DIA 135 400 ISO

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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Re: DIA 135 400 ISO

Messaggioda tomiko » 19/02/2019, 11:22

Un monopiede può aiutare, lo usi?



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Re: DIA 135 400 ISO

Messaggioda tonyrigo » 19/02/2019, 23:17

Mi sa che di foto sportive, almeno nello sci, non ne hai mai fatte da quello che scrivi ...

Comunque ad 1/1.500 non serve il monopiede anche con un 600mm (la focale più lunga che si usa, qualche volta): si toglie di solito anche la stabilizzazione all'ottica.

Il monopiede può essere utile per sostenere i 5 kg di fotocamera, ma io preferisco farne a meno. Senza si fanno anche 4 o 5 punti distinti di ripresa tra cui un panning (che non è tale perché ad 1/1.500 non viene) di fianco nei pettini in slalom. Con il monopiede gli spostamenti sono più problematici.


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Re: DIA 135 400 ISO

Messaggioda tomiko » 20/02/2019, 18:50

tonyrigo ha scritto:Mi sa che di foto sportive, almeno nello sci, non ne hai mai fatte da quello che scrivi ...

Comunque ad 1/1.500 non serve il monopiede anche con un 600mm (la focale più lunga che si usa, qualche volta): si toglie di solito anche la stabilizzazione all'ottica.

Il monopiede può essere utile per sostenere i 5 kg di fotocamera, ma io preferisco farne a meno. Senza si fanno anche 4 o 5 punti distinti di ripresa tra cui un panning (che non è tale perché ad 1/1.500 non viene) di fianco nei pettini in slalom. Con il monopiede gli spostamenti sono più problematici.


In effetti non è il mio campo, faccio tutt'altro genere di foto, che non serva un monopiede ho i miei dubbi, io quando l'ho usato ho sempre guadagnato qualche stop. Il monopiede sulla neve può esser una terza gamba, naturalmente da usare con il piedino metallico opzionale ad esempio di Manfrotto da piantare in terra o neve. Personalmente come focale massima ho un 300, magari se serve di più uso duplicatore, nel passato ho avuto un 500, poi venduto, mai un 600.
In tutti i casi se vuoi fare dia a colori e non ti bastan 100 iso devi tirare le pellicole esistenti, come ho già detto. Alternative non ne vedo.

Sulle piste da sci ci vado per sciare, come oggi, oppure finisco anche fuoripista, non nel senso che cado fuori dalla medesima ma che faccio skialp. :D
Splendide giornate qui. :-h



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Re: DIA 135 400 ISO

Messaggioda tonyrigo » 20/02/2019, 23:44

Il monopiede servirebbe, eccome, se dovessi scattare con un 400mm ad 1/200, ma poiché sei costretto a scattare ad 1/1.500 (od al massimo 1/1.000) non serve proprio.

Tutto li.

Se usi tempi più lenti lo sciatore viene mosso. C'è poco da fare.


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Re: DIA 135 400 ISO

Messaggioda tomiko » 21/02/2019, 0:24

tonyrigo ha scritto:Il monopiede servirebbe, eccome, se dovessi scattare con un 400mm ad 1/200, ma poiché sei costretto a scattare ad 1/1.500 (od al massimo 1/1.000) non serve proprio.

Tutto li.

Se usi tempi più lenti lo sciatore viene mosso. C'è poco da fare.


Boh, io so di gare di motociclismo dove vengon usati anche tempi di 1/500 e 1/1000 secondo e le moto non è che vadan piano. Dipende poi dalla distanza, angolo di rièpresa, direzione dello sciatore ecc. Ai bordi campo di partite da tennis e calcio, ad esempio, allora perchè mai usan cavalletti e monopiede, se non per stabilizzare e aver foto più nitide? Sulla neve di luce ce n'è a iosa soprattutto nelle belle giornate limpide come queste.

Se talvolta non ti basta 1/1500 come facevano allora qualche decennio fa a scattare foto sportive quando le macchine fotografiche avevan al massimo 1/1000 di secondo (alcune arrivavano a 1/500) i cannoni c'eran già ma eran meno luminosi di adesso e le pellicole a colori ad alta sensibilità eran da venire?

