Quale 400 per tirare a 800

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Re: Quale 400 per tirate a 800

Messaggioda Pacher » 19/11/2016, 8:49

Dcanalogue ha scritto:
DanieleLucarelli ha scritto:
Dcanalogue ha scritto:Delta 400 @ 800 in DD-X.... Risultati ottimi.... :)
Buoni anche @1600... e il contrasto non sale nemmeno troppo.



Infatti l'effetto sicuro che ottieni è perdere dettaglio nella ombre non aumentare il contrasto.


Non ne sarei troppo sicuro.... :)

https://www.flickr.com/photos/[email protected]/31049370346

Dovresti stamparla con l'ingranditore per dirlo ;) La scansione vale meno di zero quando si tratta di giudicare i negativi. Altrimenti puoi postare una foto del negativo.



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Re: Quale 400 per tirate a 800

Messaggioda Dcanalogue » 19/11/2016, 9:20

[/quote]
Dovresti stamparla con l'ingranditore per dirlo ;) La scansione vale meno di zero quando si tratta di giudicare i negativi. Altrimenti puoi postare una foto del negativo.[/quote]

For sure....! ;)
Ma ho già fatto dei test su un altro negativo della stessa striscia e quello che si vede in stampa non sembra affatto male.... :)


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Re: Quale 400 per tirare a 800

Messaggioda Vercinge » 19/11/2016, 10:03

Delta 3200 a 1600 in ddx è una cazzata? Così tanto per sapere... o hp5 a 800 in id11? La cosa è sempre un dilemma anche per me.

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Re: Quale 400 per tirare a 800

Messaggioda Dcanalogue » 19/11/2016, 10:10

Vercinge ha scritto:Delta 3200 a 1600 in ddx è una cazzata? Così tanto per sapere... o hp5 a 800 in id11? La cosa è sempre un dilemma anche per me.

Inviato dal mio SM-N9005 utilizzando Tapatalk


Io ho provato sia la 400 @ 1600 che la 3200 @ 1600 (entrambe in DD-X).... ora devo vedere come vengono in stampa. Così, ad occhio tendo a preferire la 400 (Vedi link sopra).

La 3200.... https://www.flickr.com/photos/[email protected]/26513764731/in/dateposted/


Ho in programma anche di provare a spingere la Tri-X e la HP5+ sempre in DD-X per vedere le differenze.


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Re: Quale 400 per tirare a 800

Messaggioda joeanty » 19/11/2016, 13:25

Dipende:
- dal contrasto della scena
- da come (e se) intendi stamparle
- da quello che vuoi ottenere

Se il contrasto della scena è alto di suo, esporre a 800 una 400 (che già, probabilmente, ha una sensibilità effettiva tra i 200 e i 320), significa chiudere le ombre ed esaltare ulteriormente il contrasto.

Se non vuoi stamparle, ma ti limiterai ad acquisirle con uno scanner, le possibilità di recuperare contrasto e leggibilità alle basse luci è (a mio avviso) migliore che con la stampa in camera oscura (ma le alte luci saranno compromesse)

Personalmente, avendo in mente prima la scansione e poi eventualmente la stampa in CO, per una scena ad alto contrasto opterei per:
- HP5+ in XTOL 1+2 sviluppa a a 24°C per 12 minuti (da prendere come punto di inizio per la sperimentazione)
- T-Max 400 in XTOL 1+1 sviluppata a 2°C per 12 minuti

mentre per una scena con contasti morbidi
- Delta 3200 a 1600 sviluppata in XTOL Stock a 20°C per 6 minuti e 30s
- T-Max 400 in XTOL Stock a 21°V per 6 minuti

Per una situazione mista
- Rollei Rpx 400 in Ilford Microphen 1+1 a 20°C per 16 minuti


La creatività è la capacità di immaginare soluzioni non convenzionali rispetto a situazioni che siamo in grado di riconoscere senza difficoltà: l'attenzione viene catturata quando si disattendono le aspettative fondate sulla consuetudine esperenziale.

