Resa dei negativi per stampa con lo scanner

Discussioni sugli scanner per l'acquisizione digitale dei rullini fotografici

Moderatori: etrusco, isos1977

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ometto
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Re: Resa dei negativi per stampa con lo scanner

Messaggio da ometto »

Ho letto anch'io con interesse questo Topic. Complimenti x le competenze dimostrate.
Approfitto, per alcune domande.
Volendo mettere lo scanner nelle migliori condizioni operative come spiegate, (sviluppo pellicola ottimizzato per scansione, scelta del giusto formato, ect), quali sono le pellicole che più di altre sono attatte a questo scopo? Quanta importanza riveste la densità del supporto (base + velo) ai fini della qualità del file?



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_Alex_
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Re: Resa dei negativi per stampa con lo scanner

Messaggio da _Alex_ »

Le pellicole migliori per la scansione sono quelle a colori (tranne la Kodak Kodachrome) più quelle bianconero che si sviluppano con processo C-41, in commercio è rimasta solo la Ilford XP-2, ma se hai qualche rullo vecchio anche la Kodak BW-400, posto che lo scanner abbia una sorgente di illuminazione ad infrarossi.
Inoltre le negative sono molto più facili da scandire delle dia per via della minore densità massima.

Per la questione base+velo sono importanti 2 cose, le stesse dell'analogico:
1. il velo dovrebbe essere il minore possibile
2. bisogna esporre bene per le ombre (per le negative, ovviamente)
E' vero che lo scanner ha una sorgente luminosa più intensa dell'ingranditore, ma il grano di alogenuro non adeguatamente esposto non viene sviluppato e nessun dispositivo a valle di esposizione e sviluppo può catturare informazioni che non sono sul negativo.
Lo scanner regala solo un terzo di stop di sensibilità effettiva (e deve pure essere buono), se tiri oltre con lo sviluppo ottieni solo grana, più difficile da eliminare in postproduzione (praticamente impossibile se è troppa, a meno di avere un'immagine che sembra un acquerello).
Il velo, ovviamente, diminuisce il range di densità utili nelle fasi successive allo sviluppo.
Invece dal lato delle alte luci (zone più dense del negativo) possiamo essere più rilassati, qui lo scanner ci aiuta molto, perché riesce a catturare informazioni nelle zone in cui l'ingranditore non ce la fa, oppure, nel migliore dei casi, costringe a salti mortali in camera oscura.

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ometto
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Re: Resa dei negativi per stampa con lo scanner

Messaggio da ometto »

_Alex_ ha scritto:
10/12/2020, 18:31

Lo scanner regala solo un terzo di stop di sensibilità effettiva (e deve pure essere buono), se tiri oltre con lo sviluppo ottieni solo grana, più difficile da eliminare in postproduzione (praticamente impossibile se è troppa, a meno di avere un'immagine che sembra un acquerello).
Certo, è quello che cercavo di dire in una mia precedente risposta all'altro topic collegato a questo. In pratica, bisogna stare attenti a sovrasviluppare una pellicola nell'intento di aumentarne il contrasto per ottenre un file con l'istogramma pieno. Oltre ad un certo limite si corre il rischio di aumentare troppo la grana anche per la scansione e , quello che per me è peggio, si ottiene un negativo non stampabile sotto l'ingranditore.

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Paperoga
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Re: Resa dei negativi per stampa con lo scanner

Messaggio da Paperoga »

Scusate ma prima d'imbastire una discussione così complicata provate Imacon o che ne so Heidelberg a tamburo. Lo scanner che viene citato all'inizio della discussione è nettamente inferiore a qualsiasi Imacon anche di 20 anni fa. Secondo me un negativo un po più contrastato (parlo di BN) è meglio per la scansione che va fatta piatta e poi postprodotta, come consentono di fare gli Imacon che col sistema RAW FFF importati nel programma di scansione proprietario, che tra l'altro funziona in modo non distruttivo e quindi si può sempre ripartire da zero.

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ometto
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Re: Resa dei negativi per stampa con lo scanner

Messaggio da ometto »

Paperoga ha scritto:
11/04/2021, 13:48
Secondo me un negativo un po più contrastato (parlo di BN) è meglio per la scansione che va fatta piatta e poi postprodotta, come consentono di fare gli Imacon che col sistema RAW FFF importati nel programma di scansione proprietario, che tra l'altro funziona in modo non distruttivo e quindi si può sempre ripartire da zero.
Si, se però si sovrasviluppa un pò troppo x agevolare lo scansione, c'e' il rischio di "bruciarsi" la possibilità (anche un domani) di ottenere un negativo adatto alla stampa con ingrantitore. Negativi troppo sovrasviluppati sono difficili (qualche volta impossibili) da stampare.
Imho, ovviamente.

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