FP4 , Studional e grana anomala

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: chromemax, Silverprint

Avatar utente
melagodo
appassionato
Messaggi: 20
Iscritto il: 27/01/2015, 21:10
Reputation:

FP4 , Studional e grana anomala

Messaggioda melagodo » 21/06/2018, 23:25

Uso abbastanza spesso la combinazione di Ilford FP4 , esposta correttamente a 125 Asa , sviluppandola in Studional 1:30 per 6 min.
Con questa combinazione di pellicola e rivelatore mi sono trovato sempre bene: la grana è quais inesistente e molto più contenuta rispetto al Rodinal (R09) e anche la resa generale mi è sempre parsa molto buona.
Ultimamente, però, ho sviluppato insieme due rulli di FP4 da 120 nella tank da 1 lt. ma questa volta il risultato, con mia grande sorpresa, non è stato altrettanto soddisfacente.
Siccome in questi giorni la temperatura esterna si è molto alzata, ho sviluppato questi rullini in Studional 1:30 per 5,5min, anzichè i soliti 6min. in quanto la temperatura nella tank , alla fine del processo, era salita a 21,5°anziche restare ai 20° convenzionali ed ho ritenuto opportuno accorciare il tempo di sviluppo di circa 1/2
minuto. Tra l'altro solitamente preferisco avere negativi meno densi.
Quindi , recapitolando, due rulli di FP4 esposti entrambi a 125 ASA nella stessa tank da 1 lt. sviluppati in Studional 1:30 per 5,5 min. Dopodichè, come al solito, ho fatto un veloce bagno di arresto con acqua normale e sono passato a fissare con Tmax fix 1:4 che avevo conservato in una bottiglia chiusa e col quale avevo già fissato altri 3/4 rullini da 120.
Il fissaggio che aveva una temperatura di 26°l'ho tenuto per 5 minuti in frigorifero. Non ho controllato esattamente la temperatura del fisssaggio al momento dell'uso, ma penso che almeno di due gradi si fosse abbassata, direi quindi 24°
La durata del fissaggio, visto che era una soluzione già usata, è stata di 7 minuti.
Vengo al dunque.
I negativi e conseguentemente le foto che ho scansionato presentato una grana anomala. Non è la grana quasi inavvertibile dello Studional nè quella più secca ed evidente del Rodinal, ma una grana fioccosa, tipo neve che cade.
Questa grana a fiocchi è presente in tutti i 24 scatti da me fatti e non riesco a capire a cosa sia stata dovuta.
Le pellicole sono nuove (scadenza gennaio 2021), lo Studional è perfettamente conservato, solo il fissaggio era stato usato per circa 3/4 rullini da 120 ( e per questo motivo ho aumentato il tempo di fissaggio a 7min).
Allego un paio di file per farvi vedere il problema (uno è una porzione di cielo un po' croppata).
Ho pensato ad uno schock termico, ma un fissaggio a 24° non mi pare che possa provocarlo... Di solito queste cose le procura il rilevatore...
Schermata 2018-06-21 alle 08.42.54.png

Sarei grato se qualche esperto potesse darmi qualche indicazioni.
grazie di cuore. Daniele
Ultima modifica di melagodo il 21/06/2018, 23:35, modificato 1 volta in totale.



Advertisement
Avatar utente
melagodo
appassionato
Messaggi: 20
Iscritto il: 27/01/2015, 21:10
Reputation:

Re: FP4 e Studional

Messaggioda melagodo » 21/06/2018, 23:32

provo ad allegare una seconda foto
Allegati
Fuerteventura strong snow 2-2.jpg



Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 4749
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: FP4 e Studional

Messaggioda impressionando » 21/06/2018, 23:39

Pellicola fresca?
Comunque diverse cose non condivido.
In estate la tank deve essere raffreddata prima di versare il rivelatore.
La temperatura deve essere controllata prima di versare il rivelatore, dopo la prima agitazione e almeno a metà sviluppo. In estate una bacinella con mattoncini da frigo da campeggio è spesso utile.
Lo stop in acqua non serve a nulla e spesso provoca danni. Occorre controllare scrupolosamente anche la temperatura dello stop.
Se sviluppi a 20 non puoi fissare a 26... Succedono sempre imprevisti. Inoltre 5 minuti di frigo a un litro di fix a 26 gli fanno il solletico.. Quando lo hai tolto dal frigo era sicuramente a 26.



Avatar utente
melagodo
appassionato
Messaggi: 20
Iscritto il: 27/01/2015, 21:10
Reputation:

Re: FP4 e Studional

Messaggioda melagodo » 22/06/2018, 10:00

impressionando ha scritto:Pellicola fresca?
Comunque diverse cose non condivido.
In estate la tank deve essere raffreddata prima di versare il rivelatore.
La temperatura deve essere controllata prima di versare il rivelatore, dopo la prima agitazione e almeno a metà sviluppo. In estate una bacinella con mattoncini da frigo da campeggio è spesso utile.
Lo stop in acqua non serve a nulla e spesso provoca danni. Occorre controllare scrupolosamente anche la temperatura dello stop.
Se sviluppi a 20 non puoi fissare a 26... Succedono sempre imprevisti. Inoltre 5 minuti di frigo a un litro di fix a 26 gli fanno il solletico.. Quando lo hai tolto dal frigo era sicuramente a 26.


