Sviluppo PANF+ 50iso esposta A 25iso

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Sviluppo PANF+ 50iso esposta A 25iso

Messaggioda kucisko » 12/04/2017, 20:33

Salve a tutti
Mi accingo a sviluppare 2 rullini di PanF+ 120mm esposti in fase di scatto a 25 iso con esposimetro esterno.
Ho in dotazione lo sviluppo HC-110 che utilizzerò nella tanica Paterson da 600 cl. Fin ora per sviluppare i negativi ilford
ho usato la soluzione B, ma poichè da tabelle digitaltruth mi da 4 minuti, mi sa che sono un pò pochini.
In più avendo sovraesposto ho deciso che sarebbe meglio utilizzare almeno la soluzione F (per avere almeno i 6mm
di agente sviluppante in tanica).
I tempi di sviluppo sarebbero quindi 9.5 minuti da tabelle digitaltruth.

Poichè la pellicola è stata sovraesposta in fase di scatto è corretto diminuire il tempo di sviluppo di un
10% come consiglia Adams per alcune pellicole oppure per questo tipo di pellicola è meglio di no?

Essendo la Pan F come si sa "un pò ostica" con le condizioni di luce diretta ed avendo io scattato in condizione di cielo
non coperto (anche se ho utilizzato un filtro ND che mi mitiga le alte luci) mi consigliate di utilizzare lo stesso la normale agitazione
Ilford (10 secondi all'inizio e poi 10 secondi ogni minuto) oppure meglio fare solo un rovesciamento ogni minuto per evitare
eventuale eccessiva durezza del contrasto?

Altri consigli?

Vi ringrazio in anticipo per la Vostra attenzione e gli interventi
K



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Re: Sviluppo PANF+ 50iso esposta A 25iso

Messaggioda Silverprint » 12/04/2017, 22:29

Ricominciamo... ~x(

- Non è detto che tu abbia sovra-esposto anche se l'IE suggerito è superiore a quello usato.

- Esposimetro esterno vuol dir poco. Quale tipo usi (incidente, riflessa) e con che metodo elabori le letture?

- L'HC-110 anche se molto diluito potrebbe rivelarsi una scelta poco felice per la curva caratteristica che tipicamente presenta quella pellicola.

- Digitaltruth da i tempi come numeri al lotto. Per fortuna esistono i bugiardini.

- Dove lo hai letto e che in che contesto di questo 10% che consiglierebbe Adams? (sarebbe carino capirlo un pochino prima di metterlo in mezzo, mica è prezzemolo :D ).

- Un filtro ND mitiga tutte le luci, alte e basse. Rende necessario aumentare l'esposizione, ma NON cambia il contrasto, per cui ai fini della scelta del contrasto da dare allo sviluppo è irrilevante; irrilevante a meno che il tempo si sia tanto allungato da portare la pellicola in grande difetto di reciprocità con conseguente aumento del contrasto.

- L'agitazione ha una influenza marginale, le differenze tra agitazione ogni minuto ed ogni 30 secondi sono finezze (concentrarsi sulla pagliuzza, senza vedere il trave...)

Poi stampi o fai scansioni?


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Re: Sviluppo PANF+ 50iso esposta A 25iso

Messaggioda kucisko » 13/04/2017, 1:53

Ho usato la misurazione riflessa, misurata sull'ombra in diversi punti e facendo la media, cercando di scattare possibilemente anche con uno stop in più rispetto ai valori misurati (es f8 1:125 ho scattato anche ad f8 1:60) se mi sembrava che cmq vi fosse la possibilità di avere margine, ho cercato di tenermi largo

Mi son sbagliato i tempi da bugiardino sono 4 minuti che in questo caso coincidono con quelli di digithaltruth entrambi però parlano di esposizione a 50iso.

in merito alla riduzione del tempo di sviluppo del 10% mi riferisco alla tabella sulla correzione del tempo di reciprocità dove parla di intervento sull'esposizione modificando il tempo di sviluppo E capitolo su Avvertenze a proposito della lettura esposimetrica alla fine del Cap 3.
Ma dal tuo appunto però credo di aver interpretato male la tabella e allora grazie.

in merito al filtro chiaramente ho aumentato l'esposizione di tre stop con il filtro (es lettura F8 1: 125 ma lo scatto l'ho effettuato ad f8 1:15).

Una volta sviluppata la pellicola faccio le scansioni ( quindi in teoria so che mi converrebbe tenerla un pò più magra almeno fin ora così ho fatto ed il risultato mi sembra buono...purtroppo non riesco ad allegare le foto dei negativi sarà perchè sono un neoiscritto, ma volentieri appena riesco posto qualche foto dei negativi...



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Re: Sviluppo PANF+ 50iso esposta A 25iso

Messaggioda Silverprint » 13/04/2017, 7:21

Fai una gran confusione tra "logica della media" e conseguente esposizione sui toni medi utilizzando l'IE (indice di esposizione) e "esporre per le ombre" ovvero la prima parte del Sistema Zonale di Adams. Sono due sistemi incompatibili.

Credo che questa lettura potrebbe essere di aiuto nel chiarire alcuni concetti fondamentali. È lunga... porta pazienza.

Misurare sull'ombra va bene, se dopo non si fa la media. Però se alla media poi si aggiunge uno stop va meglio, ma non è più la media. :D Nelle ombre andrebbe scelta la più scura che si vuole resa con trama e dettaglio (zona III) e per quella si dovrebbe esporre, ovvero chiudere due stop rispetto alla lettura, MA si può fare solo se si conosce la Sensibilità Effettiva che di norma è inferiore all'IE (nel caso della PanF lo è di parecchio).

