2 domande riguardo componenti per camera oscura

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Re: 2 domande riguardo componenti per camera oscura

Messaggioda chromemax » 25/01/2017, 12:09

No la carta non ha impressa una data di scadenza ma in genere se ha più di quattro anni è vecchia, anche se alcune marche/tipi possono durare molto di più. Una prova si fa facilmente, basta prendere due ritagli e, senza esporli, uno si sviluppa normalmente come se fosse una stampa, mentre l'altro si mette direttamente nel fissaggio, se i bianchi sono molto simili allora la carta non è velata. Il fatto che non ci sia del velo però non mette al riparo dagli altri danni causati dal tempo come la perdita di contrasto e l'ingiallimento, oltre all'indurimento della gelatina che rende la carta vecchia poco adatta alla smaltatura.



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Re: 2 domande riguardo componenti per camera oscura

Messaggioda Supermax » 25/01/2017, 12:34

la smaltatura si deve fare dopo il processo di sviluppo - stop - fissaggio o prima?

se la smaltatura va fatta dopo, va fatta prima asciugare e successivamente smaltata o si può \ deve fare prima che si asciughi? in sostanza iplementare il passaggio della smaltatura dopo il fissaggio o è un passaggio a se?

La smaltatrice ha un piano curvo in metallo che a quanto ho capito si riscalda e asciuga la carta e una tela nella parte superiore che appoggia facendo aderire la carta al piano (quasi tutti i modelli che ho visto erano fatti in queata maniera).

La carta come va appoggiata? La parte della foto esposta sul piano di metallo o la foto esposta va girata verso la tela? o magari non fa alcuna differenza?



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Re: 2 domande riguardo componenti per camera oscura

Messaggioda chromemax » 25/01/2017, 13:08

La smaltatura è un processo che avviene durante l'asciugatura della stampa finita: se la gelatina viene fatta aderire ad una superficie perfettamente liscia "copierà" quella stessa superficie una volta asciutta, assumendo un aspetto lucidissimo e vetrificato.
Dopo il lavaggio la stampa baritata (le carte poiltenate non si smaltano) va poggiata su una lastra di acciaio cromato la cui cromatura sia perfettamente levigata e a specchio, quindi si passa con un rullo per eliminare bolle d'aria e l'acqua in eccesso e per far aderire la stampa alla superficie lucida, quindi la lastra con sopra la stampa vengono inserite nella smaltatrice. Dopo una decina di minuti si sente "scrocchiare" la stampa, segno che la superficie si sta staccando dalla lastra, quando non si sente più alcun rumore la stampa è asciutta e può essere estratta.
Smaltare bene è piuttosto difficile, le nuove emulsioni non rispondono bene a questo trattamento e si formano delle puntinature e disuniformità: la temperatura della smaltatrice è importante e non dovrebbe superare gli 80°C, la lastra cromata deve essere tenuta con attenzione perché qualsiasi asperità si ricalcherà sulla superficie della stampa e deve essere pulitissima.
La smaltatrice può essere usata anche per asciugare in fretta le stampe ma senza smaltarle, basta poggiare le stampe a faccia in su, col lato emulsionato rivolto verso il telo, anche se è un sistema poco sicuro dato che basta una singola stampa lavata male per inquinare il telo che poi andrà a sporcare le stampe successive accorgiandone la conservabilità nel tempo.
La smaltatura può essere fatta anche "a freddo", senza l'ausilio della smaltatrice, basta far aderire la stampa ad una superficie liscia (vetro, plexiglass, ecc.) ed aspettare che asciughi da sola (ci vuole qualche giorno), ma mentre a me questo sistema funzionava trent'anni fa, riprovandolo ultimamente con le carte moderne la stampa mi è rimasta sempre incollata al vetro che usavo come superficie smaltante.
Se la smaltatura non viene bene o l'effetto non piace, basta ribagnare e riasciugare la stampa per far tornare la superficie come era prima.



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Re: 2 domande riguardo componenti per camera oscura

Messaggioda Supermax » 25/01/2017, 14:56

Ho letto altre volte che è una operazione non facile non tanto per le azioni ma per le poche sinergie fra chimici e metodo, ma non penso sia un fondamentale della fotografia, nel senso che la smaltatura a quanto ho letto la devo prendere (mio parere personale) come un'aggiunta facoltativa e puramente artistica se vogliamo e non come una parte integrante del processo, perciò la utilizzerò quando ne avrò voglia....
Prima devo prenderla però!

Qualche dritta sui modelli da evitare e non?



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Re: 2 domande riguardo componenti per camera oscura

Messaggioda -Sandro- » 25/01/2017, 16:30

Tutte le smaltatrici amatoriali sono delle baracche, hanno temperatura poco uniforme su tutta la superficie e termostati grossolani (quando ci sono). Le smaltatrici professionali (come le Hermes di Milano) sono carissime ed introvabili, io ne ho una che smalta alla perfezione anche le carte moderne (ma non è comunque una passeggiata, ci vuole impegno). Precedentemente avevo provato diversi modelli amatoriali, poi tutti rivenduti. Considerando che la smaltatura è uno sfizio che potrebbe anche non piacerti, ti consiglio di non comprare smaltatrici economiche. Sono soldi buttati, specie con le carte che ci sono oggi.





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