Ingranditore si? Ingranditore no?

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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andreacappadona
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Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda andreacappadona » 18/06/2018, 10:30

Salve a tutti, vorrei sapere da neofita se è possibile stampare senza ingranditore. Se si, qual’e la procedura dettagliata? Di solito consumo rullini b/n e se non sbaglio ho letto che sono molto più semplici da stampare.



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Re: Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda chromemax » 18/06/2018, 12:43

A parte accrocchi autocostruiti divertenti ma che fanno presto passare la voglia, l'unico sistema per stampare, in analogico, senza ingranditore è la stampa a contatto ma per avere un po' di senso si devono usare negativi un po' più grandi del 24x36mm. Altrimenti c'è il sistema ibrido che prevede la scannerizzazione del film, la post produzione del file e la stampa digitale (ink-jet, fotorestitutore, ecc,)



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Re: Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda NikMik » 18/06/2018, 13:51

Se si vuole fare da soli seriamente (cioè aspirare ad avere buoni risultati) col BN analogico, è molto meglio prendersi un ingranditore.
Se invece non si vuole l'ingranditore e si vuole fare il processo ibrido sperando in buoni risultati, conviene appoggiarsi a un buon laboratorio.

Spiego perché: da soli, il costo e la gestione dell'attrezzatura diventa gravoso: uno scanner buono per il 24x36 (davvero) costa molto (anche moltissimo), una stampante buona idem, per non parlare della calibrazione, la scelta carta, i profili, le compatibilità, i software, una complicazione bestiale e costosissima. E comunque un buon laboratorio avrà certo uno scanner cento volte migliore di quello casalingo, e una stampa cento volte migliore. A meno di non vendere un rene e dotarsi di attrezzatura professionale (ma anche così, la si saprà usare?).

In definitiva, nel caso in cui non si volesse né sviluppare né stampare in proprio, ma si volesse incaponirsi a usare comunque pellicola BN, il procedimento ibrido migliore per il bianco e nero su pellicola, SECONDO ME, sarebbe:

1) Usare pellicola Ilford XP2. E' ottima e molto adatta alla scansione e si sviluppa in procedimento standard C41 (difficile avere brutte sorprese). In ogni caso se un giorno si prendesse un ingranditore, si può anche stamparla egregiamente su carta BN.
2) Farsela sviluppare dal laboratorio in C41 e farsi dare fotine da combattimento 10x15 dei fotogrammi. Non impressionarsi del fatto che le stampine così fatte faranno schifo. Servono solo a capire quali scatti ci interessano. I negativi andranno bene (se bene esposti in fase di scatto)
3) Scegliere SOLTANTO i POCHISSIMI fotogrammi migliori.
4) Farseli scansionare MOLTO BENE (costoso) dal buon laboratorio (che avrà scanner professionali, altrimenti non è buono).
5) (per quando si diventa esigenti) Fare post produzione del file in proprio con Photoshop o equivalenti ( bisogna saperlo fare), o farselo fare dal laboratorio (aricosta).
6) Rendere al laboratorio il file da stampare e farselo stampare ink-jet su carta buona (costosa) nelle dimensioni volute.
7) Dopo le prime volte, il laboratorio saprà come si vogliono le stampe.

Detto questo, da un punto di vista razionale, se non si vuole sviluppare, né stampare, perché ostinarsi con la pellicola BN ? Tanto vale scattare in digitale RAW, fare gli aggiustamenti al file e mandarlo a stampare in laboratorio...
Ma capisco che un hobby come la fotografia richiede quell'elemento di divertimento e appagamento che a volte anche solo l'uso della pellicola in fase di scatto dà... l'essere umano si diverte in modo non razionale, per fortuna! :)



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Re: Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda andreacappadona » 18/06/2018, 14:50

