tot. tempo": una posizione per tempi fino a 1/8 di secondo, un'altra per tempi tra 1/4 e 1 secondo, e un'altra per posa T, dove l'avanzamento automatico è disattivato fino a che non porti lo switch in un'altra posizione. Personalmente tengo lo switch fisso sulla seconda posizione (quella tra 1/4 e 1 secondo) e il dorso avanza la pellicola dopo circa 1 secondo e mezzo dallo scatto, il che mi fa dimenticare dell'esistenza di quello switch a meno che debba usare la posa T.

Le ottiche RB possono essere usate su RZ. Se non sbaglio su queste c'è una particolare posizione della manetta di selezione tempi che serve proprio quando hai montato un'ottica per RB, per la quale il tempo va sempre selezionato sull'ottica e non sul corpo come le ottiche RZ.

Visto che la stai puntando, ti dico una cosa.
È GROSSA... se non l'hai mai vista dal vivo, sappi che è più grossa di quello che immagini. Potrei farti qualche foto di confronto con altre macchine (ho a disposizione nikon FE, yashica mat e nikon D90) se ti interessa, ma sappi che non rende. Se non l'hai mai vista, l'impatto dal vivo sarà un "ellamadonna" in stile renato pozzetto, a prescindere dalle foto che hai visto.
È anche PESANTE. Corpo + ottica normale + dorso ferma la bilancia, a memoria, a 2,7kg, o comunque i 2,5kg ci sono tutti. Poi se ti vuoi portare altre ottiche, conta circa 1 kg in più per ottica e 500gr per ogni dorso non motorizzato (quelli motorizzati + 4 batterie AA pesano di più). Aggiungi esposimetro e rullini e i 5 kg li raggiungi in un baleno. Non una roba impossibile, certo, ma è comunque un fattore da non trascurare.

Non te la sto sconsigliando, anzi, è una grandissima macchina ed è un piacere da usare... ma è bene essere consci che portarsela in giro non è banale (infatti nasce come macchina da studio).

Ciao!

EDIT: oh cacchio, non mi sono reso conto di aver scritto così tanto. Scusatemi, probabilmente quando distribuivano il dono della sintesi stavo dormendo :)) .

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Emerson
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Re: Mamiya RB 67

Messaggio da Emerson »

roby02091987 ha scritto:Ciao!


Non te la sto sconsigliando, anzi, è una grandissima macchina ed è un piacere da usare... ma è bene essere consci che portarsela in giro non è banale (infatti nasce come macchina da studio).

Ciao!

EDIT: oh cacchio, non mi sono reso conto di aver scritto così tanto. Scusatemi, probabilmente quando distribuivano il dono della sintesi stavo dormendo :)) .

Mi permetto di dissentire da questa affermazione che ricorre sempre ogni volta che si parla del sistema RZ ( o RB).

Questa macchina non è da studio, è da treppiede, cosa ben diversa. Se fosse “da studio” non si spiegherebbe il fatto che le sue ottiche spaziano dal fish eye al 500 mm.

E’ vero, la macchina pesa più delle altre della sua categoria e le sue dimensioni sono ragguardevoli, ma non al punto da inibirne trasportabilità e utilizzo sul campo. Naturalmente è una macchina che non si presta ad un uso da street. Come ho detto prima è con il treppiede che sviluppa tutto il suo fascino e la sua potenzialità.

A mano libera la scatola si impugna abbastanza male e la messa a fuoco con le rotelle laterali non è il massimo quanto a comodità. Si aggiunga che molte delle sue ottiche montano lenti flottanti ( con ghiera aggiuntiva che va regolata in base alla distanza di messa a fuoco, distanza che si legge su una scala posta lateralmente alla slitta che sorregge l’obiettivo) e si avrà un quadro abbastanza preciso della sua maneggevolezza.

Tutte queste cose però scompaiono magicamente non appena la si piazza su un treppiede!!
D’improvviso tutti quelli che erano difetti utilizzandola a mano libera si trasformano in pregi e ci si ritrova con un apparecchio fantastico sotto il naso.

