Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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marcolo88
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Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da marcolo88 »

Ciao ragazzi,
a giorni vorrei cimentarmi sul primo sviluppo per le invertibili colori col processo E6, come avevo già fatto per il C41.
Ho comprato il kit della bellini a 7 bagni, ma ho dei dubbi (un po' stupidi) che preferirei chiarire.

Sul manuale (chiaro e schematico), si parla del primo lavaggio (quello dopo il primo sviluppo) che dura 2 minuti. Non ho capito però se il lavaggio dovrebbe essere ad acqua continua o se si può usare le agitazioni (tipo agitare per 30 secondi e cambiare acqua, fino a 2 minuti). Preferirei poter usare l'acqua che ho già scaldato, rispetto a mettere quella che scende dal rubinetto.
La cosa strana è che per i 3 lavaggi successivi parla invece di agitazioni...mentre in questo non dice nulla!

Dopo il primo sviluppo e il lavaggio, c'è l'inversione... da qui in poi dice "alla luce del giorno", ma qui viene intesa come cosa facoltativa? Non ho ben capito l'utilità, oltretutto risulterebbe scomodo aprire la tank, richiuderla e fare le agitazioni per poi riaprirla.
Se facoltativa, ci sono dei benefici?

Per lo stabilizzatore, si parla di 30 secondi con 15 secondi iniziali di agitazione, ma dopo dice di fare 3 o 4 lavaggi. Quindi è inteso che questi 30 secondi li faccia per altre 3-4 volte giusto?

Infine, in altri post (ma col kit di 3 bagni), si parla di far ossigenare il blix, in questi kit non c'è bisogno di fare niente di simile giusto?

Qui il link al manuale sul sito della Bellini https://www.bellinifoto.it/wp-content/u ... nica-1.pdf


Grazie mille a tutti quelli che mi chiariranno i dubbi


Marco



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chromemax
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Re: Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da chromemax »

Il lavaggio dopo il primo sviluppo puoi farlo con sciacqui abbondanti di acqua riempiendo la tank con acqua a temperatura e agitando 30" fino a 2 minuti (4 o 5 cambi d'acqua, il tempo non è critico)

Dopo l'inversione si può aprire la tank ma la cosa è assolutamente facoltativa, se ti è più comodo lavorare a tank aperta puoi farlo, altrimenti lascia la tank chiusa.

Fare più lavaggi nello stabilizzatore e cambialo spesso per questo viene fornito in quantità; 30" è il minimo di più fa solo bene.

La sbianca la puoi anche ossigenare, male non fa, in genere non serve bastano le agitazioni, il kit a 7 bagni avendo la sbianca a parte risente meno di problemi di ritenzione di argento. Per sbianca e fix i tempi riportati sono quelli minimi, non di meno ma se scappa un po' di più va bene lo stesso.

Occhio alla temperatura che deve essere proprio precisa soprattutto per primo sviluppo e sviluppo colore, altrimenti le dominanti cromatiche saranno mortali e non c'è modo di correggerle in stampa come col C41.
I tempi riportati sono comprensivi di svuotamento della tank, il tempo di svuotamento della tank è di 10" +-5", quindi 12" prima dello scadere del tempo interrompi l'agitazione e comincia a svuotare la tank, il timer del bagno successivo parte appena il liquido entra in tank.

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marcolo88
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Re: Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da marcolo88 »

Grazie mille Diego,
allora il primo lavaggio è come ho fatto col C41
per l'apertura della tank, non ho ben capito quale possa essere la comodità ... forse se si usa il pirulino invece di fare agitazioni? Credo quindi che la userò chiusa sempre, non ne vedo motivo di aprirla.

Grazie anche per gli altri suggerimenti.

Farò prima una simulazione con acqua al posto dei chimici per vedere che le temperature rimangano inalterate (col c41 usavo la rotazione continua e la tank rimaneva sempre dentro l'acqua, qui tocca toglierla per ribaltare) e poi passerò allo sviluppo di una dia di prova.
Se tutto va bene, svilupperò anche le altre rimanenti.

