Sculture sacre

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stefnerv
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Re: R: Sculture sacre

Messaggioda stefnerv » 27/07/2016, 9:36

Ma si puo' usare un cavalletto in chiesa ?



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Tiziano Romano
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Re: R: Sculture sacre

Messaggioda Tiziano Romano » 27/07/2016, 9:41

stefnerv ha scritto:Ma si puo' usare un cavalletto in chiesa ?

suppongo di si, anche perché è una chiesa poco frequentata :)


Ciò che la fotografia riproduce all’infinito ha avuto luogo una sola volta: essa ripete meccanicamente ciò che non potrà mai più ripetersi esistenzialmente.
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Tiziano Romano
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Re: Scultere sacre

Messaggioda Tiziano Romano » 27/07/2016, 9:47

-Sandro- ha scritto:
Tiziano Romano ha scritto: In ogni caso non ho usato un grandangolo, ma un summicron 50 f2 ;)



Il mio era un avvertimento sui generis. Ricorda comunque che avvicinarsi troppo ad un soggetto ne altera le proporzioni in modo tanto più evidente quanto più è corta la focale. Quelle statue sarebbero da fotografare a maggiore distanza con un medio tele. Restituiresti loro le proporzioni che hanno in realtà.
L'esempio classico è la ragazza seduta sul divano con le gambe ripiegate. La maggior parte dei fotoamatori la fotografa con focale corta col risultato di dare alle gambe proporzioni ingigantite rispetto al busto. E la cosa tragica è che non se ne accorge nessuno, anzi tutti a lodare di brutto. Lo spirito critico (specialmente verso se stessi) è la migliore dote che possa avere un fotografo.

Io penserei di portarmi dietro il 50, l'elmarit 135 e lo zoom vario elmar 35/70. Potrebbero andare come lunghezze focali?


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Re: Sculture sacre

Messaggioda -Sandro- » 27/07/2016, 9:51

Questo lo potrai scoprire soltanto te, non sapendo che dimensioni hanno le statue è difficile dare un consiglio sensato.
Prova.

Per quanto riguarda il cavalletto, io chiederei il permesso al prevosto, magari facendo un'offerta alla chiesa.


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Re: Sculture sacre

Messaggioda Tiziano Romano » 27/07/2016, 9:59

;) Missa che farò cosi, vi terrò poi informati sui futuri risultati!


Ciò che la fotografia riproduce all’infinito ha avuto luogo una sola volta: essa ripete meccanicamente ciò che non potrà mai più ripetersi esistenzialmente.
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Re: Sculture sacre

Messaggioda emmeffepi » 27/07/2016, 12:07

quoto Sandro in tutto, inclusa la punteggiatura
personalmente le trovo anche non perfettamente a fuoco (frutto forse di un diaframma troppo aperto)
offertina alla chiesa e autorizzazione del legittimo proprietario credo siano bastanti all'uso del cavalletto


Massimiliano

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Re: Scultere sacre

Messaggioda popecide » 27/07/2016, 13:00

Scusa se rispondo non nel merito degli scatti (non sono in grado). Volevo invece commentare questo passaggio:
-Sandro- ha scritto:Rifuggi dall'abuso del grandangolare che sproporziona sempre il primo piano, svilendo quelli posteriori ingiustificatamente. Le lenti superluminose non sono mai servite a nulla, le ampie aperture sono quasi sempre dannose. Il cavalletto è il migliore amico del fotografo.

Concordo sull'abuso (inteso come ripresa ravvicinata), soprattutto nei ritratti. Però, per modesta esperienza con il mio 28mm zeiss, ho sempre trovato che sia imbattibile per resa e profondità anche in condizioni di scarsa luce e dovendo giocoforza scattare a mano libera.


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Re: Sculture sacre

Messaggioda ammazzafotoni » 27/07/2016, 13:49

Riguardo il grandangolare, mi trovo d'accordo se si vuole associare un tipo di riprese del genere al ritratto, per il quale notoriamente si utilizzano focali di medio tele per evitare deformazioni prospettiche; sulla stessa scia, può seguire una debita composizione.



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Re: Sculture sacre

Messaggioda emmeffepi » 27/07/2016, 14:57

visto che si è aperta una divagazione...dipende dal ritratto: vedere cosa faceva Bill Brandt con focali equivalenti al 28mm
Si possono usare anche quelli, a patto di saperlo fare e, soprattutto, se mezzi per raggiungere un ben determinato scopo ;)


Massimiliano


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