Post Exposure: Advanced Techniques for the Photographic Printer

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Post Exposure: Advanced Techniques for the Photographic Printer

Messaggioda Mandelbrot » 05/06/2018, 18:29

Ciao a tutti,
ho visto questo libero di CTEIN e penso possare essere un buon manuale.
Chiedo pero' informazioni a chi lo conosce o lo possiede se puo' essere un buon riferimento.
Grazie
M



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Re: Post Exposure: Advanced Techniques for the Photographic Printer

Messaggioda dispe » 05/06/2018, 18:40

È scaricabile gratuitamente


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Re: Post Exposure: Advanced Techniques for the Photographic Printer

Messaggioda chromemax » 05/06/2018, 19:30

Si, è un buon libro e ci si trovano cose interessanti e che in genere non si trovano su altri testi.



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Re: Post Exposure: Advanced Techniques for the Photographic Printer

Messaggioda Mandelbrot » 05/06/2018, 19:32

Grazie per il commento.
So che è scaricabile ma la carta stampata é tutta un’altra cosa.



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Re: Post Exposure: Advanced Techniques for the Photographic Printer

Messaggioda Kid Claude » 24/06/2018, 13:21

Nel capitolo 3 (pag.33) l’autore smonta il mito del grigio medio 18%. In effetti la sua argomentazione sembra condivisibile. Egli, in pratica, sostiene che sarebbe corretto parlare di 12% e spiega perché. Accademicamente interessante, ma se poi la differenza tra una misurazione posta al 18% e un’altra al 12%, si traduce in una modesta variazione di 1/2 o1/3 di stop, mi pare di poter continuare a fare sonni tranquilli.
Comunque il testo, è interessante e ben scritto e potendolo scaricare gratis, mi sento di consigliarlo. Mi sono divertito a cercare qualche notizia in più di quelle poche righe a fine testo, ma dietro lo pseudonimo Ctein (sedicente SiFi scrittore nonché fotografo e stampatore fine art specialista del dye-transfer) non ho (io) scovato altro. Se sapete qualcosa di più sarebbe interessante condividerlo. :-?



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Re: Post Exposure: Advanced Techniques for the Photographic Printer

Messaggioda -Sandro- » 24/06/2018, 13:30

Il mito del grigio medio 18% (o 12%, che è una solo una taratura prudenziale adottata dai fabbricanti di esposimetri, e normata dalla ISO 2720 del 1974) viene molto più efficacemente e didatticamente smontata qui:

rivelatore-tri-x-400-lezioni-di-fotografia-t3018.html



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Re: Post Exposure: Advanced Techniques for the Photographic Printer

Messaggioda chromemax » 24/06/2018, 16:38

Kid Claude ha scritto: dietro lo pseudonimo Ctein (sedicente SiFi scrittore nonché fotografo e stampatore fine art specialista del dye-transfer) non ho (io) scovato altro. Se sapete qualcosa di più sarebbe interessante condividerlo. :-?

Ctein, la cui pronuncia esatta è questa,
this-is-ctein-1.mp3
(28.25 KiB) Scaricato 14 volte
è molto conosciuto nel mondo fotografico dell'area californiana; considerato uno dei migliori stampatori dye-transfer (tecnica che prevede la creazioni di matrici CMYK tramite separazione RGB su film pancromatico da originali C-41 o E6 ed eventuali, molteplici, maschere di contrasto e di correzione cromatica), è stato uno degli ultimi ad abbandonare questa tecnica dopo aver finito le scorte del materiale necessario per eseguire il dye-transfer da parte di Kodak (praticamente ha acquistato l'ultimo lotto uscito dalle fabbriche, essendo Kodak l'unica a produrre la pellicola per le matrici).
Laureato in fisica (phd), appassionato di fotografia astronomica, esperto stampatore flexicolor e cibachrome, durante la crisi della fotografia analogica e per la mancanza del materiale che usava per il suo lavoro di stampa è passato ad un workflow digitale specializzandosi anche nel restauro digitale delle fotografie, su cui ha scritto un libro.
E' stato per anni uno dei redattori di punta della rivista "Camera & Darkroom". Alla chiusura di questa testata, avvenuta improvvisamente e senza alcun preavviso, è passato a scrivere per "Photo Techniques". Mi pare di ricordare che abbia scritto qualcosa anche per Popular Photography, ma non ne sono sicuro. Dopo la chiusura di questa testata si poteva trovare su The online Photographer ma se non ricordo male ha smesso la sua collaborazioe col blog anni fa.
E' sicuramente una persona eclettica e dai molti interessi che spaziano appunto dalla fotografia alla musica, alla fantascienza, alla scienza.
Personalmente non trovo le sue foto molto interessanti ma ho sempre imparato molto dai suoi articoli e dai suoi scritti.
BTW Ctein è il suo solo ed unico nome legale riportato su tutti i documenti legali, su come si chiamasse prima mantiene uno stretto riserbo.



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Re: Post Exposure: Advanced Techniques for the Photographic Printer

Messaggioda Kid Claude » 24/06/2018, 17:21

Senza dubbio pare di intendere che questo Ctein non sia una figura banale. Anzi.
Grazie Chronemax e Sandro per gli interessanti contributi.





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