Taratura sensitometrica manuale HP5+

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Ruben
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Re: Taratura sensitometrica manuale HP5+

Messaggio da Ruben »

Buongiorno,

Mi collego a questo thread (senza aprirne un altro) perché anche io ho approfittato della quarantena per fare i famigerati test di sensibilità che non si fanno mai per mancanza di tempo.

Avendo momentaneamente in casa solo due rullini, uno di Hp5 e uno di Fp4, ho deciso di fare il test suggerito da Ansel Adams che, a differenza di quello più esaustivo di Silverprint, prevede di esporre (all'inizio) solo per la Zona I per trovare la S.E. e poi per le Zone V e VIII per stabilire qual'è lo sviluppo Normale e trovare poi i vari N+ ed N-. Posto che esporre solo per le zone V e VIII mi sembra un poco riduttivo per trovare i tempi N e variazioni (il test di Silverprint è molto più utile per avere appunto un regolo zonale e poter confrontare tutte le zone a differenti Sensibilità utilizzate) avendo solo un rullo per pellicola ho potuto solo fare il test per stabilire la S.E. Oltre a stampare i fotogrammi per avere un confronto visivo, ho provato una lettura esposimetrica dei fotogrammi, con il metodo di Chromemax riportato qui:

esposimetro-come-densitometro-t8318.html

Ho sviluppato le due pellicole in ID 11, 1+1 (250 ml + 250 ml) riducendo i tempi del bugiardino, ho dato 10 minuti alla Hp5 e 9 minuti alla Fp4
Per la lettura esposimetrica ho utilizzato un Minolta Spotmeter F con cartoncino forato sull'obiettivo e una semplice tavoletta luminosa.

Leggendo le densità ho trovato che la Fp4 ha in Zona I una densità sopra b+v di 0,12 a 50 iso mentre con la Hp5 l'ho trovata a 300 Iso (anche io ho potuto fare solo esposizioni a 1/2 di stop).

La cosa strana è che per la Hp5 l'esposizione a 200 Iso mi da una lettura della densità di 0,09 sopra B+v mentre dovrebbe essere superiore a quella a 300 Iso. A Iso 150 infatti la densità è di 0,21 sopra b+v, ritornando su parametri giusti.
Le letture delle zone V e VIII alle varie esposizioni sono:

ZONA V
  • 300 Iso - D 0,69
  • 200 Iso - D 0,72
  • 150 Iso - D 0,69


ZONA VIII
  • 300 Iso - D 1,20
  • 200 Iso - D 1,20
  • 150 Iso - D 1,29
Con la Fp4 ho trovato risultati più prevedibili, con un aumento graduale delle densità all'aumento delle sensibilità. tranne sulla Zona VIII dove c'è un "salto" ai 50 Iso, con una densità che è minore rispetto a quella che penso dovrebbe essere:

ZONA VIII
  • 75 Iso - D 1.08
  • 50 Iso - D 0,99
  • 32 Iso - D 1,14
Ho due domande:
-queste differenze di densità alle varie sensibilità che mi sembrano anomale, possono essere dovute ad un obiettivo non calibrato perfettamente ai vari tempi e diaframmi? Ho scattato i due rulli con una Canon F1new, obiettivo 135 f 1.2, fotografando un cartoncino grigio appeso ad un muro non illuminato direttamente da luce solare.
-Adams individua per la Zona VIII una densità ottimale tra 1,25 e 1,35 per ingranditore a luce diffusa (quello che ho usato io) posso dedurre che con la Fp4 ho dato quindi uno sviluppo N- qualcosa, visto che la zona è molto meno densa del previsto?

Scusate la lunghezza del post,
Grazie



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impressionando
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Re: Taratura sensitometrica manuale HP5+

Messaggio da impressionando »

Lampada non adatta? Prima con partenza a caldo poi a freddo? Inerzia d'accensione e spegnimento?
Puoi mettere pure in conto l'eventuale errore dell'otturatore se non in perfetta forma soprattutto se meccanico e vecchiotto.
Comunque fatto così è una casino.... fatto come si deve sembra più complicato e lungo ma alla fine risulta più semplice e veloce.

