Reattività Ilford FB Classic viraggio al selenio

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Re: Reattività Ilford FB Classic viraggio al selenio

Messaggioda negativo » 23/02/2018, 14:53

Se arrivato ai 5' di viraggio ( o anche prima, dipende dalla concentrazione ) la stampa assume la classica colorazione nero-calda più o meno accentuata vuol dire che il bagno non è esaurito e sta funzionando. Se i tempi di dovessero prolungare di molto aggiungi un po' del concentrato in modo di arrivare al tempo di viraggio che di solito usi.



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Umberto M
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Re: Reattività Ilford FB Classic viraggio al selenio

Messaggioda Umberto M » 23/02/2018, 15:15

Quindi perde via via di significato la diluizione iniziale...

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Re: Reattività Ilford FB Classic viraggio al selenio

Messaggioda negativo » 23/02/2018, 15:58

Certo, dato che il selenio presente nella soluzione durate i trattamenti si deposita ( quindi si trasferisce) gradualmente sulla superficie della stampa andando a coprire l'argento che compone la medesima.



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Re: Reattività Ilford FB Classic viraggio al selenio

Messaggioda edoardo » 05/03/2018, 10:05

Umberto M ha scritto:

butti il selenio direttamente nello scarico? spero di nò...[/quote]

Mi accodo agli interventi precedenti. Non posso conferirlo all'eco centro e non so proprio dove metterlo. Grazie ai preziosi consigli riuscirò a recuperarlo e sprecarne molto meno.

Leggendo qua e là sul forum ho capito che riutilizzandolo si dovrebbe formare un precipitato che và filtrato. No problem.

Non capisco però come tenere sotto controllo l'esaurimento del selenio. Le immagini vengono immesse nella bacinella del selenio dopo gocciolatura annacquandolo. Il selenio della bacinella tenderà poi a consumarsi a causa della reazione con l'argento. Come si possono tenere in considerazione queste variabili ? Si va sempre ad occhio ?



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Umberto non faccio parte dell inquisizione ecologica..era solo per sapere..io tutta la robaccia la tengo dentro dei bottiglioni di vetro..e stà ancora lì...



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Re: Reattività Ilford FB Classic viraggio al selenio

Messaggioda impressionando » 05/03/2018, 10:13

Certo che si va ad occhio....
...e ad orologio.
Quando vedi che il tempo per il viraggio si allunga troppo è ora di sostituirlo.
Con strisce test ogni volta controlli l'efficenza.



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Re: Reattività Ilford FB Classic viraggio al selenio

Messaggioda Umberto M » 05/03/2018, 11:36

Ok. Per ora ho sempre portato avanti almeno 2 esemplari della stessa stampa per poter valutare l'azione di viraggio. Immergevo la prima tenendo la seconda in una bacinella vicina in modo da valutare l'andamento. Diventando più esperti è possibile evitare di stampare la seconda copia? Vi regolate ad occhio evitando il "sovraviraggio" ? Vi chiedo questo perché con formati grandi è costoso stampare un secondo esemplare. Stavo valutando di stampare solo un particolare su un foglio di dimensione minore per avere una "guida ottica".

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Re: Reattività Ilford FB Classic viraggio al selenio

Messaggioda ammazzafotoni » 05/03/2018, 12:18

Umberto M ha scritto:Ok. Per ora ho sempre portato avanti almeno 2 esemplari della stessa stampa per poter valutare l'azione di viraggio. Immergevo la prima tenendo la seconda in una bacinella vicina in modo da valutare l'andamento. Diventando più esperti è possibile evitare di stampare la seconda copia? Vi regolate ad occhio evitando il "sovraviraggio" ? Vi chiedo questo perché con formati grandi è costoso stampare un secondo esemplare. Stavo valutando di stampare solo un particolare su un foglio di dimensione minore per avere una "guida ottica".

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Beh, se sai qual è l'effetto del viraggio completo su quella carta e ti piace, ad esempio avere neri profondi e "melenzanosi", o meglio hai preparato la stampa ad hoc (leggermente meno carica nelle ombre, ad esempio), puoi anche dimenticartici la stampa dentro multipli del tempo di viraggio completo.



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Re: Reattività Ilford FB Classic viraggio al selenio

Messaggioda negativo » 05/03/2018, 13:34

Non ha senso virare due o più stampe per controllare l'azione del viraggio. E' un inutile spreco di materiale. Ci si regola ad occhio, un po' di esperienza aiuta in questo e in ogni caso è quasi impossibile sforare sui toni, si toglie la stampa quando si è raggiunto il tono desiderato , e se fatica a virarsi perché il viraggio è spompato si toglie un attimo la stampa si aggiunge un poco per volta del concentrato in bacinella e poi si continua. Comunque se non si ha molto esperienza è meglio utilizzare i provini di stampa opportunamente fissati e poi lavati assieme alla stampa come prima prova.





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