Tetenal Stabinal

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Emanuele
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Tetenal Stabinal

Messaggioda Emanuele » 12/01/2019, 21:13

Facendo recentemente un ordine su Tetenal Italia, ho voluto provare lo Stabinal, che viene descritto come uno stabilizzatore d'immagini per carta B/N in quanto preserva l'Ag dall'ossidazione. Dato il prezzo molto contenuto (una confezione da 500 ml viene adesso data in offerta addirittura a 5 €), viene da pensare che sia un succedaneo del viraggio al selenio o un suo parente povero.
L'utilizzo è molto semplice (un bagno finale della stampa per circa un minuto) e, come prevedibile, non si osserva alcuna differenza sulle stampe dopo il trattamento.
La confezione non dice nulla circa l'agente attivo ed il principio chimico e nessuna informazione aggiuntiva viene fornita sul sito della casa madre (per quanto ne so, potrebbe anche trattarsi di acqua fresca, chissà quando mai ne apprezzerò l'effetto? :| )
Qualcuno dei partecipanti al forum lo utilizza, o l'ha utilizzato? Sa qualcosa sulla sua composizione? Che impressioni avete avuto?


"C'è differenza tra una bella ed una buona fotografia. La prima risponde all'estetica, la seconda risponde alla realtà, al racconto veritiero di una storia, scolpita nella lingua della vita e non solo nella forma".
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Re: Tetenal Stabinal

Messaggioda ammazzafotoni » 12/01/2019, 21:50

Sono curioso anche io!



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chromemax
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Re: Tetenal Stabinal

Messaggioda chromemax » 12/01/2019, 22:13

Da quello che ho letto e se i miei ricordi sono precisi, questi prodotti sono composti a base tiocianato di potassio che svolge un'azione di "passivatore" dell'argento. Il bagno viene usato come ultimo passaggio, dopo il lavaggio, e impregna le fibre della carta. Se e quando l'argento subisce una reazione di solfurazione a causa di agenti inquinanti o per uno scarso lavaggio, il tiocianato si combina col solfuro creando un sorta di patina superfeciale che ripara il restante argento da ulteriori attacchi. Mi scuso per l'approssimazione ma sono cose che lessi molto tempo fa, se interessa vado a cercare le fonti :)



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Re: Tetenal Stabinal

Messaggioda Emanuele » 12/01/2019, 22:18

Grazie, Chromemax, è già un grosso passo avanti. Mi interessa la chimica del processo, se le informazioni ti sono facilmente accessibili te ne sarei grato.


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Re: Tetenal Stabinal

Messaggioda impressionando » 12/01/2019, 23:43

Dev'essere lo stesso principio del Sistan. Nulla ha a che fare con i viraggi anche se anni fa c'era chi sosteneva che il sistan rendeva le stampe con un leggero tono bruno. Cosa che non sono mai riuscito a vedere nemmeno con 12ore di sistan.
Sicuramente col Sistan l'asciugatura è più rilassata e la superficie leggermente più brillante. Ottimo anche se si smalta.



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Re: Tetenal Stabinal

Messaggioda chromemax » 16/01/2019, 13:26

Emanuele ha scritto:Grazie, Chromemax, è già un grosso passo avanti. Mi interessa la chimica del processo, se le informazioni ti sono facilmente accessibili te ne sarei grato.

E' stata dura ma alla fine questo è quello che ho trovato e che mi ricordavo, buona lettura :)
sistan.pdf
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Re: Tetenal Stabinal

Messaggioda Ri.Co. » 16/01/2019, 13:44

Mi domando come mai questi prodotti, se effettivamente utili, almeno in una percentuale, sulla durata delle stampe, non vengano praticamente mai consigliati



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Re: Tetenal Stabinal

Messaggioda Silverprint » 16/01/2019, 13:55

Be' veramente sono parte delle procedure "archival" standard...


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Re: Tetenal Stabinal

Messaggioda Ri.Co. » 16/01/2019, 14:09

Ah ok, allora sono rinco del tutto. Mica per altro, ma anche se mai messe in pratica, tra fix concentrati e doppi fix, lavaggi etc, ne ho letto varie volte e il Sistan non lo ricordo. Perdonatemi :)
Quindi al di là della procedura archivial può essere indicato anche nelle procedure "normali" ? o diventa inutile?



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Re: Tetenal Stabinal

Messaggioda Silverprint » 16/01/2019, 18:05

Be' male non fa e costa quasi nulla.

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