Comunque ho letto di diverso effetto e produzione del micromosso su digitale o analogico, io mi fermo a quest'ultimo.

Anyway qui ecco come va la nuova E100 tirata fino a 800 iso (tu ne hai comprate) :

https://emulsive.org/reviews/film-revie ... mpressions

Pare vada meglio della Provia 100, come dice nella chiosa finale.

Ecco la Provia 100:
https://emulsive.org/articles/experimen ... 0f-rdp-iii

Ovviamente la Provia 400x si poteva tirare fino a 1600 con ottimi risultati, anche a 3200, pare, personalmente l'ho tirata perlopiù a 800, raramente a 1600, forse un paio di volte, peccato che quei geni di Fuji-film (hanno la denominazione della pellicola nella loro denominazione sociale e le tolgono dal commercio) non la prodicono più, io ne avrò ancora almeno una ventina congelate, chissà se Fujifilm ci ripensa in futuro.



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Re: DIA 135 400 ISO

Messaggioda tonyrigo » 23/02/2019, 6:59

Interessanti i link sulle DIA tirate.

Si ho preso qualche rullino di EKTA, ma non l'ho ancora provata. Forse le faccio oggi: non so se portare anche un corpo analogico alla gara odierna, perché sono da solo ...

Quanto alla questione tempi di posa nello sport, un tempo si pensava esattamente come dici Tu: 1/1.000 od anche 1/500 erano ampiamente sufficienti per tutto. Io stesso quando ho iniziato a fare sport (ho iniziato praticamente con quello) scattavo spesso anche a 1/500 se non c'era abbastanza luce (anche 1/250), anche perchè all'epoca era già dura arrivare a 400 ASA, senza trovarsi con una grana a pallettoni ...

Adesso mi spiace dover affrontare brevemente in questo sito il tema della fotografia contemporanea (e quindi digitale), ma molte cose sono cambiate da allora: quasi tutte le fotocamere fanno 1/4000 - 1/8000 e qualcuno evidentemente ha provato a capire perchè.
La risposta è perchè serve!

Nello sport (e nell'avifauna) con il digitale si fanno normalmente crop del 100%, ma si arriva anche al 300%. Vuol dire una porzione piccolissima del fotogramma. E quando fai ciò se la foto non è più che nitida il risultato è almeno pessimo. Il problema, in poche parole, è sempre il "cerchio di confusione" nelle sue diverse definizioni.

C'era un ingegnere, più giovane di me e prematuramente scomparso circa 6 mesi fa, grandissimo fotografo sportivo di calcio: l'ing. Alessio Beltrame.
Ha scritto diverse pubblicazioni in materia fotografica ed ha affrontato scientificamente la questione del micromosso con alcuni articoli scientifici.
E' stata una grande perdita per il mondo della fotografia calcistica.

Ometto i calcoli matematici che stanno alla base del ragionamento, ma vado al sodo inserendo qui la parte discorsiva di una sua pubblicazione:

... omissis ...

La lezione da imparare
La conclusione di questa riflessione è che la velocità dell’otturatore conta molto più di quanto ci si aspetterebbe. Quanto ho dedotto mediante i calcoli conferma senza ombra di dubbio la necessità di utilizzare tempi inferiori a 1/1000ʺ (tranne che in notturna, quando occorre fare di necessità virtù). Anzi, tempi ancora più piccoli come 1/3200ʺ o 1/4000ʺ (fino a 1/8000ʺ per le fotocamere che lo consentono) permettono di eliminare completamente le scie dovute al movimento del soggetto e di sfruttare fino in fondo i Megapixel a disposizione.
Inoltre, trova ulteriore giustificazione il mio suggerimento di utilizzare la priorità di apertura (o la modalità manuale) con il diaframma più aperto disponibile (f/2.8 o f/4), in modo da poter avere la garanzia di scattare sempre con la massima velocità dell’otturatore (a parità di ISO).
Tempo fa ho curiosato tra le foto di un professionista (di cui ho davvero poca stima e di cui non farò il nome per bontà d’animo) che lavora anche con una squadra di serie A: vedere i dati EXIF (priorità di tempo a 1/640ʺ, f/6.3, ISO 400) di una delle sue foto scattate con il sole e il mio stesso hardware (Canon 7D + 70-200 f/2.8) mi ha letteralmente provocato uno shock (oltre alla nausea per il fatto che i giocatori erano sfocati e il pubblico sullo sfondo a fuoco...). Uno di noi due non capisce nulla di foto calcistiche...


