Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Alessandro_Roma
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Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda Alessandro_Roma » 21/05/2019, 22:26

Ciao a tutti, dopo varie prove ho capito che le Delta di Ilford proprio non mi piacciono… Ho provato la 100, la 400 e la 3200 e ho sempre gradito di più le stampe dalle sorelle non tigrain HP5 e FP4.
Come alternativa T-grain ci sono le TMAX, da sviluppare magari nell'omonimo sviluppo.

Al momento uso le HP5 principalmente con il Microphen stock e devo dire che è un po' una seccatura il doverlo sempre portare a temperatura con un bangomaria, visto che è in soluzione di lavoro. Il TMAX sarebbe più comodo perché, essendo concentrato, lo potrei preparare in soluzione 1+4 con le 4 parti d'acqua già alla temperatura di lavoro. Per quanto banale, appoggiandomi nel bagno di casa, minore è il tempo che serve e meglio è per la vita familiare :D

Oltre ad essermi chiaro di dover imparare ad usare questi nuovi sistemi, mi resta qualche dubbio. Il primo è che con le inversioni Kodak io ho sempre avuto lo stesso problema: mi si sovrasviluppa il bordo del fotogramma che sta nella parte in alto della spirale. Mi è stato definito "effetto vortice" e mi è capitato anche usando l'agitatore invece che l'inversione. In pratica ho ruotato troppo velocemente la spirale con l'agitatore ed è come se lo sviluppo continuasse a girare sopra la pellicola e quindi si rinnova sulla parte alta della pellicola e quindi sovrasviluppa.
Mi è capitato con l'Ars Imago FD, che richiede rotazione ogni 30", ma anche con l'ID-11 per l'appunto usando l'agitatore ogni minuto come richiede Ilford.
Avete idea del perché mi si sovrasviluppa questo bordo, invertendo ogni 30"? E' proprio più scuro il negativo da quel lato

Altro dubbio è sulla differenza tra TMAX e Microphen... In particolare mi sembra di aver capito che il Microphen è maggiormente energico del TMAX, anche se entrambi vengono dichiarati idonei ai tiraggi, cosa che io faccio fino a 3200 per le HP5. Sempre se non ho capito male, dovrebbe anche restituire negativi un po' più contrastati del Microphen, quindi è anche forse meno compensatore?
Va detto che ho provato ad usare il Microphen con le pellicole Kodak TRIX ed il risultato è stato a dir poco pessimo. Sicuramente non sono in grado io, fatto sta che non ottengo il risultato :D

Se ci fosse qualche altra cosa da sapere che mi sfugge, sono tutto orecchi ovviamente :D



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Silverprint
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Re: Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda Silverprint » 21/05/2019, 22:36

Il Tmax dev... secondo me é terribile. :D
Grana grossa, curva impennata, grande variazione di contrasto al variare di tempo e temperatura. Insomma basta davvero poco per scazzare. In ogni caso lo sforzo non viene ripagato dal risultato

Molto meglio l'Ars-Imago FD o lo Studional (R-09 Studio), ma in ogni caso è più difficile sviluppare coi liquidi concentrati senza solfito (o quasi) rispetto ai "polveroni" proprio perché manca l'effetto compensatore del solfito e controllare bene l'eventuale compensazione per parziale esaurimento, giocando con le diluizioni, non è semplice.

Comunque se non ci sono i risultati non dipende dalla pellicola, ma da esposizione e sviluppo. Sono quelli che andrebbero cambiati prima di cambiare pellicola.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Re: Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda Alessandro_Roma » 21/05/2019, 23:18

Silverprint ha scritto:Il Tmax dev... secondo me é terribile. :D
Grana grossa, curva impennata, grande variazione di contrasto al variare di tempo e temperatura. Insomma basta davvero poco per scazzare. In ogni caso lo sforzo non viene ripagato dal risultato

Molto meglio l'Ars-Imago FD o lo Studional (R-09 Studio), ma in ogni caso è più difficile sviluppare coi liquidi concentrati senza solfito (o quasi) rispetto ai "polveroni" proprio perché manca l'effetto compensatore del solfito e controllare bene l'eventuale compensazione per parziale esaurimento, giocando con le diluizioni, non è semplice.

Comunque se non ci sono i risultati non dipende dalla pellicola, ma da esposizione e sviluppo. Sono quelli che andrebbero cambiati prima di cambiare pellicola.
Grazie mille Andrea, farò tesoro delle tue parole. Ovviamente ora che ho modo di stampare ho riletto il famoso topic sulle lezioni di fotografia e sto aggiustando il tiro sullo sviluppo ed il relativo tempo. Già aver stampato un rullo con filtro di contrasto tra 1 e 3 è stata una bella soddisfazione (HP5 in Microphen per dirla tutta :) )
Hai per caso qualche suggerimento su come evitare il bordo sovrasviluppato con l'agitazione ogni 30 secondi?

