Troppe aree da spuntinare

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1945
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: Troppe aree da spuntinare

Messaggioda NikMik » 10/11/2019, 11:45

kiodo ha scritto:5) installare uno ionizzatore.


Potresti per favore dare un link di un modello secondo te adatto e sufficiente per piccoli ambienti di CO ? Sui cinque metri quadrati, per dire?



Advertisement
Avatar utente
kiodo
guru
Messaggi: 830
Iscritto il: 21/09/2016, 17:07
Reputation:
Località: Bologna

Re: Troppe aree da spuntinare

Messaggioda kiodo » 10/11/2019, 13:11

Cerca su ebay, tutti quelli dai 25€ in su. Quelli un po'più costosi hanno anche un filtro aria, che va periodicamente ripulito, o sostituito. Io ne ho uno di quelli piccoli, da 26€, posto in alto, su una scansia, resta in funzione per tutto il tempo in cui resto in co. La mia è una classica cantina, più o meno delle dimensioni a cui fai riferimento. Ma non sono un esperto di ionizzatori, eh? Ho semplicemente provato, e ho visto che funziona.

Inviato dal mio SM-G973F utilizzando Tapatalk



Avatar utente
Nazario
fotografo
Messaggi: 76
Iscritto il: 26/03/2017, 18:24
Reputation:

Re: Troppe aree da spuntinare

Messaggioda Nazario » 10/11/2019, 18:12

Ciao, problemi simili non ne ho adesso e non ne ho avuto neanche in passato.
Stampa fino al 4X5 con luce diffusa senza vetri.
Penso che il problema sia nel lavaggio della pellicola per via che nell'acqua ci sono particelle che si attaccano.
Prova ad usare per il lavaggio il sistema Ilford con acqua in bottiglia. Altro accorgimento è filtrare la chimica con una garza.
Dico questo perché mi capita in estate di appendere le pellicole o le lastre ad asciugare con le finestre aperte, mentre in inverno dove c'è la stufa a legna.



Avatar utente
ometto
esperto
Messaggi: 102
Iscritto il: 12/02/2011, 17:21
Reputation:
Località: Padova

Re: Troppe aree da spuntinare

Messaggioda ometto » 10/11/2019, 20:01

Penso che tutti agli inizi hanno avuto di questi problemi.
Personalmente sono riuscito ad eliminarli in maniera soddisfacente semplicemente avendo una “cura quasi maniacale” della pulizia di tutte le fasi di CO e in particolare nel lavare /asciugare/archiviare il negativo.
Dopo un perfetto lavaggio l’asciugatura è in particolare un’operazione altrettanto critica: deve avvenire al riparo da correnti d’aria anche se minime specialmente se quest’ultime sono secche. L’aria troppo secca infatti carica il negativo di corrente elettrostatica che facilita l’adesione al negativo di polvere in sospensione che è sempre nell’aria ma, lo è ancor di più quanto è più bassa l’umidità ambiente. E’ per questo motivo che si consiglia di lavare il pavimento della camera oscura un po’ prima di entrarci per stampare.
Per asciugare il negativo, se non si dispone di un armadietto di asciugatura professionale, la doccia chiusa con il suo vano è un luogo perfetto per questo scopo: ripara da correnti d’aria e in essa l’asciugatura avviene abbastanza lentamente essendo un luogo sempre un poco umido.
Anche l’archiviazione è importantissima. Bisogna conservare i negativi in buste o fogli puliti e al riparo della polvere e umidità.
Bisogna poi maneggiarli con cura, in ambienti privi di polvere. Anche lavarsi spesso le mani, e per chi soffre di forfora, mettersi una cuffietta in testa o bagnarsi i capelli aiuta.
Sembrano tutte cose banali ma, essere un po' maniaci della pulizia aiuta moltissimo ad eliminare l’insorgere di questi fastidiosi problemi.



Advertisement


  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti