Come preparava le sue stampe monsieur Cartier-Bresson?

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Come preparava le sue stampe monsieur Cartier-Bresson?

Messaggioda panologo » 29/07/2018, 15:35

Ciao a tutti,

ho iniziato da poco a cimentarmi con la stampa in camera oscura anche se le le prime soddisfazioni non hanno tardato ad arrivare :)

Uno dei principali dubbi che mi assillano quando sto per stampare è quello di decidere se lasciare o meno un bordo alla stampa.

Non capisco infatti se sia meglio lasciare il classico "bordo bianco" (e se si, di che proporzioni) o se altrimenti sfruttare il più possibile tutta la dimensione della carta e lasciare al passepartout il compito di "valorizzare" l'immagine con un bordo bianco.

Un altro dettaglio che vorrei presto aggiungere alle mie stampe sarebbe quello del bordino nero di pochi millimetri tutto attorno. In quel caso, che procedura seguite per farlo?

Mi chiedevo per questo, infine, se esistessero degli "standard", delle regole auree da seguire (tramandateci magari dai grandi fotografi del '900) o se il tutto andasse soltanto in base al gusto del fotografo/stampatore.
Non ho mai avuo il piacere di visitare una mostra fotografica di qualche grande classico, ma allo stesso tempo, con molta umiltà, mi domandavo: ma come avrà preparato il suo materiale fotografico monsieur Cartier-Bresson o come continua a farlo Gianni Berengo Gardin?

Grazie sin da subito a chi risponderà :)
Ultima modifica di panologo il 31/07/2018, 13:35, modificato 1 volta in totale.



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Re: Come preparava le sue stampe monsieur Cartier-Bresson?

Messaggioda adrian » 29/07/2018, 16:26

Bresson e Gardin non stampavano/stampano, le loro foto, lo facevano fare dagli stampatori.
IO il bordino bianco lo lascio sempre e si fa' con il marginatore, quello nero lo faccio qualche volta e lo faccio con mascherina sul marginatore. Gli stampatori integralisti te lo bocceranno comunque (quello nero)
Il consiglio che ti posso dare e' di usare il tuo gusto e la tua testa per questo genere di cose, e qualche mostra magari valla a vedere ;)



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Re: Come preparava le sue stampe monsieur Cartier-Bresson?

Messaggioda chromemax » 29/07/2018, 17:43

Il bordo bianco, al di là delle considerazioni estetiche, è un importante elemento per la salvaguardia della stampa; la carta è manipolata nel trattamento per i bordi e le stampe asciutte ma non montate sono maneggiate e passate di mano tenendoli per i bordi e i bordi, abbondanti, sono anche quelli che si danneggiano per primi ma evitano che sia la porzione di immagine a rovinarsi irrimediabilmente. Inoltre la presenza del bordo è indispensabile se si vuole montare la stampa in un passepartout senza incollarla ad un supporto (procedimento odiato da ogni esperto museale). Insomma un bel bordo abbondante è sempre consigliabile averlo, nel caso serva una rifilatura a vivo esistono le taglierine.
Sul bordino nero ci sono scuole contrastanti, c'è a chi piace e ci chi lo detesta, si fa usando nel portanegativo dell'ingranditore una mascherina appena più grande del fotogramma eventualmente rifinendolo sulla carta con le lame del marginatore. Chiaramente in questo modo il fotogramma deve essere stampato per intero, nel caso si voglia fare un crop dell'inquadratura in stampa o ci si attrezza con cartoncini a mascherare il foglio oppure si può disegnare successivamente con un pennarello anche se quest'ultima procedura è abbastanza approssimativa.
Cartier Bresson ha stampato le sue immagini all'inizio della sua carriera, successivamente si è affidato alla maestria di stampatori professionali. Berengo Gardin penso faccia lo stesso.



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Re: Come preparava le sue stampe monsieur Cartier-Bresson?

Messaggioda Silverprint » 29/07/2018, 18:10

adrian ha scritto:Gli stampatori integralisti te lo bocceranno comunque (quello nero)


Infatti. Basta essere buoni stampatori, non c'è bisogno di essere integralisti per osservare che il bordo nero "chiude" l'immagine; inganna l'occhio su alcuni difetti della stampa, come l'essere "centrifuga", ovvero avere qualche elemento o sfumatura che guidi lo sguardo fuori del fotogramma. Normalmente chi lo usa non è in grado di controllare questi effetti percettivi e risolve col bordo nero, ci mette una pezzuola (troppo piccola)... Per farla breve quasi sempre le stampe col bordo nero hanno dei difetti.

Quando proprio non riesco a convincere i clienti che è una moda vetusta che tra l'altro li espone a facili critiche, faccio prima la stampa senza bordo nero, le do il giusto equilibrio e poi faccio alla fine quella finale mettendo il bordino.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Messaggioda Mandelbrot » 29/07/2018, 23:48

Silverprint ha scritto:Infatti. Basta essere buoni stampatori, non c'è bisogno di essere integralisti per osservare che il bordo nero "chiude" l'immagine; inganna l'occhio su alcuni difetti della stampa, come l'essere "centrifuga", ovvero avere qualche elemento o sfumatura che guidi lo sguardo fuori del fotogramma. Normalmente chi lo usa non è in grado di controllare questi effetti percettivi e risolve col bordo nero, ci mette una pezzuola (troppo piccola)... Per farla breve quasi sempre le stampe col bordo nero hanno dei difetti.


Prima di stamparle da me le mie stampe portavo i miei negativi da uno stampatore ed era solito chiedermi se volevo il bordino nero oppure no.
Io non sapevo nemmeno di cosa stesse parlando e chiesi di spiegarmi la differenza tra l’averlo e non averlo.
Mi spiegó che il bordino nero serve per certificare che la stampa è fatta dall’intero fotogramma e non c’è stato crop.

Alla tua spiegazione non avevo mai pensato.

Grazie per averlo chiarito.

M



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Re: Come preparava le sue stampe monsieur Cartier-Bresson?

Messaggioda impressionando » 30/07/2018, 0:05

Inoltre il bordo nero, essendo fortemente sovraesposto, ti ammazza facilmente i neri di stampa.
Farlo con la mascherina grande o 2 vetri sottintende far vedere l'esterno del fotogramma con annessi riferimenti dimensionali e scritte laterali del negativo con risultati di gusto ignobile. Questo sistema preclude l'uso delle lame e del marginatore. Meglio esporre normalmente posizionare con precisione uno schermo (con bordi ben netti e sottile tipo lamiera} sull'immagine... Aprire il marginatore ed esporre i bordi.





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