Tempi di sviluppo Ilford FP4 e HP5 plus esposti ad ISO dimez

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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chromemax
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Re: Tempi di sviluppo Ilford FP4 e HP5 plus esposti ad ISO d

Messaggioda chromemax » 15/06/2015, 23:56

E' una delle cose più difficili da digerire, ma la sensibilità della pellicola deve essere considerata come indicativa e quindi può e deve essere cambiata per adattarla al nostro modo di lavorare. Per farlo bisogna fare dei test, ma in genere si è visto che le senisbilità indicate dai fabbricanti sono piuttosto "abbondanti" (questo non è per fregare l'utente ma per come lo standard ISO stabilisce che debba essere calcolata la sensibilità ISO), quindi ad usare una sensbilità più bassa di quella indicata difficilmente si sbaglia.
Il tempo di sviluppo non è in senso stretto legato alla sensibilità ma al contrasto che serve per ottenere una buona stampa con una carta di gradazione media, ma questo logicamente dipende anche dal contrasto che ha il soggetto fotografato. Senza aver misurato il contrasto del soggetto ci si muove un po' alla cieca. Il compromesso che non è detto che funzioni sempre è quello di "far finta" che tutto sia a contrasto normale e sperare di recuperare le scene fuori norma con le gradazioni di carta di stampa. Anche in questo caso i tempi consigliati dai fabbricanti sono in genere un po' altini, in parte perché solitamente tarati su ingranditori a luce diffusa, mentre la maggior parte degli ingranditori BN sono a condensatori e richiedono un contrasto più basso. Nel caso in cui i fabbricanti forniscano grafici del tempo di sviluppo e del gradiente di contrasto, si può usare il tempo di sviluppo indicato per un gradiente di 0,4-0,45 se si ha un ingrandtore a condensatori e 0,5-0,55 per ingranditrori a luce diffusa; se queste informazioni non sono fornite, una riduzione del tempo di sviluppo tra il 20 e il 30% è il compromesso che può portare ad avere meno danni.
Ripeto che la cosa migliore è fare dei test, in assenza dei quali ci si muove solo in maniera spannoemtrica e in "difensiva" sperando in meglio.



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Re: Tempi di sviluppo Ilford FP4 e HP5 plus esposti ad ISO d

Messaggioda ghiro1985 » 16/06/2015, 8:28

Grazie mille chromemax!



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lexlugher
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Re: Tempi di sviluppo Ilford FP4 e HP5 plus esposti ad ISO d

Messaggioda lexlugher » 17/01/2017, 17:11

Silverprint ha scritto::D

Sei andato a prendere i tempi dove danno i numeri al lotto.

Probabilmente esponendo a metà IE hai solo ottenuto negativi esposti meglio.
Dovrai ridurre un po' il tempo di sviluppo perché i tempi da bugiardino sono mediamente adatti per situazioni di ripresa dal contrasto basso (come l'IE, del resto).

Col Rodinal non andrei oltre la diluizione 1+50 che è già piuttosto compensatrice.
Agfa,come tempi per il Rodinal 1+25 a 20°C, da 8' per l'FP-4+ e 10' per l'HP-5+, come tempi di partenza da cui partire 6' per l'FP-4+ (-25%) e 7' per l'HP-5+ (-30%) dovrebbero andare.

Sarebbe meglio fare le prove con dei rulli scattati per fare le prove :)


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scusami...ho un momento (anzi due) di smarrimento: :-)

1 - ma..non diminuiscono i tempi di sviluppo coll'aumentare della sensibilità della pellicola?
2 - nella confezione dell'FP4+ è indicato 9' per il Rodinal/R09 1+25 a 20°; mentre nella confezione dell'HP5 c'è scritto 6' sempre per il Rodinal/R09 alle medesime condizioni. Ma nella confezione dell'R09 one shot vi è scritto 8' per entrambe le pellicole...mmmmmmah :-)

Grazie mille per le tue sempre illuminanti risposte!!



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Re: Tempi di sviluppo Ilford FP4 e HP5 plus esposti ad ISO dimez

Messaggioda -Sandro- » 17/01/2017, 18:01

Quelle stampe gridano vendetta....



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Re: Tempi di sviluppo Ilford FP4 e HP5 plus esposti ad ISO d

Messaggioda Silverprint » 17/01/2017, 20:14

lexlugher ha scritto:
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scusami...ho un momento (anzi due) di smarrimento: :-)

1 - ma..non diminuiscono i tempi di sviluppo coll'aumentare della sensibilità della pellicola?
2 - nella confezione dell'FP4+ è indicato 9' per il Rodinal/R09 1+25 a 20°; mentre nella confezione dell'HP5 c'è scritto 6' sempre per il Rodinal/R09 alle medesime condizioni. Ma nella confezione dell'R09 one shot vi è scritto 8' per entrambe le pellicole...mmmmmmah :-)

Grazie mille per le tue sempre illuminanti risposte!!


No. Non c'è relazione alcuna tra sensibilità delle pellicole e tempo di sviluppo.
Il tempo di sviluppo dipende da quanto una certa pellicola sia reattiva, per es.la nuova Tri-x richiede tempi che sono circa la metà della Tri-x di due generazioni fa (eppure sempre 400 iso sono). La T-max 400 vuole tempi più lunghi della Tri-x (sempre stessa sensibilità) e anche non tanto diversi dalla T-max 100, etc. etc.

Del Rodinal ci sono state diverse versioni, così come delle pellicole e non è detto che per prodotti che sono stati decenni in catalogo i tempi siano aggiornati. Di solito conviene fare riferimento ai bugiardini delle pellicole, che dovrebbero essere aggiornati.
Ad ogni modo i tempi forniti vanno sempre considerati indicativi, ricordandosi che mediamente sono adatti a situazioni di basso contrasto.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Re: Tempi di sviluppo Ilford FP4 e HP5 plus esposti ad ISO dimez

Messaggioda Lastra80 » 18/01/2017, 12:37

In base alla mia catena di lavoro sviluppo la fp4+ in r9one shot 1+50 agitazione ogni 30 sec per 8 min se il contrasto della scena è basso, 6,30 se medio, 4,30 se il contrasto è alto, ovviamente esponendo per le ombre

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Re: Tempi di sviluppo Ilford FP4 e HP5 plus esposti ad ISO dimez

Messaggioda lexlugher » 18/01/2017, 21:57

Grazie mille a @
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per i preziosi suggerimenti e chiarimenti!!:-)



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Re: RE: Re: Tempi di sviluppo Ilford FP4 e HP5 plus esposti ad ISO dimez

Messaggioda Lastra80 » 18/01/2017, 22:09

lexlugher ha scritto:Grazie mille a @
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Di niente!

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