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Re: Quale 400 per tirate a 800

Messaggioda durstm850 » 19/11/2016, 15:44

Dcanalogue ha scritto:Delta 400 @ 800 in DD-X.... Risultati ottimi.... :)
Buoni anche @1600... e il contrasto non sale nemmeno troppo.


Confermo le delta 400 in ddx. Ottima!



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Re: Quale 400 per tirare a 800

Messaggioda bigexit » 21/11/2016, 1:58

joeanty ha scritto:Dipende:
- dal contrasto della scena
- da come (e se) intendi stamparle
- da quello che vuoi ottenere

Se il contrasto della scena è alto di suo, esporre a 800 una 400 (che già, probabilmente, ha una sensibilità effettiva tra i 200 e i 320), significa chiudere le ombre ed esaltare ulteriormente il contrasto.

Se non vuoi stamparle, ma ti limiterai ad acquisirle con uno scanner, le possibilità di recuperare contrasto e leggibilità alle basse luci è (a mio avviso) migliore che con la stampa in camera oscura (ma le alte luci saranno compromesse)

Personalmente, avendo in mente prima la scansione e poi eventualmente la stampa in CO, per una scena ad alto contrasto opterei per:
- HP5+ in XTOL 1+2 sviluppa a a 24°C per 12 minuti (da prendere come punto di inizio per la sperimentazione)
- T-Max 400 in XTOL 1+1 sviluppata a 2°C per 12 minuti

mentre per una scena con contasti morbidi
- Delta 3200 a 1600 sviluppata in XTOL Stock a 20°C per 6 minuti e 30s
- T-Max 400 in XTOL Stock a 21°V per 6 minuti

Per una situazione mista
- Rollei Rpx 400 in Ilford Microphen 1+1 a 20°C per 16 minuti


Grazie mille ragazzi.
¿Per la Hp5 preferisci il XTOL al Microphen?



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Re: Quale 400 per tirare a 800

Messaggioda joeanty » 21/11/2016, 6:18

Quando avevo tempo, ho sperimentato T-Max Dev, Microphen e XTOL con T-Max 100, 400 e HP5+ e devo dire che ho trovato l'XTOL più versatile degli altri.

I negativi che produce sono facili da scansionare e da stampare in CO (almeno per me).

E' compensatore e solvente allo stesso tempo, ma, anche stampando con l'ingranditore, la grana son sembra spappolata: ti permette di guadagnare da 1/3 a 2/3 di stop sulla sensibilità della pellicola (portando la HP5+ intorno ai 320 ISO, così sottoesporresti solo di uno stop) e di ridurre la grana.

Non produce densità eccessive nelle alte luci, permettendoti ottimi risultati in scansione.

Può essere usato stock, 1+1, 1+2 e 1+3 (almeno per quello che ho sperimentato io) aumentando progressivamente l'acutanza e l'effetto compensatore con l'aumento della diluizione (ma diventa meno energico, quindi ad alte diluizioni non è adatto a pellicole come la Delta 3200).

In definitiva, quando avevo tempo e modo di scattare a pellicola e sviluppare in casa, era diventato il mio sviluppo preferito...


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Re: Quale 400 per tirare a 800

Messaggioda Silverprint » 21/11/2016, 11:10

Per i tiraggi con i rivelatori "polveroni" (D-76; ID-11, Microphen, X-Tol, etc) io ritengo migliore la soluzione stock perché più energica e più compensatrice.
L'energia serve ad innalzare i toni bassi a densità adeguate a stamparsi come toni medi e la compensazione è necessaria per evitare densità eccessive. L'idea di usare diluizioni elevate nei tiraggi, nel tentativo di guadagnare qualche frazione di stop di sensibilità effettiva e di compensare per esaurimento, non funziona bene perché, ammesso si guadagni qualcosa sul piede, i toni bassi (che devono diventare medi) rimangono troppo poco densi.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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