Gli sviluppi compensatori

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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amonxxx
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Gli sviluppi compensatori

Messaggioda amonxxx » 19/08/2017, 14:36

L'altro giorno il buon Andrea mi ha fatto osservare una cosa in merito all'ID-11 Ilford, ovvero: data l'elevata presenza di sodio solfito, in concentrazione stock risulta essere più compensatore che in diluizioni 1+1 o 1+3.
Io pensavo che l'effetto del sodio solfito fosse solo quello di rendere lo sviluppo più finegranulante, andando a "mangiare" i bordi dei grani d'argento che si sono formati. Invece evidentemente ha anche un'azione rivelatrice.
Ad esempio nel Rodinal avviene il contrario, più si diluisce più aumenta l'effetto compensazione.
Ora la spiegazione che mi sono dato è la seguente: nel rodinal diluito lo sviluppo è meno energico, quindi non agisce superficialmente ed è in grado di aumentare l'effetto compensazione. Nell'ID-11 °(o d76) l'elevata presenza del sodio solfito riduce abbastanza il PH dello sviluppo rendendolo meno energico e di conseguenza più compensatore. DIluendolo invece avviene l'opposto.
Potrebbe essere giusta come motivazione?
Perdonate se ho detto qualche cavolata;)
Ciao a tutti
Gianni



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adrian
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Re: Gli sviluppi compensatori

Messaggioda adrian » 19/08/2017, 15:55

nel d76 la compensazione e' chimica, nel rodinal molto diluito la compensazione e' da esaurimento dell'energia del rivelatore, le ombre si sviluppano subito, quando cominciano a scurirsi le luci lo sviluppo e' gia' parzialmente esaurito (e qui potrei aver detto la mia cazzata :D )
L'effetto finale e' leggermente diverso, i supertecnici ti sapranno dire come nel dettaglio, io mi fermo qui'



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Scordisk
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Re: Gli sviluppi compensatori

Messaggioda Scordisk » 23/08/2017, 17:19

Il sodio sulfito è un conservante, oltre che l'agente per ammorbidimento della grana.

Credo che ID-11/D-76 abbiano una bella quantità di borace come attivatore, (vado a memoria), che dona questa morbida velocità allo sviluppo.

Come è stato notato, diluendo i rivelatori stock, alle proporzioni 1:1/1:3, diminuisce la forza inibitoria del sodio sulfito e il negativo, pur essendo più limpido e non troppo annerito come quando si usa soluzione "stock", ottiene un indice di gamma più basso (più contrastato, ma di poco. Non dico "più annerito, ma con più contrasto tra luci e ombre). Non ho mai provato un vero beneficio dalle mie diluizioni 1-1/1-3, nel caso di questi due rivelatori, sempre ero e sono più soddisfatto con la soluzione stock, a parte del fatto che sia più economico usarne solo in porzioni e tappare bene il liquido concentrato e anche perché non sempre uno si ricorda correttamente se debba o no, applicare sempre 10% in più per ogni successivo rullino... :D Dall'esperienza mi risulta che questi due rivelatori, dopo sviluppo del primo negativo, diventano più energici.

Per garantire al meglio l'azione del ID-11/D-76 stock, occorre tenere la pellicola in ammollo con acqua a temperatura del successivo sviluppo, incirca per 1 min. Anche 2 minuti nel caso delle pellicole con colorazione anti-halo che acqua deve asportare.

Per il predetto, sempre mi riferisco alle pellicole 35mm.

Le curve di annerimento non si spostano a sinistra, ma a destra - quando si sottoespone e inizia con lo sviluppo, per questo motivo occorre sviluppare più minuti per arrivare ad un annerimento adeguato.




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