Grazie ancora
Alessandro

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Re: Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda gergio » 22/05/2019, 13:14

Alessandro_Roma ha scritto:...con le inversioni Kodak io ho sempre avuto lo stesso problema: mi si sovrasviluppa il bordo del fotogramma che sta nella parte in alto della spirale. Mi è stato definito "effetto vortice" e mi è capitato anche usando l'agitatore invece che l'inversione. In pratica ho ruotato troppo velocemente la spirale con l'agitatore ed è come se lo sviluppo continuasse a girare sopra la pellicola e quindi si rinnova sulla parte alta della pellicola e quindi sovrasviluppa.
Mi è capitato con l'Ars Imago FD, che richiede rotazione ogni 30", ma anche con l'ID-11 per l'appunto usando l'agitatore ogni minuto come richiede Ilford.
Avete idea del perché mi si sovrasviluppa questo bordo, invertendo ogni 30"? E' proprio più scuro il negativo da quel lato

Non ho ben capito questo meccanismo di cui parli, hai possibilita' di postare una foto della striscetta del negativo?



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Re: Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda kiodo » 22/05/2019, 17:38

Alessandro_Roma ha scritto: con le inversioni Kodak io ho sempre avuto lo stesso problema: mi si sovrasviluppa il bordo del fotogramma che sta nella parte in alto della spirale. Mi è stato definito "effetto vortice" e mi è capitato anche usando l'agitatore invece che l'inversione. (CUT)
Avete idea del perché mi si sovrasviluppa questo bordo, invertendo ogni 30"? E' proprio più scuro il negativo da quel lato

Se hai sempre lo stesso lato (solo uno) più scuro, sia agitando per inversione che per rotazione, pensereii anche ad un problema di otturatore: che macchina usi? è una 35mm? a tendina a scorrimento verticale? E quale lato del film appare più denso, quello verso il cielo o quello verso la terra?



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Re: Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda albireo » 25/05/2019, 12:23

Ciao Alessandro, ho notato anch'io questo problema del bordo sovrasviluppato nei miei negativi medio formato. Un bel grattacapo. Nel mio caso il fenomeno avviene con quasi tutti gli sviluppatori e tutte le pellicole, ma e' particolarmente accentuato con la Fomapan 100 e il Rodinal. Utilizzo una tank AP, che richiede 590ml di soluzione. Ho notato un lieve miglioramento a seguito di questi due accorgimenti:

1. Invece di usare 590ml di soluzione, ne uso 600ml. Questo a seguito del fatto che ho pensato che forse il bordo superiore della pellicola non e' costantemente a contatto con la soluzione, ma come dici tu e' soggetto a fenomeni di vorticita' di superficie dovuti al movimento della soluzione. Forse aggiungendo piu' soluzione spostiamo i fenomeni vorticosi piu' 'in alto' diciamo.

2. Wetting agent. Non so come si chiama questo prodotto in Italiano (io uso il Foma Fotonal, l'equivalente Kodak si chiama PhotoFlo). Ne metto due gocce a fine lavaggio per rendere la superficie della pellicola scivolosa ed evitare macchie d'acqua a fine asciugatura. Ho notato che a fine uso, il wetting agent lascia una patina 'scivolosa' per cosi dire su tutte le superfici interne della tank, inclusa la spirale. Mi sono chiesto se fosse possibile che questo prodotto residuo possa interagire negativamente con la soluzione di sviluppo durante lo sviluppo seguente (agendo per cosi' dire da 'catalizzatore' - chiedo scusa ai chimici presenti, correggete per favore ogni inaccuratezza). Dunque ho preso a pulire e lavare con forza le mie spirali dopo l'uso del wetting agent, usando un vecchio spazzolino da denti.

Devo dire che con gli accorgimenti qui sopra il problema si e' di molto ridotto, ma non risolto completamente. Sarei curioso anch'io di sapere cos'altro provare.



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Re: Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda Mauro.Ravasio » 25/05/2019, 15:46

Anche io ho provato la serie Delta nelle versioni a varie sensibilità. Purtroppo trovo che a tutte manchi il carattere tipico delle sorelle più vecchie HP5 ed FP4 in termini di contrasto e resa tonale. Per i vari tiraggi preferisco rimanere sulla HP5 con cui riesco a lavorare tranquillamente fino a 3200 ISO.
Analogo discorso per le TMAx 100 e 400, alle quali preferisco la Tri-X o la sue equivalente a 100 iso.



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Re: Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda NikMik » 26/05/2019, 17:07

Mauro.Ravasio ha scritto:Anche io ho provato la serie Delta nelle versioni a varie sensibilità. Purtroppo trovo che a tutte manchi il carattere tipico delle sorelle più vecchie HP5 ed FP4 in termini di contrasto e resa tonale. Per i vari tiraggi preferisco rimanere sulla HP5 con cui riesco a lavorare tranquillamente fino a 3200 ISO.
Analogo discorso per le TMAx 100 e 400, alle quali preferisco la Tri-X o la sue equivalente a 100 iso.


Qual è l'equivalente a 100 Iso della Tri-x?



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Re: Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda chromemax » 26/05/2019, 18:32

NikMik ha scritto:Qual è l'equivalente a 100 Iso della Tri-x?

Non esiste.
O meglio sono anni che è fuori produzione



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Re: Deluso dalle Delta, verso le TMAX

Messaggioda NikMik » 26/05/2019, 19:25

chromemax ha scritto:
NikMik ha scritto:Qual è l'equivalente a 100 Iso della Tri-x?

Non esiste.
O meglio sono anni che è fuori produzione


Immagino tu ti riferisca alla Plus-X 125...





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