Lo "Stupidario" fototecnico

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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda Silverprint » 11/07/2017, 16:13

Per riprendere con più luce, per avere di sicuro una stampa buona da riprendere...


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda flottero » 12/07/2017, 8:48

cioè per poter "simulare" lo sviluppo di una stampa in piena luce e non in lampada rossa ?
beh se e' stato cosi... anche Blow-up ha avuto i suoi "effetti speciali".
Mi avete fatto venire voglia di rivederlo, dopo tanti anni mi ricordo solo di Veruska :)



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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda ammazzafotoni » 12/07/2017, 10:32

flottero ha scritto:
Scordisk ha scritto: Questo perché la pellicola, dopo la registrazione, è stata invertita "indietro". In verità, la scena iniziava con inserimento di una stampa asciutta, messa nella bacinella con il bagno sbiancante (ferrocianide, scusatemi, non conosco il termine in italiano), e l'immagine scompariva, ma invertita la pellicola indietro, l'immagine si attivava sulla stampa.


non capisco il motivo di questa ripresa "inversa", sapevo delle riprese accelerate ad esempio nelle scene
d'azione alla Bruce Lee, ma questa "inversione" non la capisco.


Forse per non dover riprendere con fastidiosa (o impossibile da utilizzare) luce inattinica ed utilizzare bella e forte luce da studio?



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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda flottero » 12/07/2017, 11:45

sapevo di certe "contorsioni" per fare scene difficili a poco costo, ma questa no,
la piu' frequente e' quella di utilizzare scene rovesciate come in uno specchio
per non doverle rifare, spesso ho visto elicotteri con scritto ECILOP, ma l'esempio
piu' eclatante e' la valanga ripetuta in 3 film diversi: Valanga, Cassandra Crossing e Meteor.
e con questo chiudo l'OT ;) ;) ;)



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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda Scordisk » 21/07/2017, 17:17

flottero ha scritto:
Scordisk ha scritto: Questo perché la pellicola, dopo la registrazione, è stata invertita "indietro". In verità, la scena iniziava con inserimento di una stampa asciutta, messa nella bacinella con il bagno sbiancante (ferrocianide, scusatemi, non conosco il termine in italiano), e l'immagine scompariva, ma invertita la pellicola indietro, l'immagine si attivava sulla stampa.


non capisco il motivo di questa ripresa "inversa", sapevo delle riprese accelerate ad esempio nelle scene
d'azione alla Bruce Lee, ma questa "inversione" non la capisco.


Perché le scene di questo tipo erano e sono filmate con normale e forte luce cinematografica: si inizia filmare quanto l'attore-attrice, inserisce la stampa già sviluppata, nella bacinella con sbiancante o come si chiama in italiano, e la stampa sbiadisce e diventa bianca. Durante il montaggio, si inverte la pellicola e si inizia dallo stato bianco della stampa e si arriva alla foto sviluppata.



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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda Lollipop » 12/11/2017, 9:24

Quella del “DEVE...bianco bianco...nero nero” la sento e leggo da una vita e devo ammettere che non adempire al dogma mi mette ansia..



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Messaggioda ammazzafotoni » 12/11/2017, 12:15

Lollipop ha scritto:Quella del “DEVE...bianco bianco...nero nero” la sento e leggo da una vita e devo ammettere che non adempire al dogma mi mette ansia..
A cosa ti riferisci di preciso?



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Re: Lo

Messaggioda Lollipop » 12/11/2017, 13:42

ammazzafotoni ha scritto:A cosa ti riferisci di preciso?

Al post di apertura. Ci sono convinzioni e convenzioni diffuse che spesso vengono accettate acriticamente (non nascondo di rimanerne influenzato). Poi basta la semplice logica o il semplice “ma perche??” affinché si smontino.



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Re: Lo

Messaggioda ammazzafotoni » 12/11/2017, 14:10

Lollipop ha scritto:
ammazzafotoni ha scritto:A cosa ti riferisci di preciso?

Al post di apertura. Ci sono convinzioni e convenzioni diffuse che spesso vengono accettate acriticamente (non nascondo di rimanerne influenzato). Poi basta la semplice logica o il semplice “ma perche??” affinché si smontino.
Ah ecco.
Beh il tuo ragionamento è senza dubbio giusto, così come l'esecrare il taglio bisecatore con l'accetta.
Perlopiù, direi di parlare in termini di gaussiana, tenendo conto dei casi probabili e delle dovute e presenti eccezioni.
In quest'ottica, non bisecante, diciamo che una buona percentuale di foto rappresenta soggetti e ambienti all'origine comprendenti i famosi due estremi, relativamente alla quantità di luce media di cui l'occhio è immerso, e che, a meno di libera e voluta interpretazione particolare, se l'intenzione è rendere tale idea di "realtà" il raggiungere o avvicinarsi, con garbo e massima attenzione ai toni intermedi, gli estremi della dinamica del supporto, non mi sembra peregrina.
Non la chiamerei però regola, benché il termine, ad usato con cognizione, contenga in sé l'eventualità delle eccezioni che la confermano.



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Re: Lo "Stupidario" fototecnico

Messaggioda vngncl61 II° » 12/11/2017, 15:17

ammazzafotoni ha scritto:Perlopiù, direi di parlare in termini di gaussiana, tenendo conto dei casi probabili e delle dovute e presenti eccezioni.


Manco il conte Raffaello Mascetti avrebbe potuto spiegare il concetto meglio di così. :D


Nicola


Meglio farlo, e poi pentirsi, che rimpiangere di non averlo fatto.



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