Carta Velata e luci di sicurezza

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Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda paolob74 » 31/05/2012, 12:56

Ormai è inutile negarlo...

Qualche luce nella mia CO vela la carta.... :(( :(( :((

Ho due luci, una ilford arancio e una lampadina a bulbo entrambe posizionate a circa 2 metri.

Stò usando la rollei 111, probabilmente è la lampada ilford.

Ho letto in rete del test della moneta, come procedo?

Per quello che la carta senbrava "morbida" era velata!!!!

Mi stò informando presso un fornitore elettrico per le lampade deco led philips, interessano a qualcuno?



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Re: Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda Silverprint » 31/05/2012, 13:06

paolob74 ha scritto:Ho letto in rete del test della moneta, come procedo?
Per quello che la carta sembrava "morbida" era velata!


Ed a nulla valsero le raccomandazioni... E ora? Ti tocca pure rifare i test (di stampa...) per verificare quali siano le densità opportune per le zone alte... porino. :(

Per il test procedi così:

Pre-veli metà di un foglio (valore di pre-velatura massimo), a cavallo delle due metà poggi un qualcosa per far ombra (la moneta), lo lasci sul piano di lavoro per una decina di minuti e poi lo sviluppi portandolo la carta a sviluppo completo. Deve rimanere bianca.
Per avere un paragone del bianco può essere utile fissare (senza svilupparlo prima) un pezzettino di carta o anche dare una pennellata di sbianca sul foglio del test.
Ah... meglio poi valutare il tutto una volta lavato ed asciugato.


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Re: Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda franny71 » 31/05/2012, 13:28

io ho lasciato la carta con una moneta sopra per 15 minuti, poi ho sviluppato e fissato...
i 15 minuti per me sono ampiamente sufficienti a produrre una stampa.
la prevelatura mi è oscura come quando ho la luce di sicurezza spenta.... :D


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Re: Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda paolob74 » 31/05/2012, 13:46

Stasera provo...

Ma dove diavolo prendo una luce che va bene?

Non si trovano luci decenti!



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Re: Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda franny71 » 31/05/2012, 14:05

io ho una luce rossa ed una gialla (non giallo-verde) philips PF qualcosa, se vuoi do un'occhiata...
con tutte e 2 non ho avuto problemi di velatura.


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Re: Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda Silverprint » 31/05/2012, 14:06

franny71 ha scritto:... la pre-velatura mi è oscura come quando ho la luce di sicurezza spenta.... :D


Eppure ora che hai due ingranditori sarebbe veloce e pratico farla ;) .

È una tecnica fondamentale in camera oscura. È anche semplice :) .

Ogni materiale sensibile ha un livello di soglia, ovvero può ricevere un tot di luce senza che siano visibili le conseguenze. In fase di stampa significa che la carta può ricevere un tot di luce senza che una volta sviluppata sia visibile alcun annerimento.
Da un altro punto di vista significa che perché si veda qualcosa sulla stampa occorrerà almeno luce sufficiente a superare il livello di soglia.

Immagina di avere una stampa con le alte luci più chiare di quanto le vorresti, questo significa che certe aree della stampa sono sotto il livello di soglia (ovvero hanno esposizione insufficiente). La pre-velatura aggiunge un tot di luce (che da solo non produrrebbe annerimento), tot che si sommerà a quello (anch'esso da solo insufficiente) che la carta riceve durante l'esposizione. La somma dei due tot di luce, della pre-velatura e dell'esposizione (entrambi singolarmente insufficienti) avrà molta più probabilità di essere sufficiente a produrre un annerimento adeguato.

Immagina di avere una stampa con le alte luci un più chiare di quanto le vorresti, per risolvere il problema ci sono tre soluzioni (o combinazioni di esse):

1 - Usare un contrasto più basso.
2 - Fare una bruciatura localizzata, eventualmente con contrasto più basso (il limite è una stampa split).
3 - Pre-velare. Anche parzialmente, o in unione alla bruciatura, eventualmente fatta col contrasto più basso.

La pre-velatura diventa necessaria quando nel caso 1 non sia opportuno intervenire su tutta l'immagine e nel caso 2 quando non si possa fare una bruciatura senza che l'intervento interessi le aree adiacenti. È anche molto utile nel caso in cui non si voglia bruciare con contrasto più basso, o per ridurre il tempo necessario alla bruciatura, etc...

Per determinare il tempo di pre-velatura si fa un normale provino (senza negativo) scalare, tenendo l'ingranditore tutto alzato e l'obbiettivo col diaframma più chiuso. Occorre ricordarsi quale è l'esposizione massima data al foglio perché le parti con esposizione minore non saranno visibili.
Esposto lo si svilupperà a fondo (ca. 20 volte il TdC), una volta asciutto si valuterà quale è il tempo più lungo di esposizione che NON ha prodotto annerimento visibile, esso sarà il tempo massimo di pre-velatura. Naturalmente la pre-velatura è regolabile, dando il tempo massimo l'effetto è notevole.


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Re: Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda franny71 » 31/05/2012, 14:12

chiarissimo Andrea, speriamo non sia troppo chiaro da "velarmi" la carta... :D


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Re: Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda zioAlex » 31/05/2012, 17:55

ciao Paolo... Se non ricordo male se n'era già parlato.... :)
io ho fatto proprio un provino a scalare dellla durata max complessiva di 20'! Sia sul banco lavoro, sia tavolo esposizione e di lampade ne ho 5! :-*

x Andrea
Quindi se vorrei fare dei test con la velatura, espongo la carta per un tot di tempo e poi una "seconda esposizione" in luce rossa x il provino come ho già fatto? Starei + sicuro?


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Re: Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda Silverprint » 31/05/2012, 18:51

Stai sicuramente più sicuro, ma non è solo per la sicurezza che fai il test in quel modo lo fai per poter usare la pre-velatura senza velare la carta! ;) :))


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Re: Carta Velata e luci di sicurezza

Messaggioda zioAlex » 31/05/2012, 19:17

Silverprint ha scritto:Stai sicuramente più sicuro, ma non è solo per la sicurezza che fai il test in quel modo lo fai per poter usare la pre-velatura senza velare la carta! ;) :))

é una frase "a circuito chiuso" :)) ;)


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