Difetto di reciprocità

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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda Pacher » 25/01/2013, 21:28

Potresti anche provare con le fuji across, fino a 2 minuti d'esposizione non hanno bisogno di correzioni.



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda milkof » 03/10/2014, 10:53

salute analogici,
allora ho fatto un pò di test come indicato qui
http://blog-it.maurizioagelli.com/2010/ ... a-fp4.html

ora, la questione è la seguente: non riesco a rendermi conto delle variazioni di luminosità (ho effettuato braketing di uno stop, fino a due in sovraesposizione) per un problema che mi pare stupido, quindi se non riesco a risolverlo ho il terribile presentimento che il sillogismo sia in agguato..
comunque
quando vado a provinare devo adeguare l'esposizione sotto l'ingranditore alla maggiore esposizione che ho dato in fase di scatto, giusto? perchè viceversa, se per esempio espongo tutto il foglio per 20 secondi (come ho fatto), mi ritrovo una curiosa "inversione": cioè i fotogrammi più esposti sono più chiari di quelli meno esposti, e questo per il ragionevolissimo motivo che dovrebbero ricevere più luce in fase di esposizione sotto l'ingranditore, avendo anche una maggiore densità. Ma allora che me ne faccio della provinatura se non ricavo l'informazione fondamentale della variazione di luminosità con un tempo unico per tutti i fotogrammi?
scusate la niubbiaggine



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda Silverprint » 03/10/2014, 11:10

milkof ha scritto:quando vado a provinare devo adeguare l'esposizione sotto l'ingranditore alla maggiore esposizione che ho dato in fase di scatto, giusto? perchè viceversa, se per esempio espongo tutto il foglio per 20 secondi (come ho fatto), mi ritrovo una curiosa "inversione": cioè i fotogrammi più esposti sono più chiari di quelli meno esposti, e questo per il ragionevolissimo motivo che dovrebbero ricevere più luce in fase di esposizione sotto l'ingranditore, avendo anche una maggiore densità. Ma allora che me ne faccio della provinatura se non ricavo l'informazione fondamentale della variazione di luminosità con un tempo unico per tutti i fotogrammi?
scusate la niubbiaggine

Eh... che ci vuoi fare se aumenta l'esposizione aumenta la densità.
Meno male! Funziona così. È normale.
Non c'è nessuna inversione!!! Un negativo più denso DEVE venire più chiaro sulla stampa!

Piuttosto credo che tu debba fare i provini a contatto come si deve.

1 - L'esposizione va calcolata in modo che la base della pellicola sia appena visibile, proprio appena appena. In questo modo si è sicuri di non nascondere del dettaglio nelle ombre o viceversa illudersi che ce ne sia più di quanto non ne verrà in stampa e quindi si può valutare abbastanza bene l'esposizione.

2 - Il contrasto va scelto in modo che le luci dei fotogrammi più densi non sparino.

3 - In caso di bracketing si sceglie il fotogramma da stampare in base al dettaglio dei toni più scuri.


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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda emigrante » 03/10/2014, 11:35

Silverprint ha scritto:
2 - Il contrasto va scelto in modo che le luci dei fotogrammi più densi non sparino.



Buongiorno Andrea,

io avrei detto esattamente il contrario, avrei cercato di "salvare" le luci sui fotogrammi più chiari, quindi abbassato il contrasto.

Saresti così gentile da spiegarmi meglio?

Grazie

Marco



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda Silverprint » 03/10/2014, 11:42

Non è il contrario! Diciamo la stessa cosa! ;)


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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda emigrante » 03/10/2014, 11:46

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Più denso il negativo non la stampa! (La stampa al massimo è scura :ymblushing: ).

Chiaro! (o denso? =)) )



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda Silverprint » 03/10/2014, 11:47

Se il negativo è più denso la stampa è più chiara! :))


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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda milkof » 03/10/2014, 12:07

è proprio il caso di dire..... illuminante!



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda matrosse » 13/03/2018, 16:56

ciao,
mi ritrovo ad aprire di nuovo questo argomento, spero non sia un problema.
La Fuji Neopan Acros in 4'x5' è carissima, tipo 80 euro per 20 lastre. C'è qualcosa di più economico con poco difetto di reciprocità?
Altra domanda, se in una scena ho le luci che richiedono 1/8 dic sec e le ombre 8" sec secondo l'esposimentro, 16" secondo i calcoli di non reciprocità, il contrasto tra le scene sarà di 5 o di 6 stop?
Grazie


Matteo

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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda chromemax » 13/03/2018, 20:17

Il contrasto nominale della scena sarà di 5 stop





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