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Ruben
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Re: Taratura sensitometrica manuale HP5+

Messaggio da Ruben »

Per lampada intendi quella dell'ingranditore? Non c'entra perché le letture le ho fatte sul negativo, retroilluminato da una tavola luminosa a Led (ho rifatto le letture più volte per essere sicuro, e non ho visto variazioni di illuminazione). Come ho detto, non avendo rullini in questo momento, non ho fatto il test lungo, ma per determinare la S.E. mi bastava trovare la Zona I corretta.
Se l'errore è nella velocità di otturazione, lo restringerei ai tempi tra 1/8 e 1/15, che sono quelli usati per esporre i fotogrammi che mi danno densità anomale.
L'errore potrebbe essere anche del diaframma, in particolare nelle aperture a metà tra due stop interi?

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Dart
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Re: Taratura sensitometrica manuale HP5+

Messaggio da Dart »

Ho fatto anch’io, nuovamente, una prova della HP5+ ma con Xtol stock su carta Foma baritata opaca, stampata con testa colore a luce diffusa.

Forse per la combinazione Xtol-testa colore-Foma ho ottenuto una sensibilità di 320ISO, è plausibile per qualcuno di voi?
Mi riprometto comunque di stamparli anche su Ilford lucida, dove i risultati dovrebbero essere un po’ diversi.


Emanuele

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Re: Taratura sensitometrica manuale HP5+

Messaggio da mezzostop »

Dart ha scritto:
20/04/2020, 12:07
Ho fatto anch’io, nuovamente, una prova della HP5+ ma con Xtol stock su carta Foma baritata opaca, stampata con testa colore a luce diffusa.

Forse per la combinazione Xtol-testa colore-Foma ho ottenuto una sensibilità di 320ISO, è plausibile per qualcuno di voi?
Mi riprometto comunque di stamparli anche su Ilford lucida, dove i risultati dovrebbero essere un po’ diversi.

Emanuele
anche il mio risultato era in bilico tra 200 e 300 ASA,
la mia catena di lavoro è stata:
Nikon F100 - Nikon 50f1.4 - Sekonic L-778 - Ilford HP5+ - Kodak HC-110 (dil.H) - Durst M605 Color - Foma Variant 311 - Agfa Neutol NE
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Dart
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Re: Taratura sensitometrica manuale HP5+

Messaggio da Dart »

mezzostop ha scritto:
Dart ha scritto:
20/04/2020, 12:07
Ho fatto anch’io, nuovamente, una prova della HP5+ ma con Xtol stock su carta Foma baritata opaca, stampata con testa colore a luce diffusa.

Forse per la combinazione Xtol-testa colore-Foma ho ottenuto una sensibilità di 320ISO, è plausibile per qualcuno di voi?
Mi riprometto comunque di stamparli anche su Ilford lucida, dove i risultati dovrebbero essere un po’ diversi.

Emanuele
anche il mio risultato era in bilico tra 200 e 300 ASA,
la mia catena di lavoro è stata:
Nikon F100 - Nikon 50f1.4 - Sekonic L-778 - Ilford HP5+ - Kodak HC-110 (dil.H) - Durst M605 Color - Foma Variant 311 - Agfa Neutol NE
Seguendo il tuo esempio mi sono fatto il “libricino” con il regolo zonale, ma il tuo è molto più ben fatto Immagine
La mia catena è stata:
Olympus OM2SP con Zuiko 28mm - esposimetro interno, ma lo spot esterno dava le stesse letture - HP5+ - Xtol stock - Testa colore Super Chromega - Fomabrom Variant - Neutol NE

