Quality on the budget

Discussioni su tecniche fotografiche, esposizione, sistema zonale, post produzione digitale ed altro

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guarrellam
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Re: Quality on the budget

Messaggioda guarrellam » 13/04/2012, 20:32

Veramente un bel topic,Andrea ;) .
Sì,si può fare fotografia di qualità,in economia,o almeno questa è la mia opinione.
Ad esempio,si può puntare al materiale usato,anzichè al nuovo.
Personalmente uso un ingranditore Kaiser,generalmente,nuovi,costano.
Io,l'ho preso usato,risparmiando.
Così come gli obiettivi ed il resto dell'attrezzatura.
Per quanto riguarda,i consumabili,come già detto da Alessandro,
si può puntare al web,e alle case non di "marca",come Adox,Foma,Efke.......... B-)

to be continued........ :D


Non mi interessano i paesaggi di bellezza disinfettata, tipo Ansel Adams.

Don McCullin



Ho una reflex digitale da 4000 euro,
che può scattare fino 128.000 ISO,
e mi piace aggiungere la grana
in post,come per la pellicola.........

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franny71
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Re: Quality on the budget

Messaggioda franny71 » 13/04/2012, 22:03

però Andrea, quando parli di qualità non mi pare che tu lo faccia pensando ai materiali, almeno, non solo...
per me, il limite che non mi permette di migliorare la qualità dei miei scatti analogici è da ricondursi alla mia scarsissima conoscenza della tecnica.
in fase di scatto non faccio grossi errori, e riesco a riprodurre ciò che è il mio pensiero del momento nel 60-70% dei casi...
il problema più grosso è che in fase di sviluppo/stampa spesso vanifico quello che di buono sono riuscito a fare prima.
qui la conoscenza e la consapevolezza di ciò che si sta facendo è determinante, in tutti gli stadi del processo fotografico.
la mia idea resta sempre quella di studiare e imparare da quelli bravi, che però non lo fanno gratis...
da qui ad internet il passo è breve per chi non può permettersi "gli studi", anche se spesso si fa ancora più danno....
pensierino della notte:
la conoscenza ed il sapere costano, ma pagano pure...


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Re: Quality on the budget

Messaggioda porcospino99 » 13/04/2012, 22:29

Gran bel topic! Grazie Andrea.

Quello che vorrei aggiungere sull'argomento riguarda proprio la qualità ottenuta con scarsi mezzi. L'analogico lo permette, una compatta a telemetro con ottica fissa con buona ottica viene via a poco ed abbinata ad un pellicola giusta con il suo sviluppo dedicato può restituire risultati sorprendenti, in termini di qualità misurabile (nitidezza, contrasto, ...). Poi c'è ovviamente il discorso della qualità data dalla foto in sé (composizione ad esempio) e qui si introduce la necessità dello studio, e di investire non tanti soldi ma molto tempo e "testa".
Con appunto pochi mezzi tecnico/economici si può ottenere molto se si sa come utilizzarli al meglio. Il digitale da questo punto di vista a mio avviso, ha dei limiti dati dal mezzo che nessuno studio ed applicazione può superare. Lavorare ad esempio un file uscito da una compatta economica con su un Mac pro e Photoskiop non ha senso, stampare su un durst usato una adox sviluppata correttamente e tirata fuori da una Canonet 17 da 80euro ne ha e molto.... se si ha preventivamente pensato/studiato come esporla, come svilupparla, che carta usare ecc ecc ecc



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Devilkawa
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Re: Quality on the budget

Messaggioda Devilkawa » 15/04/2012, 1:57

Sono d'accordo un po' con tutti ribadisco che nel 2012 parlare di Analogico non sia cosi' facile ed economico,ma per fortuna abbiamo il web che grazie ai suoi non confini puo' aiutarci di molto a mantenere questa passione con costi bassi.
Per quanto mi riguarda io cerco di prendere tutto online costa tutto meno,e si ha piu' scelta,poi se parliamo dell'usato allora c'e da perdersi,per l'analogico ci vuole pazienza dall'inizio alla fine,alle volte finire un rullino da 36 ci vogliono giorni.settimane o mesi.

Inoltre si puo scendere a compromessi senza compromettere la qualita',non tutti possono permettersi un ingranditore,una C.O e allora li magari ammortizziamo la spesa con lo sviluppare il rullino in casa e schiaffarlo dentro allo scanner.

