La pellicola più adatta.

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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La pellicola più adatta.

Messaggioda reporter » 16/10/2019, 18:50

Sono ritornato alla pellicola dopo anni di digitale, e adesso uso Leica M4 con Summicron DR 50/2+Elmarit 90/2,8 e inoltre, appena acquistata, una Contax G1 con Planar 35/2 e Sonnar 90/2,8.
Faccio una domanda un po' curiosa: quale è, secondo il vostro parere, la pellicola in bianconero in grado di esaltare le qualità di queste lenti, che meglio si "sposa" per mettere in evidenza gamma tonale, risoluzione, contrasto e atmosfera generale di ottiche Leitz e Contax? Oppure non c'è alcuna differenza fra una TriX-TMax o Across ecc.?



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Re: La pellicola più adatta.

Messaggioda Luis » 16/10/2019, 18:57

Bentornato, capisco il tutto e subito, ma la situazione purtroppo non è così facile. Ti invito a leggere un pò di post sul forum recenti e meno. Buona permanenza.



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Re: La pellicola più adatta.

Messaggioda Luis » 16/10/2019, 19:07

ps: le acros sono fuori produzione, dovrebbero uscire, ma non si sa quanto le across II. trix e tmax differiscono perchè la tmax è una pellicola T- grain- insomma hai materiale, direi molto per
informarti esaustivamente.



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Re: La pellicola più adatta.

Messaggioda chromemax » 16/10/2019, 20:31

reporter ha scritto:Sono ritornato alla pellicola dopo anni di digitale, e adesso uso Leica M4 con Summicron DR 50/2+Elmarit 90/2,8 e inoltre, appena acquistata, una Contax G1 con Planar 35/2 e Sonnar 90/2,8.
Faccio una domanda un po' curiosa: quale è, secondo il vostro parere, la pellicola in bianconero in grado di esaltare le qualità di queste lenti, che meglio si "sposa" per mettere in evidenza gamma tonale, risoluzione, contrasto e atmosfera generale di ottiche Leitz e Contax? Oppure non c'è alcuna differenza fra una TriX-TMax o Across ecc.?

Le differenze tra Tri-X, T-Max, Across ecc. ci sono, esattamente come ci sono tra ottiche diverse, ma sono visibili solo quando tutte le altre variabili fotografiche, in primis illuminazione, esposizione e sviluppo, sono sotto controllo dato che impattano molto ma molto di più sulla qualità fotografica delle "sfumature" qualitative degli obbiettivi.



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Re: La pellicola più adatta.

Messaggioda NikMik » 16/10/2019, 20:33

reporter ha scritto:Sono ritornato alla pellicola dopo anni di digitale, e adesso uso Leica M4 con Summicron DR 50/2+Elmarit 90/2,8 e inoltre, appena acquistata, una Contax G1 con Planar 35/2 e Sonnar 90/2,8.


Un ritorno in grande! Non sei andato al discount, insomma... :)

reporter ha scritto:Faccio una domanda un po' curiosa: quale è, secondo il vostro parere, la pellicola in bianconero in grado di esaltare le qualità di queste lenti, che meglio si "sposa" per mettere in evidenza gamma tonale, risoluzione, contrasto e atmosfera generale di ottiche Leitz e Contax? Oppure non c'è alcuna differenza fra una TriX-TMax o Across ecc.?


Differenza c'è. Ma il risultato non dipende soltanto da obiettivo e pellicola: dipende anche (oltre ad altre variabili, come dice Diego, da avere comunque sotto controllo) dal rivelatore.

Fra Tmax e Tri-x: se lo scopo è anche esaltare la risoluzione e la capacità di rendere il dettaglio fine, la Tmax risolve più della Tri-x (lo certifica la stessa Kodak) e quindi è adatta a mettere alla prova gli obiettivi (e forse può metterli alla corda, in certi casi?). La Tmax peraltro c'è a 100 ISO e a 400 ISO. Forse la 100 è addirittura più risolvente della 400, ma questo non lo so. A parità di rivelatore, le Tmax hanno inoltre grana meno percepibile della Tri-x (che però a certi - a me - piace per altre sue caratteristiche).

Al di là di questo, conta molto il trattamento in sviluppo. Una stessa pellicola trattata in Xtol 1+1 o in Rodinal 1+25 dà risultati diversissimi.
Non ti resta che divertirti a provare! Prendi una Tmax400 e scatta. Vedrai!



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Re: La pellicola più adatta.

Messaggioda reporter » 16/10/2019, 23:31

So molto bene che bisognerebbe tenere sotto controllo tutto il flusso di lavoro, un negativo trattato male vanifica la qualità delle lenti. So anche che le variabili in gioco sono molte (tipo di luce/illuminazione in ripresa, rivelatore usato, temperatura, agitazione ecc.), e tutto deve essere tenuto in un corretto equilibrio. Ecco, in questo equilibrio quale è il peso della qualità ottica impiegata?



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Re: La pellicola più adatta.

Messaggioda Silverprint » 17/10/2019, 0:25

Il peso dell'ottica di solito è enormemente sovrastimato.

Se quando il resto è davvero a posto (e non lo è quasi mai) la differenza tra un obbiettivo buono, come la maggior parte di quelli di marca, ed uno eccellente si inizia a vedere su ingrandimenti abbastanza spinti.
Per chiarire meglio, una foto fatta con una macchinetta ordinaria ed un economico obiettivo a focale fissa di focale non spinta, esposto, sviluppato e stampato con tutti i crismi, da risultati nettamente migliori di quelli che darebbe un costosissimo obiettivo top di gamma tedesco in una bella macchina se esposto e trattato senza cura.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp



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