Cianotipia e negativi!

Disussioni sulle tecniche alternative come l'infrarosso od il foro stenopeico

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MAX72
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Cianotipia e negativi!

Messaggio da MAX72 »

Salve a tutti, sto per iniziare una serie di stampe con questa tecnica, ma prima vorrei togliermi un dubbio!
Dunque saranno stampe da negativo 4x5" a contatto con soggetto nature morte. non mi interessa ingrandirli quindi userò i negativi originali! E proprio da questo punto nasce il mio dubbio... I sali ferrici contenuti nella cianotipia, possono in qualche modo interagire con l'emulsione del negativo? Magari rovinandolo! Considerando anche il fatto che vorrei esporre usando il sole quindi non saranno esposizioni brevi...
L'unica info che ho trovato per ora è di un fotografo inglese che nel suo processo interpone un film di comune domopak tra supporto e negativo ma senza spiegarne il motivo....
Questa operazione non porta ad un peggioramento della qualità dell'immagine? Oppure è così sottile da non interferire...
Qualcuno è esperienze al riguardo o consigli da darmi?
Grazie a tutti,
Massimiliano



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chromemax
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Re: Cianotipia e negativi!

Messaggio da chromemax »

In molte tecniche antiche si consiglia l'uso di una protezione per il negativo (io uso un foglio di pet da fiorista col carbone). Certo dal punto di vista teorico potrebbe esserci un degrado qualitativo ma poi imho dipende dal contesto, già se si usa una carta con della trama gran parte del dettaglio finissimo si perde nella struttura superficiale per cui interporre uno spessore di qualche micron in fase di esposizione non credo possa peggiorare le cose :)

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MAX72
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Re: Cianotipia e negativi!

Messaggio da MAX72 »

Ciao Chromemax, gentilissimo.
Proprio la risposta che volevo! Ti ringrazio molto.. :D
Penso che proverò con il domopak allora e se poi dovesse rompere troppo per stenderlo perfettamente passerò al foglio di pet.
Grazie ancora.
Massimiliano

P. S. E ben accetto ogni tipo di consiglio in merito alla cianotipia... E se qualcuno avesse delle esperienze in merito e volesse parlarne.... :ymhug:

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bolchi
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Re: Cianotipia e negativi!

Messaggio da bolchi »

interessante questione non ci avevo mai pensato, i sali di ferro sono effettivamente acidi e potrebbero alla lunga danneggiare l'emulsione. Forse è meglio rilavare il negativo dopo.
Per la cianotipia se hai dubbi chiedi pure io ne ho fatte parecchie :)

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MAX72
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Re: Cianotipia e negativi!

Messaggio da MAX72 »

Ciao Bolchi, grazie per l'intervento. Dunque ho praticamente finito di costruire il primo torchietto di stampa con area utile 20x30... Il prossimo sarà 30x40 anche se come ho detto non penso che farò ingrandimenti! Ma visto che il materiale c'è....
Quindi a breve inizierò.. \:D/
Ho probato anche a stendere un foglio di pellicola domopak sopra ad un foglio di carta e poi a posizionare un negarivo e il tutto si fa molto facilmente... A patto di fare movimenti lenti con il domopak! Altrimenti si carica subito di elettricità statica e ciao... x_x
Se così funziona bene si evitano rischi per il negativo...
Anche rilavarlo ogni volta viene usato per una stampa a contatto non penso faccio proprio bene all'emulsione!
Credo....

Hai qualche consiglio sui viraggi? Mi interessano soprattutto i viraggi parziali e sapere se sono possibili anche viraggi localizzati...

Grazie ancora,
Massimiliano

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bolchi
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Re: Cianotipia e negativi!

Messaggio da bolchi »

MAX72 ha scritto:
02/04/2021, 8:01
Ciao Bolchi, grazie per l'intervento. Dunque ho praticamente finito di costruire il primo torchietto di stampa con area utile 20x30... Il prossimo sarà 30x40 anche se come ho detto non penso che farò ingrandimenti! Ma visto che il materiale c'è....
Quindi a breve inizierò.. \:D/
Ho probato anche a stendere un foglio di pellicola domopak sopra ad un foglio di carta e poi a posizionare un negarivo e il tutto si fa molto facilmente... A patto di fare movimenti lenti con il domopak! Altrimenti si carica subito di elettricità statica e ciao... x_x
Se così funziona bene si evitano rischi per il negativo...
Anche rilavarlo ogni volta viene usato per una stampa a contatto non penso faccio proprio bene all'emulsione!
Credo....

Hai qualche consiglio sui viraggi? Mi interessano soprattutto i viraggi parziali e sapere se sono possibili anche viraggi localizzati...

Grazie ancora,
Massimiliano
viraggi non so dirti molto non avendone mai fatti, posso solo consigliarti "the book of alternative photographic process" di Christopher james che è la bibbia di tutte le tecniche antiche.

Consigli generali

-Dai sempre due passate di soluzione, altrimenti i blu sono poco intensi. Ovviamente devi aspettare che si asciughi la prima

-Come carta vanno bene quelle da acquerello che sono fatte per reggere l'acqua. Io ho trovato la mia pace con la arches satinata.

-La luce è molto difficile col sole. Il tempo di esposizione può passare da un minuto a un ora con una velatura di nuvole che tu neanche vedi. Meglio dotarsi di potente lampada uv.

-Sempre preparare due fogli ed usare il primo per determinare l'esposizione corretta facendo un provino.

-Le stampe tendono a scurire nel corso delle settimane ed è una cosa di cui tenere conto. Non accelerare il processo buttando ossidanti come acqua ossigenata, perchè la stampa assume un orribile tono viola

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MAX72
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Re: Cianotipia e negativi!

Messaggio da MAX72 »

Bolchi grazie per i consigli! Molto apprezzati.. Al libro di James avevo già pensato, ma siccome ho appena ordinato dell'età del ferro di Giorgio Bordin... Aspetto un attimo non sono proprio economici questi libri... :D
Per la carta, siccome sia io che mia moglie dipingiamo ad acquarello, ne ho di vari tipi da provare compresa una giapponese in fibra di bambù con una superficie molto bella. So che le esposizioni alla luce solare saranno un pò difficoltose, ma vorrei proprio usare questa procedura per i miei lavori.
In vece il fatto che la stampa si scurisse nell'arco di un tempo così lungo non lo sapevo, pensavo che assumesse il tono definitivo una volta asciutta! Ottimo a sapersi..
Ti ringrazio molto della disponibilità e spero di poter mostrare presto qualche risultato...
Per adesso, colgo l'occasione per augurare a te e a tutti gli iscritti una serena Pasqua.
Massimiliano

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