Kodak D76, ho dei dubbi

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Alessandro_Roma
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Kodak D76, ho dei dubbi

Messaggioda Alessandro_Roma » 16/09/2017, 15:38

Ciao a tutti
Mi dareste una mano a capire meglio come usare il D76? Mai usato, ho letto il pdf ma non ho capito alcuni passaggi.

Prima cosa, il documento parla di mettere prima lo sviluppo nella tank vuota e poi di mettere la spirale. Con gli altri sviluppi non l'ho mai fatto, è indispensabile?

Secondo punto, parla di dare fino ad un massimo di 5 inversioni iniziali a seconda della pellicola, ma è un po' vago (almeno per me si intende)... Quante sono le inversioni iniziai della tank? Esiste un modo per determinarle?

Poi se ho ben capito, quando il timer arriva ai primi 30", si agita di nuovo per 5 secondi ogni 30" per il restante tempo dello sviluppo
Ho capito bene?

Ultima cosa, ho letto molte volte che è identico all'id-11 di Ilford. Ha senso scambiare i tempi di sviluppo tra i due? Voglio dire, l'id-11 non riporta i tempi della Trix ad iso 800 o 1600, il D76 si. Posso prendere i tempi del D76 ed usarli con l'id-11?
Grazie mille!

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chromemax
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Re: Kodak D76, ho dei dubbi

Messaggioda chromemax » 16/09/2017, 19:37

Alessandro_Roma ha scritto:Prima cosa, il documento parla di mettere prima lo sviluppo nella tank vuota e poi di mettere la spirale. Con gli altri sviluppi non l'ho mai fatto, è indispensabile?

Immergere la spirale carica nella tank piena di sviluppo è il sistema più sicuro per ottenere uno sviluppo uniforme; certo è anche il più scomodo, bisogna fare tutto al buio assoluto e bisogna anche richiudere la tank a tentoni, è pensato per le tank in acciaio che si chiudono in un attimo...

Alessandro_Roma ha scritto:Secondo punto, parla di dare fino ad un massimo di 5 inversioni iniziali a seconda della pellicola, ma è un po' vago (almeno per me si intende)... Quante sono le inversioni iniziai della tank? Esiste un modo per determinarle?

La procedura d'agitazione Kodak prevedere delle rapide rotazioni di 180° della tank effettuate tenendo la tank stessa con una mano, estendendo il braccio e facendo ruotare il polso. Il ciclo di rotazione --tank sottosopra e ritorno in posizione iniziale-- deve durare all'incirca un secondo in modo che in 5 secondi di agitazione si effettuano 5-7 inversioni; se ci provi vedrai che è difficile riuscire ad essere più veloci.

Alessandro_Roma ha scritto:Poi se ho ben capito, quando il timer arriva ai primi 30", si agita di nuovo per 5 secondi ogni 30" per il restante tempo dello sviluppo
Ho capito bene?

Si, l'agitazione (5-7 inversioni a 180° e ritorno in 5 secondi) va ripetuta ognni 30" di sviluppo.

Alessandro_Roma ha scritto:Posso prendere i tempi del D76 ed usarli con l'id-11?

Si

Nota: il tempo di sviluppo è variabile e personale, quello indicato dalle istruzioni è solo indicativo, devi trovare il tuo in base al contrasto del soggetto e al tuo modus operandi; questa cosa si può fare acquisendo sempre maggior esperienza, ma ci vuole molto tempo e si rovina tanto materiale, oppure facendo dei test specifici, cosa che è consigliabile.
Anche l'agitazione può essere effettuata in vari modi: l'agitazione suggerita da Kodak deriva da una lunga serie di prove ed è quella che, secondo i loro test, coniuga la migliore uniformità di sviluppo col il miglior ricambio di soluzione fresca, ma troverai altri metodi di agitazione suggeriti sia da altri fotografi, che da altri fabbricanti, che da libri fotografici. L'importante è applicare un metodo che funziona in base al nostro modus operandi ed attenersi a quello in modo da avere sempre risultati costanti e ripetibili.



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Re: Kodak D76, ho dei dubbi

Messaggioda Alessandro_Roma » 16/09/2017, 20:21

chromemax ha scritto:
Alessandro_Roma ha scritto:Prima cosa, il documento parla di mettere prima lo sviluppo nella tank vuota e poi di mettere la spirale. Con gli altri sviluppi non l'ho mai fatto, è indispensabile?

Immergere la spirale carica nella tank piena di sviluppo è il sistema più sicuro per ottenere uno sviluppo uniforme; certo è anche il più scomodo, bisogna fare tutto al buio assoluto e bisogna anche richiudere la tank a tentoni, è pensato per le tank in acciaio che si chiudono in un attimo...

Alessandro_Roma ha scritto:Secondo punto, parla di dare fino ad un massimo di 5 inversioni iniziali a seconda della pellicola, ma è un po' vago (almeno per me si intende)... Quante sono le inversioni iniziai della tank? Esiste un modo per determinarle?

La procedura d'agitazione Kodak prevedere delle rapide rotazioni di 180° della tank effettuate tenendo la tank stessa con una mano, estendendo il braccio e facendo ruotare il polso. Il ciclo di rotazione --tank sottosopra e ritorno in posizione iniziale-- deve durare all'incirca un secondo in modo che in 5 secondi di agitazione si effettuano 5-7 inversioni; se ci provi vedrai che è difficile riuscire ad essere più veloci.

Alessandro_Roma ha scritto:Poi se ho ben capito, quando il timer arriva ai primi 30", si agita di nuovo per 5 secondi ogni 30" per il restante tempo dello sviluppo
Ho capito bene?

Si, l'agitazione (5-7 inversioni a 180° e ritorno in 5 secondi) va ripetuta ognni 30" di sviluppo.

Alessandro_Roma ha scritto:Posso prendere i tempi del D76 ed usarli con l'id-11?

Si

Nota: il tempo di sviluppo è variabile e personale, quello indicato dalle istruzioni è solo indicativo, devi trovare il tuo in base al contrasto del soggetto e al tuo modus operandi; questa cosa si può fare acquisendo sempre maggior esperienza, ma ci vuole molto tempo e si rovina tanto materiale, oppure facendo dei test specifici, cosa che è consigliabile.
Anche l'agitazione può essere effettuata in vari modi: l'agitazione suggerita da Kodak deriva da una lunga serie di prove ed è quella che, secondo i loro test, coniuga la migliore uniformità di sviluppo col il miglior ricambio di soluzione fresca, ma troverai altri metodi di agitazione suggeriti sia da altri fotografi, che da altri fabbricanti, che da libri fotografici. L'importante è applicare un metodo che funziona in base al nostro modus operandi ed attenersi a quello in modo da avere sempre risultati costanti e ripetibili.
Ottimo, tutto molto chiaro. Mi rincuora che posso sviluppare la Trix tirata ad 800 con l'id-11, usando i tempi di Kodak.
Capisco anche che bisogna trovare il proprio modo e francamente proprio per questo vorrei restringere il numero di prodotti che uso, sia pellicole che sviluppi
Vorrei atterrare sulla coppia id-11/Microphen e per le pellicole basta test, mi trovo bene e conosco fp4, hp5 e Delta 3200. Stop
Intanto voglio imparare bene a gestire tutto ciò, poi si vedrà

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