Naturalmente usare il treppiede comporta tempo ma se a qualcuno piace questo tipo di fotografia “meditata” garantisco che difficilmente farà caso al peso in confronto al godimento che proverà nel preparare e realizzare uno scatto.

Personalmente mi piace scattare con lo specchio alzato e quindi se aggiungete al piazzamento sul treppiede il montaggio dello scatto flessibile, il tempo dedicato a cercare l’inquadratura , il calcolo dell’esposizione migliore con l’esposimetro esterno (già perché la macchina non ha esposimetro se la si usa con il pozzetto) per scattare una foto difficilmente impiego meno di 15-20 minuti!!!

Detto fra noi, è proprio questo riappropriarsi del tempo che mi piace e quindi quello che per altri è un difetto per me diventa un pregio.

Quanto al trasporto, per la macchina utilizzo una retrospective 30 della think tank, borsa con la quale mi trovo benissimo. Su una spalla la borsa, sull’altra il treppiede. Niente di più di quanto uno scolaro di 10 o 11 anni si porti dietro nello zaino per andare a scuola.

Naturalmente, se si vuole utilizzare questo sistema con il treppiede, bisogna attrezzarsi a dovere sapendo che si esce per fare fotografie! Non ci si può mettere la macchina in tasca così, tanto per portarsela dietro perché poi magari faccio qualche foto!! No, con questa bisogna fare come il cacciatore o il pescatore che si preparano ad una battuta!!

Prima della RZ avevo una 645 pro tl sempre della Mamiya. Macchina ottima e portabilissima. Con il pentaprisma esposimetrico ero quasi a livello di una reflex per facilità di utilizzo e immediatezza di gestione.Poi mi accadde di puntare una RZ Pro II con 90mm dorso 120 e pozzetto.

All’epoca ero tentato dalla possibilità di poter utilizzare in prospettiva un dorso digitale e pensai che con la RZ avrei avuto maggiori possibilità di reperirne uno rispetto alla pro tl.
Non nego che la sorpresa fu grande quando ricevetti la machina (acquistata seminuova su ebay). Rimasi dei giorni a rigirarmela fra le mani, poi mi decisi la montai sul treppiede in casa e scattai qualche diapositiva per prova.

Fu amore a prima vista!! La tridimensionalità delle immagini rispetto a quelle sfornate dalla 645 mi stupì e mi stupisce tuttora. Vendetti la pur ottima (ripeto ottima) 645 e nel tempo ho continuato ad arricchire il mio sistema senza fretta fino ad avere un corredo di tutto rispetto!! Il tutto pagato quanto un corpo macchina digitale di medio livello ma di una qualità tale che mai mi sarei sognato neppure di poter toccare anni addietro!!

La cosa divertente è che adesso del dorso digitale non me ne importa più assolutamente niente!!!

PS: Ho scritto molto, ma scrivo raramente, quindi spero mi perdoniate la logorrea!!!

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roby02091987
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Re: Mamiya RB 67

Messaggio da roby02091987 »

Questa macchina non è da studio, è da treppiede, cosa ben diversa. Se fosse “da studio” non si spiegherebbe il fatto che le sue ottiche spaziano dal fish eye al 500 mm.
Vero, hai ragione... "da cavalletto" è più calzante.
E’ vero, la macchina pesa più delle altre della sua categoria e le sue dimensioni sono ragguardevoli, ma non al punto da inibirne trasportabilità e utilizzo sul campo. Naturalmente è una macchina che non si presta ad un uso da street. Come ho detto prima è con il treppiede che sviluppa tutto il suo fascino e la sua potenzialità.
Io la uso sempre sul campo e a mano libera il 90% delle volte (in questo la tracolla OP/tech è una manna), quindi da quel punto di vista con me sfondi una porta aperta. Molto spesso me la porto pure nelle passeggiate in montagna insieme a 2/3 ottiche. Essendo abbastanza allenato non è un gran peso... ma comunque "si sente".

