Filtro rosso+polarizzatore

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Ri.Co.
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Filtro rosso+polarizzatore

Messaggioda Ri.Co. » 12/01/2019, 13:42

Ciao, intorno a Natale ho fatto alcune prove usando singolarmente e in combinazione un filtro rosso e un polazizzatore.
Mi interessava esaltare il contrasto geometrico di un moderno edificio bianco sul cielo.
Tmax400 35 mm con prevalentemente un 135mm/2.8 nikkor
Filtro rosso b+w e pola Marumi circolare di fascia alta.
Ho ottenuto un negativo (e un paio di stampe fatte in 24x30) piuttosto granose e con una nitidezza complessiva che ho trovato tristemente insolite per tutto il sistema lente, negativo (D76 1+1)...
Nella vostra esperienza l’uso di due filtri, pur di qualità, insieme induce questo degrado in modo così visibile?
Ciao



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emag
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Re: Filtro rosso+polarizzatore

Messaggioda emag » 12/01/2019, 14:19

Tempo fa avevo osato montare in serie un verde e un polarizzatore entrambi della kenko. Okay la marca non sarà un portento, ma.. Tutto spappolato. mai più....

A proposito, una curiosità, c'è un ordine in cui montarli? O è indifferente?



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Ri.Co.
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Re: Filtro rosso+polarizzatore

Messaggioda Ri.Co. » 12/01/2019, 14:53

Io necessariamente monto lente-rosso-pola.. ma perché ho anelli adattatori e il polarizzatore è 72mm.
Devo dirti usando filtri di diametro superiore a quello dell’obiettivo effettivamente riscontro di non avere mai vignettatura
Un paio di mesi fa ho avuto occasione di vedere delle stampe di un fotografo italiano, ovviamente da medio formato addirittura 4 × 5, fatte proprio con polarizzatore e filtro rosso insieme e anche se mi pare di ricordare che avesse usato filtri in lastre, e non a vite, la qualità mi parve davvero elevata.
Riproverò con il medio formato, ma volevo capire se c’era un fattore che non avevo considerato o se è proprio quello che bisogna aspettarsi su un 35 mm.



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SweetCake84
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Re: Filtro rosso+polarizzatore

Messaggioda SweetCake84 » 13/01/2019, 23:28

Ciao, non ho avuto ancora modo di provarlo, ma sono da poco in possesso di un filtro kenko che si chiama pr60(o qualcosa del genere).
Sostanzialmente è un polarizzatore rosso scuro (l'effetto che cerchi in un solo filtro) è assorbe 5/6 stop se ricordo bene.
Non avendolo provato non so dirti come si comporta, però potrebbe essere un'idea :)

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luciano.xxk
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Re: Filtro rosso+polarizzatore

Messaggioda luciano.xxk » 14/01/2019, 14:14

Ri.Co."...Ho ottenuto un negativo (e un paio di stampe fatte in 24x30) piuttosto granose...[/quote]

Circa la grana, credo che sia una tua valutazione soggettiva dovuta al tipo di soggetto, o ai toni modificati (causa pesante filtratura) rispetto al solito; in generale un negativo riceve un a certa quantità di luce (funzione dell'energia complessiva incidente e della sensibilità spettrale dell'emulsione) ma non direi che la presenza del filtraggio possa aver influenza oggettiva sulla grana del negativo.

[quote="Ri.Co. ha scritto:
.... e con una nitidezza complessiva che ho trovato tristemente insolite per tutto il sistema lente, negativo (D76 1+1)...
Nella vostra esperienza l’uso di due filtri, pur di qualità, insieme induce questo degrado in modo così visibile?


Qui alcune considerazioni si possono fare:

- Intanto con una filtratura così particolare potresti aver perso 5/6 stop; se hai scattato a mano libera, magari in condizioni di luce non ottimale, il rischio micro-mosso non è così remoto; avevi il cavalletto? Che tempi hai usato? Diaframma?

- Il filtro rosso usato su piccolo formato non aiuta la ricerca della massima nitidezza; le lunghezze d'onda emergenti sono lontane da quelle di massima sensibilità dell'occhio, per cui la tua messa a fuoco può non essere stata perfetta (magari avevi anche diaframma aperto, vedi punto sopra; inoltre non è cerco l'ambito spettrale per cui i nostri obiettivi sono ottimizzati (solitamente i risultati migliori si ottengono in prossimità dei verdi). Forse con un vero apocromatico...

Per avere un'idea della criticità delle lunghezze d'onda più lunghe, basta pensare agli effetti "sognanti" che si ottenevano con le pellicole sensibili all'IR, anche in caso di messa a fuoco corretta seguendo i riferimenti presenti su molti obiettivi manuali; molto attraenti esteticamente, ma raccontano bene che un'obiettivo è un trasduttore la cui MTF è pesantemente influenzata dalla lunghezza d'onda; gli obiettivi con "banda passante" più ampia sono esattamente gli apocromatici.

Chiaro che se si usano formati maggiori, il degrado (che c'è sempre) può risultare occultato dalle maggiori riserve di nitidezza implicite del sistema, ma in questo senso il 35 mm è maggiormente sfidante.





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