Ricapitolando abbiamo una media "corretta" (+ 1 stop) della lettura delle ombre messe in zona V (lettura esposimetrica) con un IE di 25 invece che 50, in pratica abbiamo una lettura media delle ombre, ma poste in zona V a 12 iso, che sarebbe una sovraesposizione di 2 stop, ma forse non lo è. L'errore meno grave sono i 12 iso che è abbastanza vicino alla S.E. della PanF per cui ipotizzando che come valore per delle generiche ombre vada bene una zona IV avresti sovraesposto di uno stop o poco più, circa. Non è grave se la scena non era di altissimo contrasto.

Quella riduzione del 10% del tempo di sviluppo cui ti riferisci è una correzione empirica dell'aumento di contrasto che si verifica quando la pellicola lavora in difetto di reciprocità, infatti. Nel tuo caso l'esposizione (1/8) è abbastanza breve da evitare il fenomeno.

Rimane il fatto che se si espone per le ombre (o si tenta di farlo) non ha alcun senso ragionare con l'IE e sviluppare per esso. Se si espone per le ombre si dovrebbe utilizzare la S.E. e possibilmente regolare lo sviluppo in base al contrasto della scena.
Insomma, davvero una gran confusione. Credo che finora lo scanner ti abbia salvato. :ymdevil:


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Re: Sviluppo PANF+ 50iso esposta A 25iso

Messaggioda kucisko » 13/04/2017, 12:05

Ho capito, ti ringrazio, avevo iniziato a leggere gli interventi che mi hai consigliato, ma solo alcune pagine, approfitterò del lungo weekend per farlo meglio e leggerlo tutto e contestualmente sospendo lo sviluppo dei due rulli di PanF...so di avere commesso l'errore di utilizzare la panf in condizioni climatiche non consigliate ma volevo evitare di perseverare cercando di aggiustare il tiro in fase di sviluppo pellicola.

In genere scatto quasi esclusivamente o quando c'è cielo coperto con luce diffusa o di sera o con nebbia-foschia e con tempi lunghi, per cui mi interessa approfondire lo sviluppo corretto di questo tipo di pellicola..

So che hai ragione anche quando dici che forse fin ora mi sono salvato con le scansioni ma per questo nelle prossime settimane stamperò ( o meglio faccio stampare) dei negativi da pellicole 120mm (ilford fp4 delta 100 e acros 100) di cui ho già eseguito lo sviluppo, per verificare proprio il margine di quanto dici tu e vedere quanta differenza c'è nelle pellicole che ho sviluppato sin ora.

L'idea è di prendere alcune immagini campione da ciascun rullino sviluppato e verificare di quanto si discostano i risultati.
Volentieri poi posto i risultati se riesco a cavarne qualcosa dalle stampe...

In merito alla rilevazione delle ombre ti do ragione, e cercherò di fare delle prove in base alle condizioni della scena con l'uno o con l'altro metodo senza mischiare, magari con pellicole meno ostiche (mi trovo bene con la delta 100 e con la fp4 )...

...ti confesso che "odio" scattare foto con la luce diretta ma altrettanto vero è che contestualmente vorrei anche superare questo mio limite e trovare il metodo giusto per queste situazioni... intanto ti ringrazio oltre che per i consigli anche per la pazienza...buona giornata intanto :)



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Re: Sviluppo PANF+ 50iso esposta A 25iso

Messaggioda kucisko » 02/10/2017, 15:40

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innanzitutto ti ringrazio anche pubblicamente dei preziosissimi consigli e dei suggerimenti. Ho letto quasi tutte le lezioni di fotografia qui del forum e nella fattispecie per avermi messo sull'attenti sul fatto che bisogna i tempi di sviluppo del negativo devono essere relazionati all'esposizione in fase di ripresa ovvero al tipo di contrasto della scena. Ho tralasciato lo sviluppo delle due panf fino all'altro ieri, poichè dopo essermi cimentato nel frattempo con costanza con altre pellicole ho deciso di sviluppare le due panf singolarmente sempre in HC-110 ma in diluizione F. Procedendo così: ho considerato che come mi facevi notare innanzitutto c'era uno scarto tra l'ie che io pensavo corretto e quello a cui andrebbe utilizzata la pellicola (avevo esposto a 25 iso mentre con la pan f si dovrebbe esporre a 12) e in caso di scene con forte contrasto va considerato un valore proporzionato nei tempi di sviluppo. Ho quindi agito così: ho deciso di sviluppare una sola pellicola in tanica da 600ml con diluzione F, dando come tempo la metà di quella considerata idonea nel bugiardino. Il risultato mi sembra soddisfacente anche nelle lunghe esposizioni, vedo di allegare alcune foto dei negativi per avere anche la tua opinione o di chiunque abbia suggerimenti o pareri...
(le foto dei negativi sono state eseguite mettendo un foglio di carta bianca da fotocopie su una finestra e con il cellulare, per cui la patina che si intravede è del foglio e non del negativo, che risultano pulitissimi...la prossima volta metterò il negativo ad una distanza maggiore dal foglio sperando che si perda il dettaglio del retro)
Su 24 pose ho “cannato” a livello di esposizione mi sembra solo due pose, ma è un errore non dovuto alla pellicola e quindi allo sviluppo ma alla misurazione in fase di scatto, grazie ancora
Allegati
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