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chromemax
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Re: Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da chromemax »

Bene!

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marcolo88
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Re: Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da marcolo88 »

chromemax ha scritto:
17/02/2021, 18:46
Bene!
Non mi sono ancora messo a fare le prove , ma ho fatto un po' di organizzazione per le bottigliette graduate che avevo.
Avrei le bottiglie trasparenti da un litro a bocca larga (quindi grosse) che ho notato, a bacinella piena, rimanere in piedi se le riempio con 600 litri (due pellicole nella tank Patterson), ma galleggiare se le riempio con i 300 litri di liquidi (una pellicola) perché la spinta dell'acqua è forte.

Secondo te/voi, se con una pellicola sola usassi 500 ml (è la dose minima per non farle galleggiare) anziché 300 ml, potrei avere qualche risultato inatteso dovuto a una differente agitazione (dovuta alla maggior quantità di liquido e la poca superficie della pellicola) o non cambia assolutamente nulla?
Nella tank, i 500 sono per il rullo.

Credo che non cambi nulla, ma a questo punto meglio sentire che è più esperto di me.

A regime svilupperei due pellicole a volta, ma ora per le prove no.

Grazie mille

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Re: Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da chromemax »

E' pure meglio

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Re: Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da marcolo88 »

chromemax ha scritto:
22/02/2021, 18:59
E' pure meglio
Ah allora meglio così!
Grazie ancora per la pazienza :)

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marcolo88
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Re: Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da marcolo88 »

chromemax ha scritto:
22/02/2021, 18:59
E' pure meglio
Buongiorno Diego,
ho provato a fare una simulazione con l'acqua al posto del chimico, ma purtroppo non ho avuto esito positivo (al contrario del C41, sempre a 38).
Ecco il procedimento.
- Bacinella con acqua regolata a 39 (con sonda e pompa che ricircola acqua)
- bottigliette in bagno con liquido all'interno che raggiunge alla fine 38 gradi (il grado in più dell'acqua era stato calcolato in base ai risultati delle bottigliette che uso)
- tank preriscaldata (dall'esterno) fino ad arrivare a 38 gradi interni
- ho provato anche a tenere dentro l'acqua a 38 gradi il coperchio della tank.

Appena la tank è in temperatura, inserisco immediatamente il chimico, agito e nei 30 secondi di attesa la tengo dentro la bacinella con l'acqua.
Dopo metà del processo (circa 3 minuti), (compreso di ribaltamenti), se controllo la temperatura, l'acqua interna mi è scesa a 36 gradi

Ho provato anche a preriscaldare la tank fino a 41 gradi, ma non è migliorato molto.
Il problema sostanziale è che scende la temperatura quando faccio i ribaltamenti (e ora non è comunque così freddo, ci saranno stati 20-21 gradi in bagno).

La differenza è che col C41 usavo le rotazioni (il perno che giri con le mani) e la tank stava sempre dentro l'acqua calda, non perdendo mai la temperatura, qui ogni 30 secondi la tolgo dall'acqua e la ribalto per 5 secondi.

A questo punto non so se posso sostituire i ribaltamenti con il perno, o è sconsigliato.

Oltretutto la tank che ho preso dedicata al processo e6 è la paterson in cui il perno fa girare e basta la spirale, mentre per il c41 uso la AP, in cui il perno oltre a girare la spirale la fa andare anche in su e in giù (credo sia meglio per le eventuali bolle).

Non capisco, in tutti questi video amatoriali, tutti la ribaltano tranquillamente fuori dalla bacinella.... evidentemente fanno le cose un po' alla buona.

Grazie ancora per il supporto morale.

