Passa a Kodak, 50 gighi in regalo

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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SweetCake84
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Re: Passa a Kodak, 50 gighi in regalo

Messaggioda SweetCake84 » 10/10/2018, 8:53

Nell'altro thread Andrea sottolinea
Corollario necessario in tempi moderni: un negativo adatto alla stampa analogica può sempre essere scansionato producendo (dopo la post-produzione) il giusto risultato, ma non necessariamente un negativo che si può ben scansionare può essere utilizzato con successo per la stampa analogica.
Conseguenza logica: bisogna produrre negativi adatti alla stampa (punto).


Sempre Andrea fa notare che
Attualmente con le carte a contrasto variabile possiamo permetterci "lussi" che allora non erano praticabili, compresa la possibilità di lavorare in stampa con le stesso criterio che abbiamo usato in ripresa, cioè partire dalle ombre e non viceversa ed usare la variazione del fattore di sviluppo per un controllo fine della modulazione tonale...


Quindi teoricamente se tu esponi esponi per le ombre e sviluppi per le luci dovresti avere l'esposizione giusta.
Poi visto il tipo di lavoro e le recensioni dei clienti di Sandro potrai benissimo dirgli come hai esposto e il contrasto della scena di modo che lui regoli lo sviluppo rispetto a questi parametri.

Infine se vuoi avere più controllo puoi tranquillamente sviluppare a casa: l'assenza di luce ti serve solo per caricare il rullino nella tank, ti basterebbe una stanza buia o una changing bag ;)



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Alessandro_Roma
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Re: Passa a Kodak, 50 gighi in regalo

Messaggioda Alessandro_Roma » 10/10/2018, 9:01

SweetCake84 ha scritto:Nell'altro thread Andrea sottolinea
Corollario necessario in tempi moderni: un negativo adatto alla stampa analogica può sempre essere scansionato producendo (dopo la post-produzione) il giusto risultato, ma non necessariamente un negativo che si può ben scansionare può essere utilizzato con successo per la stampa analogica.
Conseguenza logica: bisogna produrre negativi adatti alla stampa (punto).


Sempre Andrea fa notare che
Attualmente con le carte a contrasto variabile possiamo permetterci "lussi" che allora non erano praticabili, compresa la possibilità di lavorare in stampa con le stesso criterio che abbiamo usato in ripresa, cioè partire dalle ombre e non viceversa ed usare la variazione del fattore di sviluppo per un controllo fine della modulazione tonale...


Quindi teoricamente se tu esponi esponi per le ombre e sviluppi per le luci dovresti avere l'esposizione giusta.
Poi visto il tipo di lavoro e le recensioni dei clienti di Sandro potrai benissimo dirgli come hai esposto e il contrasto della scena di modo che lui regoli lo sviluppo rispetto a questi parametri.

Infine se vuoi avere più controllo puoi tranquillamente sviluppare a casa: l'assenza di luce ti serve solo per caricare il rullino nella tank, ti basterebbe una stanza buia o una changing bag ;)


Io già sviluppo in casa, non ho spazio per la stampa. Invidio quelle cantine o stanze riservate a camere oscure, che nei miei 70mq di casa non ho.
Proprio per questo mi pare di capire che il massimo cui spingersi è un negativo sostanzialmente neutro, medio, difficile, anzi no, impossibile da ottimizzare



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SweetCake84
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Re: Passa a Kodak, 50 gighi in regalo

Messaggioda SweetCake84 » 10/10/2018, 9:44

Non so come sia messo il progetto di darkroom locator ideato sempre dagli autori di questo blog: potresti cercare qualche camera oscura da condividere e dove inserirete a stampare...non sarebbe male.
L'unico difetto della stampa sono i costi :wall:, ma avendo smesso di fumare, sono passato a dipendenza migliore :D :D :D





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