Rivelatori HP5+ e PANF

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Ceres82
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Rivelatori HP5+ e PANF

Messaggioda Ceres82 » 16/02/2018, 19:06

Ciao a tutti,
chiedo nuovamente consiglio ai più esperti.
Quali sono gli sviluppi più adatti per HP5+ e PANF tra Ilfotec DD-X, LC29, ID11, Microphen e Perceptol?
Grazie mille



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Re: Rivelatori HP5+ e PANF

Messaggioda Scordisk » 17/02/2018, 12:11

Ceres82 ha scritto:Ciao a tutti,
chiedo nuovamente consiglio ai più esperti.
Quali sono gli sviluppi più adatti per HP5+ e PANF tra Ilfotec DD-X, LC29, ID11, Microphen e Perceptol?
Grazie mille


ID-11 - contrasto medio-basso, idoneo anche come 1:1, perfino 1:3

Microphen - contrasto medio-basso con qualche affogamento delle alte luci, dona incirca 2/3 in più, ma si può usare con le sensibilità nominali. Diluito 1:1 da effetto come ID-11.

Perceptol - contrasto basso-medio (inferiore del ID-11 ma da poco), toglie 1 stop, grana molto fine, negativi molto riusciti.

Potresti anche scartare PAN-F e lavorare con FP4, una buona pellicola moderna.



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Re: Rivelatori HP5+ e PANF

Messaggioda ammazzafotoni » 17/02/2018, 13:39

Scordisk ha scritto:
Ceres82 ha scritto:Ciao a tutti,
chiedo nuovamente consiglio ai più esperti.
Quali sono gli sviluppi più adatti per HP5+ e PANF tra Ilfotec DD-X, LC29, ID11, Microphen e Perceptol?
Grazie mille


ID-11 - contrasto medio-basso, idoneo anche come 1:1, perfino 1:3

Microphen - contrasto medio-basso con qualche affogamento delle alte luci, dona incirca 2/3 in più, ma si può usare con le sensibilità nominali. Diluito 1:1 da effetto come ID-11.

Perceptol - contrasto basso-medio (inferiore del ID-11 ma da poco), toglie 1 stop, grana molto fine, negativi molto riusciti.

Potresti anche scartare PAN-F e lavorare con FP4, una buona pellicola moderna.
Per informazione, tutti questi riferimenti al contrasto a cosa sono in relazione?



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Ceres82
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Re: Rivelatori HP5+ e PANF

Messaggioda Ceres82 » 17/02/2018, 14:35

Scordisk ha scritto:
Ceres82 ha scritto:Ciao a tutti,
chiedo nuovamente consiglio ai più esperti.
Quali sono gli sviluppi più adatti per HP5+ e PANF tra Ilfotec DD-X, LC29, ID11, Microphen e Perceptol?
Grazie mille


ID-11 - contrasto medio-basso, idoneo anche come 1:1, perfino 1:3

Microphen - contrasto medio-basso con qualche affogamento delle alte luci, dona incirca 2/3 in più, ma si può usare con le sensibilità nominali. Diluito 1:1 da effetto come ID-11.

Perceptol - contrasto basso-medio (inferiore del ID-11 ma da poco), toglie 1 stop, grana molto fine, negativi molto riusciti.

Potresti anche scartare PAN-F e lavorare con FP4, una buona pellicola moderna.


Grazie Scrodisk, farò tesoro di queste info.
Perchè dici di abbandonare la PAN F in favore della FP4?



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Re: Rivelatori HP5+ e PANF

Messaggioda Scordisk » 17/02/2018, 18:39

ammazzafotoni ha scritto:
Scordisk ha scritto:
Ceres82 ha scritto:Ciao a tutti,
chiedo nuovamente consiglio ai più esperti.
Quali sono gli sviluppi più adatti per HP5+ e PANF tra Ilfotec DD-X, LC29, ID11, Microphen e Perceptol?
Grazie mille


ID-11 - contrasto medio-basso, idoneo anche come 1:1, perfino 1:3

Microphen - contrasto medio-basso con qualche affogamento delle alte luci, dona incirca 2/3 in più, ma si può usare con le sensibilità nominali. Diluito 1:1 da effetto come ID-11.

Perceptol - contrasto basso-medio (inferiore del ID-11 ma da poco), toglie 1 stop, grana molto fine, negativi molto riusciti.

Potresti anche scartare PAN-F e lavorare con FP4, una buona pellicola moderna.
Per informazione, tutti questi riferimenti al contrasto a cosa sono in relazione?


Sono in relazione alla metodologia dello sviluppo (tot minuti, tot agitazioni, temperatura costante, annerimento ideale dei picchi luce, ecc). Questi fattori, uniti con il tipo del rivelatore, danno risultati differenti, ma non di troppo.

La pellicola PAN-F è più che buona, ovviamente, ma "difficile": con altro contrasto delle scene, per via del piede dello sviluppo che è posticipato, provoca un negativo con dei contrasti difficili da controllare nella CO: gli annerimenti sono troppo "neri" e le ombre troppo trasparenti. Il che si corregge con una sovraesposizione abbondante e con un rivelatore a basso contrasto (compensatore), di cui fra quelli tre, potremmo dire che Perceptol lo sia più degli altri.
Un'altro metodo che oggi foto-amatori non praticano, consiste nel modificare il contrasto con i filtri montati sugli obiettivi: nel caso di un paesaggio sotto sole, un filtro giallo contribuirebbe all'aspetto medio del negativo PAN-F, di sicuro, i cieli meno anneriti, ecc, ecc.

FP4 in partenza, è più sensibile, curva tonale più reattiva nella parte bassa, picchi luce non troppo forti. Con un filtro giallo che toglie 1 stop, scendi sui 64 ISO, se parti dai 125. Se sviluppi in Microphen, lo consideri nominalmente come 200 ISO, e con il filtro giallo, scende sui 100 ISO, il che è ancora versatile. Se hai bisogno di una curva tonale più fine con Microphen, lo diluisci 1:1.





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