Per quanto riguarda l’ingranditore, qualche sito parlava di un “ingranditore” Home-Made fatto con una normale lampadina. Se qualcuno se ne intende potrebbe illustrare come costruirlo? Per il fatto del digitale, secondo me è più affascinante l’analogico. Su questo ci sarebbe da aprire un’altra discussione, ma comunque in breve, l’analogico secondo me insegna le basi della fotografia. Mentre con il digitale non si dà valore all’aspetto della foto, all’inquadratura e alla composizione, con l’analogica anche soltanto il costo di una foto, ti fa riflettere 10 volte sul risultato ottenuto. Lasciando stare il fatto che nell’analogica ogni foto ti sembra perfetta, perché risultato di tanta fatica ed esperienza. \:D/



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Re: Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda -Sandro- » 18/06/2018, 14:54

L'ingranditore è uno strumento ottico di precisione, difficile fare qualcosa di casareccio senza incorrere in vari problemi (vignettatura, disuniformità, allineamenti tanto per citarne qualcuno). Oggi un ingranditore usato di fascia amatoriale costa veramente pochissimo, sono del parere che invece di scoprire l'acqua calda è meglio aprire il rubinetto. :)



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Re: Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda andreacappadona » 18/06/2018, 14:58

Giustissimo :”). Era semplice curiosità.
Mi chiedo invece...se sviluppassi il rullino in casa e volessi mandarli in laboratorio solo per la stampa, quale sarebbe il costo?



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Re: Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda -Sandro- » 18/06/2018, 17:24

Se sviluppi in casa e mandi in stampa in laboratorio faranno una scansione del negativo e lo stamperanno con macchine digitali su carta colore chimica, con tutte le conseguenze del caso, e con risultati dal mediocre all'orrido. Se invece fossero artigiani che lavorano come me, all'ingranditore, sviluppando in bacinella, come ovvio aspettarselo, i prezzi non saranno i 50 centesimi a stampa.

Lo scopo di svilupparsi i negativi non è fine a se stesso, ma alla stampa, a cui occorre convergere per comprendere a fondo come funziona il sistema luce-fotocamera-esposizione-sviluppo-stampa.

Capisco che stai esplorando le varie possibilità perché hai mille domande e mille curiosità, e potresti giudicarmi forse un po' drastico, ma è per il tuo bene. :)

La stampa è la maestra del negativo, oltre che maestra di vita.



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Re: Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda NikMik » 18/06/2018, 18:56

andreacappadona ha scritto:Giustissimo :”). Era semplice curiosità.
Mi chiedo invece...se sviluppassi il rullino in casa e volessi mandarli in laboratorio solo per la stampa, quale sarebbe il costo?


In effetti prima ho colpevolmente omesso la possibilità di rimanere in catena analogica, facendo usare l'ingranditore a qualcun altro... E sì che io stesso - con il colore - lo faccio!

Potresti perciò affidare i negativi ai rari artigiani competenti che stampano con ingranditore, che sarebbe lo sbocco naturale di un negativo BN. (Io affido a Sandro a occhi chiusi i miei negativi colore per sviluppo e - se lo meritano - la stampa - e anche a dire il vero certi negativi BN per lo sviluppo).
I costi saranno quel che serve, ma d'altra parte non avrai speso soldi per l'ingranditore, né per i numerosi accessori necessari (e non necessari), nei pancali di carta che servono negli anni (anni) di apprendistato, e avrai subito ottime stampe.

Per quanto riguarda il processo ibrido, oltre alla scansione e poi stampa chimica in BN su carta colore, che Sandro aborre giustamente, esiste la possibilità (però assai più cara!) di stampa ink-jet su carta apposita, con risultati molto più degni.
Ma l'ingranditore resta lo scopo per il quale sono pensati i negativi BN !



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Re: Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda ammazzafotoni » 18/06/2018, 19:08

-Sandro- ha scritto:La stampa è la maestra del negativo, oltre che maestra di vita.





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Re: Ingranditore si? Ingranditore no?

Messaggioda andreacappadona » 18/06/2018, 22:26

Scusate l’ignoranza, non capisco..se al posto di far sviluppare il rullino a loro lo sviluppo io cambia qualcosa??





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