Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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teofilatto
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Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da teofilatto »

Raramente scatto rullini a colore e li faccio sviluppare e stampare in un 'normale' laboratorio, nulla di alto livello quindi. I risultati sono sempre deludenti, trovo le stampe troppo contrastate ed in genere con dominanti e colori poco fedeli. Ho provato a digitalizzare i negativi (uso la fotocamera digitale) e lavorando sul file ottengo qualcosa di meglio (specie se uso Portra 400 ed il formato 120).
Mi domando se lo sviluppo fatto in laboratorio abbia qualche responsabilità su questi scarsi risultati, e di conseguenza dovrei pensare ad attrezzarmi a casa per lo sviluppo. Tuttavia mi pare di capire che la procedura di sviluppo C41 sia talmente standardizzata che non dovrebbero esserci differenze.
Vi ringrazio in anticipo per le vostre considerazioni.


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Ri.Co.
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Re: Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da Ri.Co. »

Sicuramente le stampe che ti fanno in Lab sono scansioNi e stampe digitali e sono il problema principale della tua insoddisfazione. Le stampe ipercontrastate e colori un po farlocchi sono in genere la caratteristica tipoica.

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teofilatto
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Re: Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da teofilatto »

E quindi non dovrebbe essere un problema di sviluppo, giusto?
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-Sandro-
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Re: Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da -Sandro- »

Può anche essere un problema di sviluppo, anche serio. Molti laboratori (quelli con prezzi troppo bassi) usano chimica esaurita per motivi di costi. E in questo caso il negativo può avere seri problemi, dal colore non correttamente generato, al ritegno di argento. E sono guasti irreparabili.

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teofilatto
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Re: Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da teofilatto »

Ah, di certo si tratta di un servizio molto economico: sviluppo e stampa 13x18 di 24 pose a 10 euro....
Porto a sviluppare da RCE a Verona che a sua volta si appoggia a Fotoservice che nelle informazioni dice che il servizio " viene svolto da un network di fotolaboratori tra i più importanti e qualificati d’Italia". In sostanza non si sa dove avviene la lavorazione...., Se non ricordo male (devo controllare sul plico) nel mio caso è un laboratorio del trevigiano o nell'area di Pordenone
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maxadvgroup
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Re: Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da maxadvgroup »

Mi duole dirlo ma se c'è chi sviluppo un rullo a 7,8,9 anche 10 euro e chi invece lo fa per 3-4 euro qualche differenza ci sarà

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Ri.Co.
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Re: Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da Ri.Co. »

per il prezzo potrebbe anche solo essere una questione di quantità e manualità nel farlo automatizzato piuttosto che personalmente.
Il punto è che se sei fortunato e la chimica è fresca ok, ma poi capita che quando provi a stampare, se ti è andata male con lo sviluppo devi scegliere quale dominante o scostamento di colore ti fa meno schifo.
Ho stampato oltre 300 foto in primavera, anche negativi vecchi di oltre 20 anni sviluppati in lab.. beh quasi tutti quelli che arrivavano dalle grandi catene erano instampabili per qualità del risultato e a molte foto ho rinunciato tenendo la stampina digitale 13*18 dell'epoca

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maxadvgroup
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Re: Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da maxadvgroup »

Comunque sia il processo RA4 che lo sviluppo a 4 passaggi manuale od automatizzato che sia (ma senza risciacquo prima dello stab) son ben differenti, come lascia intendere Ri.Co., dal C41 fatto in maniera "archiviale". Per quanto riguarda i costi non credo sia possibile fare un paragone, visto che di 2 macro tipologie di sviluppo parliamo, e ben diverse tra loro..
Se vuoi provare la differenza trova chi sviluppi a rotazione (Jobo system)

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teofilatto
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Re: Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da teofilatto »

Scusate, non sono sicuro di capire. @maxadvgroup , se non fraintendo stai dicendo che esistono due tipi di sviluppo: processo RA4 e C41. Il primo sarebbe quello più "dozzinale", pertanto dal quale potrebbero emergere più facilmente problemi, ed è quello usato nelle grandi catene. Il C41 è più affidabile ed usato nei laboratori che - per semplificare - definirei "artigianali" come quello di @-Sandro-.
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Re: Qualità sviluppo colore in laboratorio vs sviluppo fai da te

Messaggio da -Sandro- »

No è sicuramente un refuso di battitura, RA4 è un sistema di stampa per la carta a colori.

Penso che intendesse dire che il C41 delle macchine a telaio (minilab) non esegue un vero lavaggio della pellicola , perché dopo lo sviluppo e la sbianca, la pellicola entra in una vasca di lavaggio dove accumula continuamente sbianca e poi passa in una o più vasche di stabilizzatore, ma è sempre acqua statica, cioè non viene rinnovata. Ovvio quindi che non è un lavaggio efficace perché quelle vasche si inquinano progressivamente di sbianca sino a quando vengono svuotate e riempite daccapo. Ma questo comporta lo smaltimento di quelle acque, e la cosa ha (in italia) un costo non indifferente, per cui nelle catene dove il prezzo è basso vi beccate pellicole lavate male che si guasteranno nel tempo, anche relativamente poco tempo.
Nel sistema Jobo delle macchine autolab (dalla ATL2+, ATL3, e modelli equivalenti delle serie successive), la fase di lavaggio è effettuata con acqua sempre fresca e in temperatura, quindi è un vero lavaggio che assicura la stabilità della pellicola nel tempo.
Ma sono veramente pochi oggi i laboratori che usano macchine obsolete con 30 anni sulla groppa.

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