Come collegare lo stabilizzatore

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Re: Come collegare lo stabilizzatore

Messaggioda -Sandro- » 05/12/2018, 10:11

In ogni caso non ti serve. La temperatura cromatica del filamento alimentato a 160V è più bassa e ti sballeranno i gradi di contrasto in stampa.



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Re: Come collegare lo stabilizzatore

Messaggioda graic » 05/12/2018, 10:39

-Sandro- ha scritto:In ogni caso non ti serve. La temperatura cromatica del filamento alimentato a 160V è più bassa e ti sballeranno i gradi di contrasto in stampa.

Suppongo che la cosa non sia stata chiarita in modo sufficiente per comprendere la situazione reale. Lui ha parlato di vari trasformatori che, a quanto ho capito, si collegavano a valle di questo coso, che lui chiama stabilizzatore ma che a quanto sembra è un trasformatore (auto o no che sia) che abbassa la tensione da 230 (la tensione di rete ufficiale in italia non è di 220) a 150 volt. La cosa sembra nmisteriosa e l'unico modo di interpretarla è il seguente, ripeto che non è una cosa che mi convince ma l'unica che mette d'accordo le informazioni contrastanti date.
L'ingranditore è molto antico e risale a quando la tensione di rete era 150
La lampada è a bassa tensione, come succede in generale nelle teste colore, e viene alimentata da uno dei trasformatori di cui lui parlava
Il trasformatore oggetto della chiacchiera è un add-on aggiunto per adattare il tutto alla nuova tensione di rete.
Questa è l'unica spiegazione che mi posso dare, certo che se è cosi l'ingranditore non funziona bene se connesso direttamente alla rete e provedo che frigga le lampade (ampiamente survoltate) in tempi record.
Altrimenti, in mancanza di altre informazioni su come è fatto tutto il complesso e sulle reali misure ohmiche tra i quattro capi dell'oggetto (lo chiamo così, così non si offende nessuno) mi astengo da qualsiasi ulteriore commento, disposto ad aiutare chiunque ma dietro informazioni precise e complete, tra l'altro con tensioni di quel genere non si scherza.
Un'ultima nota: se l'oggetto risale a quando la tensione di rete era a 150V i colori NON HANNO ALCUN SIGNIFICATO, allora la maggior parte dei fili elettrici avevano isolanti marroni con rivestimento tessile, la terra nella abitazioni non si sapeva neppure cos'era, se non quando si doveva mettere a terra un capo dell'anntenna della radio che si portava in genere ad un tubo dell'acqua (allora metallici)


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: Come collegare lo stabilizzatore

Messaggioda -Sandro- » 05/12/2018, 10:46

graic ha scritto:
-Sandro- ha scritto:In ogni caso non ti serve. La temperatura cromatica del filamento alimentato a 160V è più bassa e ti sballeranno i gradi di contrasto in stampa.

Suppongo che la cosa non sia stata chiarita in modo sufficiente per comprendere la situazione reale.


In effetti mentre rispondevo il commento è stato modificato. Trovo plausibile la tua spiegazione, ma il trasformatore è stato successivamente rialimentato da qualcuno che ha usato cavi moderni. I fili cotonati li ricordo bene, come ricordo il plastipiombo direttamente murato sotto l'intonaco. Se siamo sopravvissuti è un miracolo.



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Re: Come collegare lo stabilizzatore

Messaggioda graic » 05/12/2018, 11:00

Il plastipiombo era una modernità, io ricordo che nella casa dove stavo da bambino, l'impianto era a vista con gli isolatori interuttori e prese ceramici
Interruttori-Deviatore-In-Porcellana-napoleone-40416-Per-Impianti.jpg
Interruttori-Deviatore-In-Porcellana-napoleone-40416-Per-Impianti.jpg (28.04 KiB) Visto 69 volte

Pare che attualmente stiano tornando di moda e fa molto figo avere impiani con fili rivestiti in tessile, ovviamente dentro ci sono isolanti moderni


Saluti
Gianni


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