controlli aeroportuali e pellicola

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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pmlpoma
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Re: controlli aeroportuali e pellicola

Messaggio da pmlpoma »

I dispositivi di controllo dei bagagli operano con raggi X e quindi NON sono film safe, tant'è che gli stessi addetti alla sicurezza dichiarano che sono sicuri fino a 1800 asa.
Il problema è che i passaggi si sommano, quindi se li passate due volte sono 900 asa, tre volte sono 600 e quattro volte cominciate a rischiare la vostra adorata tri-x esposta al nominale.
Negli aeroporti sono riuscito quasi sempre ad ottenere il controllo manuale su semplice richiesta. In due soli aeroporti mi è stato opposto un rifiuto :
1. Parigi Charles de Gaulle, 1 solo su decine di passaggi l'anno. Il responsabile di turno era uno di quelli che hanno come motto "Perché essere sgradevoli se si può essere odiosi?" Avevano l'aria imbarazzata anche i suoi collaboratori.
2. Vienna, l'addetto mi ha risposto che le macchine sono sicure fino a 1800 asa. Gli ho detto che dovevo fare diversi scali. Lui mi ha risposto che le macchine sono sicure fino a 1800 asa. Gli ho spiegato che gli effetti dei passaggi si sommano e quando mi ha risposto con gli occhi fissi nel vuoto che le macchine sono sicure fino a 1800 asa ho capito che avrebbe continuato a ripeterlo fino alla fine dei suoi giorni e gliel'ho data su.

Per quanto riguarda le buste o scatole xray safe non penso che risolvano il problema, poiché se si trovano addetti alla sicurezza collaborativi te li passano fuori su semplice richiesta, sennò te li tirano fuori dalla busta e te li ripassano sotto i raggi x.

Per lo stesso motivo è fortemente sconsigliato metterli nel bagaglio a stiva, poiché la quantità di raggi X usata è molto maggiore (non è una leggenda ma un'esigenza dovuta alle dimensioni e tipologie dei bagagli) e se trovano un'ostacolo come una busta al piombo aumenteranno la dose fino ad attraversarla.

Mi dico sempre che dovrei fare una prova, e passare una pellicola più volte, sviluppandone un pezzo alla volta fino a vedere quanti passaggi causano le velature. Non so se ha senso, poiché non tutte le macchine sono uguali, ma un'indicazione di massima potrebbe darla. Visto che mi sposto spesso per lavoro lo faccio e poi vi dico.



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Framane
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Re: controlli aeroportuali e pellicola

Messaggio da Framane »

Io cerco sempre di farli controllare a mano, a Roma (sia Fiumicino che ciampino) tutto bene, a Los Angeles pure; gli unici che mi hanno fatto storie e mi hanno costretto a mandare le pellicole sotto lo scanner sono stati quelli dell'aeroporto di Stanstead a Londra, per fortuna nessuna velatura, avevo anche della Delta 3200 per cui temevo un po' ma è andata bene.

ps a Los Angeles hanno addirittura dei cartelli dove consigliano di chiedere il controllo a mano per le pellicole per evitare possibili danni :)

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NikMik
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Re: controlli aeroportuali e pellicola

Messaggio da NikMik »

Aggiornamento 2018 (ho viaggiato un po' nelle ultime settimane e forse la mia esperienza può essere utile).
Ho ottenuto ispezione manuale di una pellicola 3200 ASA (portatami proprio allo scopo di vedere cosa succedeva) agli aeroporti di Firenze, di Pisa e di Barcellona (Pratt).

In tutti questi casi il personale era perfettamente al corrente che sopra una certa sensibilità la pellicola avrebbe potuto subire danni.
All'aeroporto di Barcellona c'è addirittura un avviso incollato sullo scanner in cui si dà come limite i 1600 ASA.
A Firenze e a Pisa il personale sostiene che gli scanner sono sicuri fino ai 1000 ASA (ma non ho fatto caso se ci sono avvisi scritti).

Problemi ne ho avuti invece a Catania. Ho trovato il personale del tutto ignaro della questione. Alla mia richiesta hanno saputo soltanto dire che lo scanner era sicuro per le pellicole. Alla mia domanda "fino a quale sensibilità?", occhi sgranati e ripetizione della frase "lo scanner è sicuro per le pellicole". Delicata e sorridente insistenza da parte mia: "Di solito negli aeroporti che frequento mi dicono che al di sopra dei mille ASA ci potrebbero essere problemi". Siano entrati in un loop: "Gli scanner sono sicuri per le pellicole". Eccetera. Alla fine, per sfinimento e non per comprensione del problema, mi ha fatto passare la pellicola (senza peraltro ispezionarla), con il commento "mentre noi parliamo, sotto gli scanner passano milioni di ASA" [sic!]. Temo che ci sia un problema di informazione. Non ci riproverei.

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Framane
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Re: controlli aeroportuali e pellicola

Messaggio da Framane »

Vi aggiorno anche io con l'ultima esperienza di viaggio: all'aeroporto di Ciampino ho per sfortuna incontrato un tipetto poco informato che voleva per forza mandarmi le pellicole sotto lo scanner. Avendo io nel sacchetto delle Delta 3200 gli ho detto che per legge i rulli oltre i 1000 ASA devono essere ispezionati manualmente (non so manco se sia vero ma se l'è bevuta), ovviamente il tipo essendo anche poco simpatico oltreché poco informato mi ha fatto tirare fuori dal sacchetto le Delta 3200 ed ha tirato tutto il resto dentro lo scanner...
Per tornare in Italia invece non ho avuto problemi all'aeroporto di Praga dove gli scanner hanno l'etichetta che garantisce la sicurezza fino a 1000 asa, io facendo vedere che avevo anche delle delta 3200 ho ottenuto il controllo manuale per tutto il sacchetto :)
Insomma dipende sempre d chi si incontra ai controlli.

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