Marco

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Re: Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da chromemax »

Non credo che il problema sia il ribaltamento ma piuttosto è la tank che non è a temperatura. L'interno della tank è una massa d'aria di un litro a circa 20° meno rispetto alla temperatura richiesta e l'aria è un eccellente isolante termico per cui è molto difficile farla variare di temperatura. Oltre a questo c'è anche la spirale e la pellicola, che hanno superfici non indifferenti, anche queste molto più fredde rispetto ai 38° (che poi sarebbero 37,8°) che funogno da bei radiatori raffreddanti quando entra il liquido.
Un consiglio è quello di scaldare l'interno della tank e la spirale con l'aria calda di un phon prima di caricare la pellicola, in modo da sfruttare l'inerzia termica della plastica della tank, che è un isolante, per mantenere la temperatura durante il caricamento della pellicola nella spirale; a tenerla in mano la tank deve essere piacevolmente calda, quasi come uno scaldamani. E' utile anche soffiare aria calda del phon dentro il foro del'imbuto della tank a pellicola già caricata. Riscaldato in questo modo l'interno della tank, si mette nel bagno maria, senza inserirci dentro alcun liquido, con un peso in modo che non galleggi, e si lascia termostatare per una ventina di minuti prima di cominciare il trattamento.
Comunque puoi usare la rotazione senza eccessivi problemi.

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Re: Dubbi su sviluppo E6 Bellini

Messaggio da marcolo88 »

chromemax ha scritto:
01/03/2021, 9:25
Non credo che il problema sia il ribaltamento ma piuttosto è la tank che non è a temperatura. L'interno della tank è una massa d'aria di un litro a circa 20° meno rispetto alla temperatura richiesta e l'aria è un eccellente isolante termico per cui è molto difficile farla variare di temperatura. Oltre a questo c'è anche la spirale e la pellicola, che hanno superfici non indifferenti, anche queste molto più fredde rispetto ai 38° (che poi sarebbero 37,8°) che funogno da bei radiatori raffreddanti quando entra il liquido.
Un consiglio è quello di scaldare l'interno della tank e la spirale con l'aria calda di un phon prima di caricare la pellicola, in modo da sfruttare l'inerzia termica della plastica della tank, che è un isolante, per mantenere la temperatura durante il caricamento della pellicola nella spirale; a tenerla in mano la tank deve essere piacevolmente calda, quasi come uno scaldamani. E' utile anche soffiare aria calda del phon dentro il foro del'imbuto della tank a pellicola già caricata. Riscaldato in questo modo l'interno della tank, si mette nel bagno maria, senza inserirci dentro alcun liquido, con un peso in modo che non galleggi, e si lascia termostatare per una ventina di minuti prima di cominciare il trattamento.
Comunque puoi usare la rotazione senza eccessivi problemi.
Grazie mille!
Io faccio così per scaldarla, la metto dentro un vaso di ceramica poco più grande della tank, con dentro acqua normale mischiata ad acqua bollita dal bollitore. Lascio la tank li dentro a bagno maria finché la temperatura non segna i 38 gradi (volendo potrei regolarmi sulla scala dei farenight).
Ci mette un po' (mi pare una decina di minuti ci vogliono), però a questo punto mi viene il dubbio che la temperatura sia falsata.
Ah a bagno maria starebbe (nella procedura definitiva) con la pellicola dentro già caricata. Alla fine non dovrebbe creare problemi se tanto non uso l'acqua nella parte interna.

Proverò a lasciarla a bagno maria dopo averla preriscaldata per vedere cosa succede all'interno (anche se avevo provato a lasciarla fuori dopo il preriscaldo e il termometro non scendeva assolutamente).

altrimenti non mi viene in mente altro che possa causare il raffreddamento. Avevo pensato anche a quel pezzo di plastica che fa la tenuta luce (quello subito dopo il tappo di gomma esterno), nella Paterson ha molta superficie che sta nella parte esterna (e io la preriscaldo senza tappo superiore perché ci lascio il termometro dentro)

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