Però non tutti siamo uguali e non fotografiamo tutti alla stessa maniera quindi, prima di un eventuale acquisto, è meglio sottolineare più volte il fattore pesi e dimensioni, perchè con la RB/RZ NON è un fattore trascurabile come nel passaggio da, esempio a caso, nikon FM a nikon F100 e potrebbe essere un grosso impedimento (come non esserlo o essere pure un pro) per lo stile fotografico di una certa persona.
Anche se ci si aspetta "una hasselblad un filo cresciuta", si rischia di prendere un granchio, e bello grosso in questo caso.
Mamiya RB/RZ è da considerare una quasi 8x8. Si, perchè la copertura effettiva va un filo oltre il 6x7, e dato che il dorso ruota, bisogna avere quei 70mm abbondanti sia in una direzione che nell'altra.

Su cavalletto si, esprime il meglio.... ma non sempre è possibile e/o si ha voglia di portarselo dietro. Poi un cavalletto che sostenga senza storie una RB/RZ solitamente non è leggero...
Comunque anche a mano libera (molto meglio se con tracolla, meglio se op/tech) è un piacere da usare.

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AndreaExpired
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Re: Mamiya RB 67

Messaggio da AndreaExpired »

roby02091987 ha scritto:
Questa macchina non è da studio, è da treppiede, cosa ben diversa. Se fosse “da studio” non si spiegherebbe il fatto che le sue ottiche spaziano dal fish eye al 500 mm.
Vero, hai ragione... "da cavalletto" è più calzante.
E’ vero, la macchina pesa più delle altre della sua categoria e le sue dimensioni sono ragguardevoli, ma non al punto da inibirne trasportabilità e utilizzo sul campo. Naturalmente è una macchina che non si presta ad un uso da street. Come ho detto prima è con il treppiede che sviluppa tutto il suo fascino e la sua potenzialità.
Io la uso sempre sul campo e a mano libera il 90% delle volte (in questo la tracolla OP/tech è una manna), quindi da quel punto di vista con me sfondi una porta aperta. Molto spesso me la porto pure nelle passeggiate in montagna insieme a 2/3 ottiche. Essendo abbastanza allenato non è un gran peso... ma comunque "si sente".

Però non tutti siamo uguali e non fotografiamo tutti alla stessa maniera quindi, prima di un eventuale acquisto, è meglio sottolineare più volte il fattore pesi e dimensioni, perchè con la RB/RZ NON è un fattore trascurabile come nel passaggio da, esempio a caso, nikon FM a nikon F100 e potrebbe essere un grosso impedimento (come non esserlo o essere pure un pro) per lo stile fotografico di una certa persona.
Anche se ci si aspetta "una hasselblad un filo cresciuta", si rischia di prendere un granchio, e bello grosso in questo caso.
Mamiya RB/RZ è da considerare una quasi 8x8. Si, perchè la copertura effettiva va un filo oltre il 6x7, e dato che il dorso ruota, bisogna avere quei 70mm abbondanti sia in una direzione che nell'altra.

Su cavalletto si, esprime il meglio.... ma non sempre è possibile e/o si ha voglia di portarselo dietro. Poi un cavalletto che sostenga senza storie una RB/RZ solitamente non è leggero...
Comunque anche a mano libera (molto meglio se con tracolla, meglio se op/tech) è un piacere da usare.
Anch'io ho la stessa macchina e anch'io ogni tanto la porto con me nello zaino, sia girando per città che ogni tanto in scampagnate in montagna.

Per quanto mi riguarda è una macchina che da il meglio sul treppiede, le lenti hanno una nitidezza che personalmente io amo e il 110 per i ritratti (obiettivo che spesso ti "tirano dietro" insieme alla macchina) è una lente eccezionale .

Poi ogni tanto come divertimento ed allenamento mentale puoi metterla nella borsa, e girare per la città cercando appoggi di fortuna dove metterla per punti di vista strani ed insoliti

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roby02091987
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Re: Mamiya RB 67

Messaggio da roby02091987 »

Purtroppo il 110 2.8 per RB non c'è :(
È stato fatto solo per RZ... ed è la cosa che più invidio a chi ha RZ.

Dato che ci sono ben due possessori di RZ ne approfitto per una domanda. Ma la batteria di RZ... quanto dura?
È una roba semi-eterna tipo le batterie per reflex 35mm ad avanzamento manuale (tipo le nikon FE per intenderci) che dura anni, oppure no?