Ti ringrazio per la risposta.
Esluderei che sia stato il rivelatore: ho controllto la temperatura del rivelatore prima dell'immisione (19,8°) e subito dopo l'immissione nella tank col mio termometro di precisione ad ago (20,3°)
Poi l'ho ricontrollata dopo circa 5 minuti ed era 21,4°
Per questo motivo ho ridotto lo sviluppo di circa 1/2 minuto.
Quindi la colpa dovrebbe essere del fissaggio troppo caldo.
Per lo stop non sapevo che l'acqua fosse dannosa.
Quindi cosa mi consigli/ate di fare? PAssare direttamente al fissaggio oppure stoppare con soluzione idonea?



Advertisement
Avatar utente
melagodo
appassionato
Messaggi: 20
Iscritto il: 27/01/2015, 21:10
Reputation:

Re: FP4 , Studional e grana anomala

Messaggioda melagodo » 22/06/2018, 10:02

Dimenticavo di chiedere un altra cosa: per pellicola "fresca" cosa intendi?
La FP4 che ho scade in gennaio 2021.
Oppure intendevi chiedere se le conservo in frigorifero o le raffreddo prima dello sviluppo?



Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1934
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: FP4 e Studional

Messaggioda NikMik » 22/06/2018, 13:19

melagodo ha scritto:Per lo stop non sapevo che l'acqua fosse dannosa.
Quindi cosa mi consigli/ate di fare? PAssare direttamente al fissaggio oppure stoppare con soluzione idonea?


Certamente stoppare con soluzione idonea: a me piace l'acido citrico perché inodore.
Puoi sciogliere in acqua un po' di acido citrico puro in polvere (la dose potrebbe essere 30 o 40 g/l,se ricordo bene, o giù di lì) e buttarlo dopo la sessione di lavoro.
Oppure comprare l'Ilfostop (o equivalenti) fatto con acido citrico, che si diluisce 1+19 e si può riusare fino a che non cambia colore.
Tieni conto che il tempo dello sviluppo continua a scorrere fino a che non versi lo stop dentro la tank (dopo aver vuotato lo sviluppo). Fai ribaltamenti per qualche decina di secondi, poi vuoti la tank e metti il fissaggio rapido 1+4.
L'acido citrico in polvere è comodo perché lo trovi ovunque. Poi io lo uso anche per pulire la lavastoviglie! :)



Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1934
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: FP4 e Studional

Messaggioda NikMik » 22/06/2018, 13:23

impressionando ha scritto:Occorre controllare scrupolosamente anche la temperatura dello stop.
Se sviluppi a 20 non puoi fissare a 26... Succedono sempre imprevisti. Inoltre 5 minuti di frigo a un litro di fix a 26 gli fanno il solletico.. Quando lo hai tolto dal frigo era sicuramente a 26.


Con il senno di poi, potrebbe essere stata questa la causa di danni misteriosi che ho inflitto a una mia pellicola Tmax400 35mm con uno sviluppo estivo... ci sono macchioline più chiare qua e là sul negativo, ma non sono bolle d'aria... uno shock termico (da 20 gradi dello sviluppo a 26-27 gradi gli altri bagni) potrebbe essere la causa di danni simili (macchie chiare sul negativo) ? (Penso magari a un fissaggio troppo energico che possa aver a tratti portato via più del necessario...)



Avatar utente
Tomash
guru
Messaggi: 445
Iscritto il: 21/04/2010, 22:02
Reputation:
Località: Bologna

Re: FP4 , Studional e grana anomala

Messaggioda Tomash » 22/06/2018, 23:08

Lo shock termico, con le pellicole moderne, anzi, modernissime come le Tmax, non dovrebbe avere effetti, men che meno con uno sbalzo di temperatura di 5 o 6 gradi.
Lo dico perché feci una prova ben precisa torturando una pellicola di prova, l'ho tenuta per diversi minuti in acqua bollente da scaldabagno, saranno stati più di 70° comunque fuori dalla scala del mio termometro e non ci si teneva le mani dentro per poi rilavarla con acqua fredda da frigo, circa 4°.
Alla scansione, la pellicola non presentava alcuna anomalia, nemmeno le crepe sull'emulsione che secondo un mio vecchio manuale si sarebbero dovute formare.

Venendo al Tmax Fixer, è il mio fissaggio standard da anni, dura moltissimo, ci si fissano anche 15 rullini e a 26° circa, 5' sono più che sufficienti.



Avatar utente
melagodo
appassionato
Messaggi: 20
Iscritto il: 27/01/2015, 21:10
Reputation:

Re: FP4 , Studional e grana anomala

Messaggioda melagodo » 22/06/2018, 23:29

Se si esclude lo shock termico del fissaggio , la formazione di quella grana " a neve" presente in tutti i 24 scatti dei due rullini da 120 di FP4 rimane un mistero senza soluzione...



Avatar utente
Nazario
fotografo
Messaggi: 76
Iscritto il: 26/03/2017, 18:24
Reputation:

Re: FP4 , Studional e grana anomala

Messaggioda Nazario » 23/06/2018, 0:15

Io penso che il problema sia da ricercare solo ed esclusivamente nel primo bagno che è lo sviluppo.
Per me c’è qualcosa che non ha funzionato nel tempo impiegato, nella agitazione e nella temperatura. Questi problemi vengono fuori in queste situazioni.





  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti