Reale differenze di qualità hasselblad serie 500

Discussioni sugli accessori per il medio formato

Moderatore: isos1977

Avatar utente
-MarcoN-
fotografo
Messaggi: 53
Iscritto il: 09/08/2017, 19:54
Reputation:
Località: Padova

Reale differenze di qualità hasselblad serie 500

Messaggioda -MarcoN- » 13/01/2018, 17:11

Ciao a tutti, sto cercando di decidere se comprare un coprpo 500c o spendere di più per un 503cx. Ho seguito con interesse alcune discussione in questo forum sulla qualità delle ottiche, e mi chiedevo se lo stesso discorso può valere per i corpi macchina. Cioè: gli obiettivi della serie C sono costruiti usando meno componenti di plastica (mi pare che non ce ne sia proprio di plastica...) rispetto ai più nuovi CF, che sono costruiti anche con un'attenzione all'economiai; questi hanno anche perso gli indicatori mobili dell'iperfocale, le due lancette rosse, un particolare secondo me importante. Ecco, mi chiedevo: si può in qualche modo pensare che anche i corpi più moderni abbiano "perso qualcosa" nel percorso di ammodernamento? La qualità costruttiva è la stessa, e quindi si può dire che ogni modello ammodernato presenti solo migliorie rispetto a quello precedente? Oppure si può pensare, un po' alla carlona, che una volta sì! che le facevano bene, le macchine, mica come adesso...
Grazie a tutti quelli che interverranno!
buone foto


M. N.

Advertisement
Avatar utente
F994
esperto
Messaggi: 176
Iscritto il: 05/03/2016, 2:39
Reputation:
Località: Roma
Contatta:

Re: Reale differenze di qualità hasselblad serie 500

Messaggioda F994 » 13/01/2018, 18:17

I corpi più moderni analogamente alle ottiche sono stati progettati per risparmiare e talvolta per offrire prestazioni migliori utilizzando però materiali facilmente soggetti ad usura come il rivestimento Palpas che letteralmente si sbriciola all'interno della macchina dopo qualche anno, dovrebbe essere presente nella 503CX.

Ti consiglio di prendere una 500C/M in quanto statisticamente meno usurate delle sorelle maggiori 500C e soprattutto consentono di cambiare agevolmente il vetrino di messa a fuoco (quello di serie è parecchio buio) che in quest'ultima è avvitato e non fissato con alette di metallo mobili.

Nelle ottiche C l'unico pezzo di plastica se non vado errato è quello che isola il contatto flash, di quel materiali per ovvi motivi. Sicuramente erano ottiche di concezione superiore rispetto alle successive, dove gli indici mobili sono stati trasformati in semplici serigrafie pagando con l'immediatezza della valutazione della profondità di campo.

A parte la serie con lenti flottanti, quindi con una maggiore correzione ottica, tutte le altre dovrebbero avere gli stessi schemi ottici della serie C, solo con materiali diversi e forse qualche miglioria nel trattamento antiriflesso ma non ne sarei sicuro.

C'è anche la serie CB che effettivamente essendo proprio pensata per i fotoamatori sono di qualità ottica e costruttiva leggermente inferiori.

P.S.: le ottiche C hanno al loro interno un otturatore Synchro-Compur, le serie successive invece Prontor. Il primo ha la tendenza a bloccarsi sui tempi lenti dopo lunghi periodi di inattività.