Inoltre come hai gia' detto nel mercato analogico si possono trovare ottime camere,recentemente mi sono imbattuto in alcune stampe digitali provenienti da un rullino a colori e scattati da una macchinetta russa di 40/50 anni fa,che dire la qualita' di uan foto in particolare mi ha sorpreso per un attimo (anche due)non sapevo se ero di fronte a un digitale o analogico.


http://www.flickr.com/photos/devilkawa
Canon Eos 3 -50mm 1.8f - 24-70mm 2.8f Sigma
Fujica STX-1 - 50mm 1.9f - 28mm 2.8f
Pentax ME Super (Black) - 50mm 1.4f
Minolta Dimage Scan Dual II

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Re: Quality on the budget

Messaggioda nepalese » 15/04/2012, 9:23

Io penso che, come si è più volte scritto su queste pagine, tutto sta nello scegliere bene l'attrezzatura da lavoro partendo dall'immagine che si vuole realizzare. D'altronde il trattamento fotochimico è sempre un compromesso rispetto ad un ideale assoluto che, abbiamo detto, non esiste; la coperta è sempre troppo corta, come scrive Andrea.

Non esistono attrezzature adatte ad ogni tipo di fotografia e dunque avere le idee chiare permette di risparmiare molto.
Io credo che in fase di investimento in un sistema o, più in generale, in un'intera catena di lavoro, bisogna sempre tenere a mente ciò che vogliamo fare e scegliere di conseguenza l'attrezzatura più adatta.
Al contrario, in una fase invece di impossibilità economica, dobbiamo utilizzare quel che abbiamo; dobbiamo però farlo con criterio, impiegando la nostra attrezzatura in maniera consona alle possibilità che ci offre. Si parte sempre dalla fine, ma si verifica a ritroso che la nostra attrezzatura ci possa garantire l'intero percorso; in caso contrario, si DEVE cambiare. Spesso avere dei limiti può essere tra l'altro motivo di accurata indagine espressiva; sintetizzando al massimo le possibilità di realizzazione, ci costringe ad un'osservazione più attenta solo su un certo tipo di fotografia.

In entrambi i casi l'aspetto tecnico e quello "artistico" (nel senso di espressione personale) sono strettamente legati tra loro e c'è sempre bisogno di un dialogo continuo tra di essi.

Ciao, Ale :)



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Re: Quality on the budget

Messaggioda isos1977 » 21/05/2012, 14:23

eh si, gran bella domanda!

come già detto... il costo dell'attrezzatura è uno dei maggiori vantaggi dell'analogico. spendendo un po' si prendono strumenti di qualità elevatissima ad un costo irrisorio rispetto all'attrezzatura digitale. se invece non si può spendere molto si trovano comunque strumenti che danno una qualità molto buona. La mia perplessità è su come potrà nel lungo periodo rimanere in piedi una nicchia che si basa solo su attrezzatura usata...vista la sostanziale mancanza di pezzi di ricambio che farà salire i prezzi dell'attrezzatura "riparabile"

il vero problema è appunto il costo d'esercizio... qua credo che il vero compromesso sulla qualità sia scegliere se fare in casa oppure appoggiarsi a un buon laboratorio.... io ho la fortuna di averne uno vicino a casa, che per 4 euro mi sviluppa un rullino e più o meno per la stessa cifra stampa una foto 13x18... prezzi alti in assoluto, ma giusti se si considera la professionalità e le modalità artigianali di lavoro!

Questo è stato uno dei motivi per cui mi sono attrezzato in casa... ovviamente accettando un compromesso in termini di qualità... le mie capacità non sono paragonabili a quelle di un professionista con 20 anni di esperienza...
però la scelta fai-da-te ha un valore che va oltre considerazioni economiche! quindi non lo considererei nel discorso qualità vs budget

la mia "ricetta" per risparmiare è prima di tutto usare pellicola in bobina.

Per i chimici, quando ho finito quello che ho in casa penso che inizierò a preparare in casa l'ID-11

Ovviamente cerco di "ottimizzare" i chimici preparando le soluzioni quando ho un po' di rullini, in modo sfruttare arresto e fissaggio.

Queste soluzioni hanno più un impatto tecnico più che artistico... complicano un po' il processo, ma con un po' di precisione e manualità la qualità finale non è compromessa


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu



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