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franz
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Re: Mamiya RB 67

Messaggio da franz »

Grazie ragazzi...siete stati fantastici. Ora ho meno dubbi.

Capisco il vostro sottolineare il peso e gli ingombri della RB ma ho già una RZ e ci sono abituato.
Quanto all'uso con il cavalletto è una regola che ho adottato da anni - ne faccio senza solo se è impossibile usarlo.
Sto cercando una RB meccanica in quanto fotografo spesso in situazioni molto disagiate (potremmo dire che sono un paesaggista) e specialmente sulla neve con temperature molto basse - ma anche in situazioni di forte umidità - le batterie danno sempre dei problemi. Un conto è tenere riparato l'esposimetro e tutta altra cosa è tenere al caldo macchina e cavalletto. Spesso la proteggo con una buona giacca a vento ma poi sono io a gelarmi.
Quindi vada per la RB tutta meccanica: non mi sembra che in 6x7 ci sia molto altro.

Una domanda inerente alle ottiche.

Le lenti "specifiche" per la RB 67 Pro SD dovrebbero essere quelle marcate con la sigla KL (lo ho trovato su un vecchio almanacco) mentre per il solo 50 la sigla è C. E' un lenti flottanti? Ha qualche scritta particolare per distinguerlo dai vecchi modelli?

E un'altra per i mirini.

Pentaprisma, pozzetto e vetrini di messa a fuoco sono intercambiabili con quelli della RZ?


@Roby ^:)^ Ti contatto in privato

Grazie a voi tutti

Francesco.

PS. Non so se avete scritto troppo...comunque io vi ho letto con molto piacere.
Essere concisi "potrebbe" essere una dote ma spesso sfocia in un nozionismo da settimana enigmistica che lascia il tempo che trova.

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roby02091987
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Re: Mamiya RB 67

Messaggio da roby02091987 »

Eh eh, se ti abbiamo tolto dubbi, a me fa solo piacere :) .
Se hai già una RZ, perfetto! Sai già a cosa vai incontro (però la RB pesa un filino di più, probabilmente a causa della costruzione tutta in metallo).
In 6x7, a parte le telemetro che comunque missà che vanno a batterie, non mi viene in mente null'altro.
Rotto per rotto, visto che fai paesaggi su cavalletto, c'è anche una fuji GX680, 6x8 a cubetto, che ha anche movimenti di basculaggio e decentramento, ma in quanto a dimensioni... beh RB ed RZ, al suo fianco, sembrano delle nanette:
http://farm3.static.flickr.com/2420/242 ... 7dab5e.jpg
Però va a batterie pure lei :( .

Le ottiche K/L sono quelle più moderne a disposizione della RB e da quel che ho letto sono identiche a quelle RZ. Sono compatibili anche con le pro S e pro "lisce". Le uniche lenti che richiedono la pro SD sono il 75 in versione shift e il 500 APO.

Riguardo il 50 C lo possiedo ed è a lenti flottanti. Da quel che so l'unica versione vecchia è il 50 "non C", quindi se vai di 50 C hai l'ultima versione per RB. Purtroppo non hanno mai fatto un k/l del 50, e purtroppo è una lente un po' sottotono, nel senso che ha una distorsione in certi frangenti visibile (rispetto alle altre lenti per RB che praticamente non ne hanno). Riguardo tutto il resto, però, il livello è pari alle altre lenti del sistema.
Molti dirottano sul 65 k/l proprio a causa della distorsione... ma non ti spaventare, non è un fisheye o uno zoomino kit da digitale. Se fai architettura potrebbe dare fastidio, in paesaggistica penso sia molto difficile da notare.

Riguardo pozzetti e vetrini purtroppo non ti so dire se siano interscambiabili...

Ciao!

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Emerson
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Re: Mamiya RB 67

Messaggio da Emerson »

roby02091987 ha scritto:
Riguardo pozzetti e vetrini purtroppo non ti so dire se siano interscambiabili...

Ciao!

http://www.reznitsky.info/Mamiya/Comchart.htm

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