Avatar utente
-Sandro-
superstar
Messaggi: 4520
Iscritto il: 13/08/2010, 16:25
Reputation:
Località: Genova
Contatta:

Re: Reale differenze di qualità hasselblad serie 500

Messaggioda -Sandro- » 14/01/2018, 8:39

Se vuoi un corpo macchina che sia strutturalmente allineato agli obiettivi C, devi cercare una 500C/M precedente al 1977. E non perché le 500C abbiano lavorato statisticamente di più, anzi è probabile il contrario, la C/M ebbe un grande successo commerciale, e se becchi la macchina di un ex-matrimonialista sei fregato. La 500C non era evoluta come la 500C/M. Un sistema di ammortizzazione dello scatto basato su una rondella di attrito in gomma (più volte le ho dovute ricostruire) , e non su di un volano a corsa controllata come sulla C/M, una meccanica robusta ma meno perfezionata (sulla C/M il gruppo delle bielle dei volet posteriori e la relativa meccanica è stupefacente, sui modelli successivi la semplificazione causa spesso la caduta dei volet posteriori ed è un difetto cronico), oltre al fatto di non potere cambiare lo schermo di messa a fuoco. Sulla C/M hanno reso possibile il disinnesto di obiettivi con otturatore rotto (che non è più possibile disinnestare normalmente perché non si riarma) mediante un sistema di sgancio veloce del gruppo pignone-corona che sulla 500C richiede uno smontaggio massivo (introdotto già sulle ultime C del 69-70).
Tutti i modelli successivi alla C/M hanno via via subito alleggerimenti e semplificazioni successive, mascherate magari dal marketing, come l'odioso rivestimento antiriflesso auto-sbriciolante (quello della C/M sarà pure meno efficiente, ma integro tutt'oggi), o l'inserimento di schede elettroniche per il controllo della cellula OTF sulle CX-CW (ma le foto col flash se usi un flash metz ben equipaggiato e ben usato non ne soffrono minimamente la mancanza), la semplificazione del pulsante di scatto (via la levetta O-T), l'introduzione di parecchia plastica della meccanica dei magazzini A terza serie (per non parlare degli E), l'eliminazione della spia "corpo pronto" rossa/bianca, ecc.ecc. Vero che abbiano introdotto il sistema basculante dello specchio dalla 501CM in poi, ma è anche vero che serve solo per focali superiori alla 250, e la mancanza non è così tragica.
Ho notato -a titolo di curiosità- che già verso il 1978-79, ultimi anni di produzione degli obiettivi C, introdussero i canotti di plastica per i gruppi ottici, e semplificarono notevolmente, sempre usando la plastica, il gruppo ritardardatore XM da 15ms. Perciò anche i C è bene sceglierli ante-1977, Victor era ancora vivo, ancora in salute, e dettava legge.


Ubi maior minor cessat.

http://canonfdworld.blogspot.it/

Avatar utente
-MarcoN-
fotografo
Messaggi: 53
Iscritto il: 09/08/2017, 19:54
Reputation:
Località: Padova

Re: Reale differenze di qualità hasselblad serie 500

Messaggioda -MarcoN- » 14/01/2018, 21:38

Grazie a entrambi per le vostre risposte, era proprio quello di cui avevo bisogno per tentare di imbroccare la scelta giusta. Resto sempre ammirato nel leggere o ascoltare parole competenti in materia tecnica, anche al di là dell'indubbia utilità pratica.


M. N.

Avatar utente
-Sandro-
superstar
Messaggi: 4520
Iscritto il: 13/08/2010, 16:25
Reputation:
Località: Genova
Contatta:

Re: Reale differenze di qualità hasselblad serie 500

Messaggioda -Sandro- » 15/01/2018, 9:15

F994 ha scritto:
A parte la serie con lenti flottanti, quindi con una maggiore correzione ottica, tutte le altre dovrebbero avere gli stessi schemi ottici della serie C, solo con materiali diversi e forse qualche miglioria nel trattamento antiriflesso ma non ne sarei sicuro.



In effetti l'avvento della serie CF ha visto bandire i vetri al piombo, e di conseguenza gli schemi ottici sono stati tutti ricalcolati, nessun obiettivo CF ha lo schema originariamente pensato per i corrispondenti C.


Ubi maior minor cessat.

http://canonfdworld.blogspot.it/



  • Advertisement

Torna a “Medio formato”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti