Provia 1600 scaduta

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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ilpellicolaro
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Provia 1600 scaduta

Messaggioda ilpellicolaro » 09/05/2018, 11:48

Ciao a tutti,
Mi è stato regalato un rullo dia di Provia 1600 scaduta nel lontano 2001.
Vorrei comunque povare ad esporla nonostante gi ovvi viraggi del colore che potranno uscire.
Ho qualche dubbio sulla sensibilità a cui esporre la pellicola, so che con gli anni i negativi, soprattutto ad alti iso, tendono a perdere sensibilità e in rete si consiglia di incrementare di uno stop per ogni decennio che passa dalla data di scadenza.
Pensavo di esporre a 300/400 e poi sviluppare alla sensibilità nominale.

Se avete consigli vi ringrazio in anticipo!



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Re: Provia 1600 scaduta

Messaggioda -Sandro- » 09/05/2018, 14:27

Quelle che leggi in rete sono tutte sciocchezze, nessuno ha mai fatto uno studio serio su come si comportano le pellicole scadute. Se fosse per un mio cliente la svilupperei in un ciclo E6 standard aggiungendo un risensibilizzante ed un antivelo specifici per colore. Fai come meglio credi, non ci sono ricette magiche. Quel che viene lo si accetta.



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Re: Provia 1600 scaduta

Messaggioda emag » 10/05/2018, 22:15

io recentemente ho ricevuto in regalo e scattato una provia scaduta nel 2003, ma è una 100f, quindi non penso che potrà servire come paragone



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Re: Provia 1600 scaduta

Messaggioda -Sandro- » 11/05/2018, 11:18

Le pellicole scadute ultimamente godono di grande popolarità e si leggono le peggiori castronerie al riguardo. Quella dello stop ogni dieci anni è una delle tante.

Uno studio sensitometrico serio su come si comportano le pellicole scadute non è mai stato fatto, perché prima del digitale quelle scadute semplicemente si buttavano via, ed il costo di una operazione del genere è immenso, poiché non è possibile prevedere a priori come si possa comportare una certa emulsione nel passare degli anni.
Stesse emulsioni dello stesso lotto si comportano diversamente a seconda del loro (ignoto) stato di conservazione.
Se avete fatto caso negli ultimi anni tutti si affannano a dichiarare che le pellicole scadute che stanno vendendo sono sempre state conservate in frigo. Tanto nessuno sarà in grado di smentirlo.
Uno studio serio dovrebbe prendere in considerazione ogni singolo lotto prodotto di ogni singola pellicola prodotta, differenziando lo studio per le varie latitudini del pianeta, ed anche così sfuggirebbero una marea di casi non previsti.
Ci ho messo una giornata a fare lo studio sensitometrico di UNA pellicola prendendo in considerazione UN solo aspetto. In un laboratorio attrezzato meglio del mio un'impresa del genere potrebbe richiedere anni, durante i quali molte delle pellicole scadute nel frattempo non ci saranno più. Veramente un non senso. L'unica cosa che si può fare è cercare di risensibilizzarle e di usare dell'antivelo (per chi ne è capace). Per il resto è solo speranza, la speranza che delude sempre.



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