La parte finale rappresenta proprio quello che spesso si vede e succede sui campi sportivi e le piste di sci.

Beltrame, le cui pubblicazioni in materia di calcio non erano sempre apprezzate in quanto troppo "scientifiche", ad un certo punto si è stufato ed ha cancellato (cosa che condivido) tutto dalla rete. Sono rimasti solo i libri e gli articoli per chi, come me, li ha conservati.
La dura realtà, non apprezzata dal pubblico, è che per fare sport servono spesso i 12.000 ISO puliti (o quasi) e che le fotocamere che consentono ciò sono pochissime e costosissime. Anche le ottiche devono essere per forza di cose di eccellenza, a causa dei crop che necessitano. Il risultato è che, per fare sport, ho hai un budget pari a quello necessario per l'acquisto di almeno una motocicletta, oppure lo fai male le foto ... cosa ovviamente poco apprezzata da chi pensa di poter fare lo stesso con poco, ma ben nota a tutti i professionisti bravi del settore ...

Detto questo io non scendo mai sotto 1/1000, anzi sono sempre a 1/1600, anche di più se uso ottiche F 2,8, salvo che non sia costretto a superare i 12.000 ISO.

Mi è capitato di recente ad una partita di basket di serie A2: ero sempre a 1/640 e 8-12.000 ISO ... ma perchè la luce era sempre intorno ai 7 EV ...

Detto questo avrei bisogno di una pellicola intorno ai 400 ISO per poter fare un confronto alla pari tra sensore e pellicola. Anche perchè sono in grado di fare il confronto usando la stessa ottica su entrambi i corpi, per cui cerco di avere tutti i parametri "alla pari".

Grazie ancora per il link sulle DIA "tirate", proverò a seguire anche quella strada, vista l'irreperibilità delle DIA a 400 ISO e scusate la digressione "digitale", ma era per potermi spiegare.


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Re: DIA 135 400 ISO

Messaggioda tonyrigo » 24/02/2019, 9:28

Alla gara di ski cross di ieri non potevo seguire gli atleti su di un salto, perchè c'era un avvallamento e li perdevo di vista per una trentina di metri. Dovevo quindi "sentire" il rumore ed iniziare la raffica prima puntando sul punto di stacco ed aspettando passassero nel campo inquadrato con un angolo di circa 45° rispetto alla loro traiettoria.

Ebbene in questo caso è servito 1/4000, perchè a 1/1.600 c'era mosso.

Infatti a circa 60/70 km/h (la velocità stimata) si fanno circa 17 metri al secondo, il che vuol dire 1.700 cm al secondo. Dividendo per 1/1000 si ottengono 1,7 cm al millesimo di secondo. dividendo ancora per due per ottenere a grandi linee una velocità che tenga conto dell'angolo di ripresa a 45% si ottengono 8,5mm. Troppi per avere una foto ferma. Tutto qui.

Infatti a quella velocità e con quell'angolo si ha una scia di quasi 1 cm a 1/1000, che diventano 2mm a 1/4000.

Quanto sopra per dire che la velocità di otturazione non basta mai.

Per fermare le ruote di una vettura in corsa ad oltre 200 km/h si usano spesso tempi sull'ordine di 1/32.000, quando se ne dispone.

Questo è lo sport...

Poi un volta si faceva tutto (lo facevo anche io 50 anni fa) a 1/500 - 1/1000, ma solo perchè non c'erano a disposizione tempi più veloci, per questo servono pellicole veloci: per usare tempi veloci.


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