Immagine


Emanuele

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mezzostop
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Re: Taratura sensitometrica manuale HP5+

Messaggio da mezzostop »

Dart ha scritto:
22/04/2020, 13:39
Seguendo il tuo esempio mi sono fatto il “libricino” con il regolo zonale, ma il tuo è molto più ben fatto Immagine
La mia catena è stata:
Olympus OM2SP con Zuiko 28mm - esposimetro interno, ma lo spot esterno dava le stesse letture - HP5+ - Xtol stock - Testa colore Super Chromega - Fomabrom Variant - Neutol NE
Emanuele
Complimenti !
Io ho solo dedicato qualche ora alla realizzazione di qualcosa di trasportabile e consultabile con facilità,
in questo periodo il tempo libero non manca,
è uno strumento utile,
me ne sono reso conto nei due rulli che ho fatto dopo il test,
mi rende subito l'idea di cosa otterrò manipolando il suggerimento dell'esposimetro,
credo però che con l'esperienza migliorerà la previsualizzazione e ne avrò meno bisogno.

Durante il test ho misurato anch'io sia con l'esposimetro spot esterno che con lo spot interno,
ed è stata una bella soddisfazione vedere i dati coincidere, rafforza la fiducia nelle attrezzature.
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Ruben
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Re: Taratura sensitometrica manuale HP5+

Messaggio da Ruben »

Buondì,

In attesa di stampare i regoli zonali, ho tracciato le curve della Hp5, e visto che c'ero, della Fp4, per cercare i diversi sviluppi N.
Ho esposto la Hp5 a 250 iso, la Fp4 a 50, che sono le sensibilità effettive che ho trovato facendo il test.
Le letture le ho fatte con l'esposimetro spot su tavola luminosa, non avendo altro, per cui quasi certamente non sono accuratissime, mi sono premurato di rifarle più volte controllando che il livello di luminosità della fonte fosse costante.
Sono le prime curve che traccio e non so usare bene Excell...

Ho tre domande:

-Le curve sono costruite in maniera corretta? Il loro andamento mi sembra molto lineare, non con la tipica forma con un piede e una spalla definita.
-Le curve della Hp5 mi lasciano perplesso. Sulle tabelle ho riportato i valori di densità a fianco del grafico (sono scritti un po' in piccolo), e la densità di 0,1 sopra base+velo la trovo solamente con lo sviluppo di 12 minuti (neanche, perché risulta 0,09), mentre, quando ho fatto il test sulla sensibilità l'ho trovata esponendo la pellicola tra i 250 e 300 iso e con 11 minuti di sviluppo in ID 11. Ho sviluppato sia la pellicola per trovare per la sensibilità che quella usata per i vari tempi di sviluppo nella stessa maniera, l'unica variante è che i test per sensibilità ho utilizzato l'ID 11 1+1 con 250 ml di rivelatore, mentre
per le pellicole usate per i test di sviluppo la diluizione è stata sempre 1+1 ma con 150 ml di rivelatore e 150 di acqua, perché ho usato spezzoni da 16 fotogrammi. Ho pensato che dimezzando la superficie di pellicola bastasse la metà di rivelatore (l'ho fatto perché ero arrivato a fine bottiglia di ID 11 e non ne avevo altro). Può questa variabile avere influenzato l'andamento delle curve?
-In via teorica (cioè senza considera il tipo di carta che userei per stampare) quale di queste curve è uno sviluppo N?

Nel grafico della Hp5, la depressione che si trova nell'intervallo tra 2,4 e 2,7 di esposizione credo sia dovuta all'accoppiata tempi/diaframmi 1/60 f 2 dell'obiettivo usato, visto che quell'esposizione è stata fatta con questa coppia.

Vi ringrazio per le risposte (se arrivano :D )
Allegati
Tabella Sviluppi Fp4.pdf
(42.44 KiB) Scaricato 13 volte
Tabella Sviluppi Hp5 .pdf
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